<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734</id><updated>2012-02-01T18:21:26.459+11:00</updated><title type='text'>L'AustraloSisotto</title><subtitle type='html'>Himself pioneer</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>161</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1125446246569093302</id><published>2008-03-29T04:48:00.003+11:00</published><updated>2010-09-17T11:50:29.719+10:00</updated><title type='text'>A te, Australia.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLTANTO NON SAREBBE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La vita&lt;br /&gt;sarebbe&lt;br /&gt;forse più semplice&lt;br /&gt;se io&lt;br /&gt;non ti avessi mai incontrata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno sconforto&lt;br /&gt;ogni volta&lt;br /&gt;che dobbiamo separarci&lt;br /&gt;meno paura&lt;br /&gt;della prossima separazione&lt;br /&gt;e di quella che ancora verrà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche meno&lt;br /&gt;di quella nostalgia impotente&lt;br /&gt;che quando non ci sei&lt;br /&gt;pretende l'impossibile&lt;br /&gt;e subito&lt;br /&gt;fa un istante&lt;br /&gt;e che poi&lt;br /&gt;giacché non è possibile&lt;br /&gt;si sgomenta&lt;br /&gt;e respira a fatica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita&lt;br /&gt;sarebbe forse&lt;br /&gt;più semplice&lt;br /&gt;se io&lt;br /&gt;non ti avessi incontrata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto non sarebbe&lt;br /&gt;la mia vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Erich Fried)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1125446246569093302?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1125446246569093302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1125446246569093302' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1125446246569093302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1125446246569093302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/03/te-australia.html' title='A te, Australia.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4691077819487662634</id><published>2008-02-10T23:06:00.000+11:00</published><updated>2008-02-10T23:15:35.839+11:00</updated><title type='text'>Piccolo vocabolarietto tascabile australiano</title><content type='html'>Secondo me se andassi in libreria e cercassi un vocabolario di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Australiano-Inglese/Inglese-Australiano&lt;/span&gt;" o un trattato di grammatica o di linguistica sulla lingua australiana lo troverei in formato tascabile, piccolo piccolo. O quanto meno la metà di qualsiasi altro vocabolario. Questo per un semplice motivo: gli australiani accorciano le parole. Non solo sono "lazy" e rilassati nella vita di tutti i giorni, lo sono anche nel linguaggio. Non gli va proprio di sforzarzi neanche a parlare! E allora ecco che ti coniano termini nuovi, altri che assomigliano per lo più a mugugni, altri semplicemente che dimezzano le parole inglesi. Molti sono divertenti, spesso azzeccati per le situazioni, alcuni suonano buffi, informali, easy, insomma, tutti insieme formano la vera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lingua parlata australiana&lt;/span&gt;, che spesso assomiglia più ad uno "slang" che ad una lingua vera e propria. Durante tutto questo periodo mi sono imbattuto in centinaia di queste locuzioni, molte delle quali da un orecchio mi sono entrate e dall'altro uscite. Alcune però mi sono rimaste impresse, per un motivo o per un altro, e allora mi andava di elencarle e di parlarne. Per esempio, cominciamo seguendo il corso normale di una giornata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G'day&lt;/span&gt; = Si legge Gh'day, ed è l'abbreviazione di "Good day", ovvero "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buongiorno&lt;/span&gt;". E' il tipico saluto australiano, un po' come la nostra "Bella!" a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hows goin'&lt;/span&gt; = Che sta per "How is it going?", equivalente al nostro "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come stai? / Come va?&lt;/span&gt;". Da notare che questa frase viene sempre posta come domanda retorica: ovvero quando ti dicono "Hey, hows goin?" , comunque tu stia, non gliene frega niente a nessuno della tua risposta, loro sono già a parlare con un'altra persona. Accade spesso anche in Italia, quando chiedi "Come stai?", è quasi una formula recitata a memoria per salutare qualcuno, e non sempre si presta attenzione alla risposta. Qui io quando rispondevo "Bene, grazie!" mi guardavano storto! Come per dire "Ma perchè mi rispondi? Non mi devi rispondere, ti sto solo chiedendo come stai!" Va be'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brekkie&lt;/span&gt; = Questa parola è molto usata e la si trova scritta su ogni lavagna di Bar e Ristoranti, a volte anche nelle offerte pubblicitarie alla Tv. E' la forma contratta, con finale vezzoso, per dire in realtà: Breakfast. "You wanna go for brekkie?".  Ho anche pensato che se chiedevo "Brekkie" al bar mi davano la porzione ridotta del pasto. Fortunatamente no. Che si chieda "Brekkie" o "Breakfast" la colazione australiana è sempre deliziosamente enorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ute&lt;/span&gt; = Questa me l'hanno detta quando ero una volta ad una riunione per ricevere un brief. Ute sta per Utility Vehicle, ovvero la macchina utilitaria di uso comune. Rimasi perplesso all'inizio, poi dissi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Well, ookie dookie mate!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ookie Dookie, Mate!&lt;/span&gt; = Allora, "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mate&lt;/span&gt;" è "il termine" per definire una persona, conoscente, amico o sconosciuto, a cui stai parlando. Qui non sono soliti chiamarti per il tuo nome proprio quando si conversa, ma usano sempre questo generico "Mate", che significa "Amico", ma più precisamente "Compagno". Per esempio, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;G'day Mate, hows goin?&lt;/span&gt;" E' la tipica forma di saluto. Alle volte, dipende dalle circostanze e dal grado di conoscenza tra le due persone, al posto di Mate vengono utilizzati altri termini, come ad esempio: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Man&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dude&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buddy&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bloke&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bro&lt;/span&gt;" (che sta per "Brother", ma questa formula è usata soprattuto in New Zealand, non molto in Australia). Diciamo che usare "Man, Mate, Dude, Buddy, etc" è un po' come dire "Tizio , Caio e Sempronio", o per essere ancora più generici: "Fra' cazzo da Velletri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ookie Dookie&lt;/span&gt; è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non-sense&lt;/span&gt; il cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sense&lt;/span&gt; è: "Va bene, intesi, tutt'apposto". Questa è almeno l'intepretazione che gli ho dato io. Robin se stai leggendo commentami e spiegami cosa minchia significa sto "Ookie dookie". Credo che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ookie&lt;/span&gt; derivi da "OK", e se fosse così sarebbe l'unica parola che gli australiani allungano invece di accorciare. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dookie&lt;/span&gt; credo sia messo lì per fare la rima eufonica.  Se non mi ricordo male qualcuno mi ha anche detto che questa è una formula per definire qualcosa che è veramente australiano. Una sorta di Trade Mark, un bollino che riconosce la genuina australianità di un concetto, termine, persona o cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;True Blue&lt;/span&gt; = Questo termine è una variante di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ookie Dookie&lt;/span&gt; per definire la vera natura australiana di qualcosa. Il "Vero Blu" non ha sfumature, variazioni, incertezze, varieganti, è semplicemente Vero Blu, come il Vero Australiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comfy&lt;/span&gt; = Sto termine ogni volta mi fa ridere. E' geniale, e comodo soprattutto. Ci vuole un attimo a dirlo ed esprime subito la sensazione che provi: comodità. E' difatti la contrazione della parola: "Comfortable". &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo divano è comfy&lt;/span&gt;. Suona troppo naif, è troppo carina come parola, secondo me dovrebbero usarla i Puffi. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ehi, puffetta! Il tuo fungo è veramente comfy!" - &lt;/span&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io oooooodio i funghi comfy!&lt;/span&gt;" - risponde quattrocchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Siggy&lt;/span&gt; = Siggy sta per Cigarette. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Have you got a spare siggy man?&lt;/span&gt;" significa "Che t'avanza na ciospa fratè?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STRAYA&lt;/span&gt; = Se utilizzassimo questa forma di contrazione anche noi italiani, chiameremmo il nostro Paese "Taya". E' strano, ma non troppo, gli australiani accorciano anche il nome del proprio Paese quando parlano slang: "Straya" infatti sta per "Australia".&lt;br /&gt;Altre forme di accorciamento sono "Aussie" o addirittura più breve "Ozy". Questi ultimi due vengono utilizzati in particolar modo quando ci si riferisce alla cultura e allo stile di vita australiani, o forse dovrei dire Ozyiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le parole che fin qui mi son ricordato. Me ne venissero in mente o dovessi impararne altre, il piccolo vocabolario australotascabile si amplierà. Naturalmente, se qualcuno volesse intervenire e dare il suo contributo, well...you're welcome, mate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you later alligator, in a while crocodile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4691077819487662634?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4691077819487662634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4691077819487662634' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4691077819487662634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4691077819487662634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/02/piccolo-vocabolarietto-tascabile.html' title='Piccolo vocabolarietto tascabile australiano'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2798994907794222898</id><published>2008-02-06T18:54:00.000+11:00</published><updated>2008-02-07T16:51:09.417+11:00</updated><title type='text'>You shook me all night long</title><content type='html'>Ed e' sulle note di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You shook me all night long&lt;/span&gt;" degli AC/DC che torno a parlare di me, del mio lavoro, della vita che ho fatto in questo mese in cui ho scritto poco. Perche'? Perche' e' stato un nuovo periodo di cambiamenti, e per assestarmi  un attimo ed assorbirli tutti ho avuto bisogno di nuovo della forza che mi aveva spinto all'inizio. Il bello e' che l'ho ritrovata, come quando scopri e scegli un posto segreto dove metti le cose piu' intime, il tuo scrigno protetto. E sai solo tu dove andarlo a ritrovare poi, per aprirlo di nuovo e riprendere quella meraviglia che avevi nascosto. Eccola, la meraviglia. La forza che tutto questo anno mi ha dato. Il coraggio e "le palle" che ho avuto a partire non sono niente a confronto della forza che mi sento ora dentro. E all'idea di tornare in Italia, che per me ormai e'  "l'estero", di coraggio e di palle ce ne vogliono davvero tante, vista la situazione. L'idea del ritorno mi da' pensiero, ogni giorno e' allo stesso tempo un giorno in piu' e uno in meno qui. Ogni giorno e' portare avanti tutto e nello stesso momento avviarsi ad una conclusione. Non e' semplice scegliere quale lato dei due osservare. Ma l'ho fatto, e allora "I'm making the most of every moment". Guardo all'Australia, all'Italia ci pensero' poi, quando tornero'. A se guardo all'Australia, l'unica cosa certa ora e' quel biglietto a Marzo per tornare a casa. Ma e' ancora lontano, per me. Sto vivendo giorno per giorno, ogni singolo attimo. Con una voglia di dare, di amare, di vivere, di costruire, di vincere ancora e ancora che mi esplode dentro. Sono fatto cosi', irrazionale, intuitivo, istintivo, emozionale, sentimentale, passionale, me piace vive a core aperto. Mi sto prendendo tutti i rischi possibili, ma mi sento vivo. VIVERE e' il verbo di quest'anno.  E VIVERE e' il verbo per il 200sis8 e tutti quelli a venire. Perche' se c'e' anche una sola possibilita' che offre il cuore, contro le 99 della ragione, io me la gioco e punto tutto su quella. Perche' ho capito che il cuore ti fa vivere, la ragione sopravvivere. E c'e' una bella differenza. E allora "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You shook me all night long&lt;/span&gt;"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove avevo nascosto lo scrigno che proteggeva la mia forza?&lt;br /&gt;Nel terreno piu' fertile e generoso che possa esistere sulla terra: l'umilta'.&lt;br /&gt;Questo e' il seme di ogni successo e di ogni vittoria. L'ho ripiantato, e ho vinto ancora. Pure ai tempi supplementari. Pure ai rigori. L'ho spaccata quella porta. Ma stavolta e' stato piu' difficile. Perche' quando hai vinto rischi di essere presto sazio. Perche' dopo le stelle, sono dovuto ripartire di nuovo da zero. Senza neanche avere il tempo di rivedermi la partita che avevo fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito in TBWA per una cazzo di regola sul visto che non permette di lavorare piu' di tot mesi con lo stesso datore di lavoro, ho dovuto a malincuore lasciare l'agenzia (eletta "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Austral-Asia Best Ad Agency of the year 2007&lt;/span&gt;". E io ne ho fatto la mia parte.) Mi ha onorato essere stato salutato con un premio: non potendomi tenere mi hanno proposto al network internazionale di TBWA. Poco tempo fa mi ha chiamato la TBWA Singapore, cercavano un Mid-Weight Copywriter. Ero in short list. Non so ancora se e chi abbiano scelto, ma la soddisfazione di essere stato chiamato a competere toglie le parole anche ad un Copywriter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notizia arrivava mentre mi ero di nuovo in discussione, stavolta non per scelta mia. Senza il mio lavoro, con pochi Australodollari ormai rimasti, mi sono rimesso a cercare qualsiasi cosa per campare. Ho riprovato quasi le stesse emozioni di quando sono arrivato. Ho rifatto il cameriere per un po'. Mentre, nonostante tutto, continuavo a lottare per entrare di nuovo in una agenzia. Due i problemi che adesso mi scoraggiavano: 1) Il periodo, estremamente moscio, nessuno stava cercando a Gennaio (equivale ad Agosto da noi); 2) La scadenza del mio visto, Marzo. Con due mesi scarsi a disposizione - mi dicevo - chi cazzo me la da' un'altra possibilita'. Io sono pazzo.&lt;br /&gt;E meno male. Perche' quando ce la fai ancora, capisci che il pazzo e' chi molla anche quando tutto sembra impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente e' impossibile, me lo sono provato da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo ormai accettato, devo ammettere con piacere, un lavoro da commesso in un negozio di selezionatissimi prodotti europei. Prelibatezze e delicatezze: formaggi, paste, olii, vini, caffe', sottolii, salse, provenienti da ogni paese del vecchio continente. Il negozio si chiama "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Simon Johnson&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Mi ci vedevo proprio, col grembiule raffinato, a consigliare e intrattenere le clienti. Con un lavoro cosi', anche se non fosse arrivato piu' niente dalla pubblicita', sarei stato felice lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece, un Venerdi', tre settimane fa (ehi, ora che ci penso era un venerdi' anche quando mi prese la TBWA), mi chiamano in fila tre agenzie: due grossi network internazionali e un'agenzia indipendente di Sydney. Allora ho capito che la prelibatezza europea in questo momento forse ero io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei network era lo stesso della mia ex agenzia di Roma. Mi chiama la Y&amp;amp;R Sydney. Penso agli scherzi del destino. Ero tentato, poi ho detto di no. Con una certa soddisfazione. Un po' perche' avevo gia' felicemente scelto. Un po' perche' in "Ipsilon e Erre" avevo gia' dato. Un po' perche' dire di no a chi ti ricerca, quando prima ti consigliava di lasciar perdere questo mestiere, non ha prezzo. Ci sono cose che non si possono comprare, una di queste e' la dignita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia scelta, di cui dopo tre settimane di lavoro sono sempre piu' contento, mi assegna un brief. E' una gara. Devo pensare una campagna integrata per il Governo Australiano, reparto educazione. E' una campagna per insegnarli le parolacce in Italiano. No, scherzo. E una campagna per promuovere la cultura e la lettura dei libri in Australia. E allora il sisotto basta strofinarlo ed eccolo che ti esce dalla lampada con 3 ideuzze. Una sopra tutte. L'agenzia ci crede. Io da morire. La porto avanti, col mio art. E' un'idea che viene definita "media neutral". Un concetto forte di base, una "core, big idea", cosi' semplice e forte che puo' essere sviluppata su tutti i mezzi che vengono in mente. Creiamo di tutto. Tv, stampa, radio, outdoor, ambient e guerrilla, website, materiali punto vendita, piu' nuovi media inventati per l'occasione. Non manca niente. E tutto e' coerente con un solo cazzo di messaggio. Ma non e' finita. Visto che e' una mia idea, l'agenzia vuole che me la vada a presentare io. Arcipuffolina, qui me so un po' emozionato.&lt;br /&gt;La sera mi preparo il discorso, poi mi bevo un Lucano, perche' non voglio niente di piu' dalla vita. La mattina dopo vado a presentare. Io, 3 Account e il nostro Business Manager. Il mio Art non e' potuto venire perche' sta in Giappone adesso.&lt;br /&gt;Slide dopo slide ecco il concetto, la strategia e poi via tutto il resto. Io presento la creativita'. Penso di aver fatto qualche errore nella scelta delle parole mentre parlavo, ma alla fine e' andata bene. Ero molto emozionato, ma convinto. Volevo fargli capire il lato umano dell'idea. La possibilita' di far interagire la campagna e le persone, di coinvolgerle, di renderle parte del prodotto e del brand. Fargli fare l'esperienza insomma, attraverso una partecipazione attiva. Perche' per me la pubblicita' non e' interruzione o intrattenimento, e' interazione. E volevo davvero portare gli Australiani a coltivare il piacere della lettura.&lt;br /&gt;Beh, una bella lettura ce l'ho avuta io stamattina sulla mio Mac in ufficio:&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Congratulations bro, we won the pitch. We rock!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che altalena di emozioni e' stato quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su nel cielo aperto, e poi giu' il deserto, e poi ancora in alto, con un grande salto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E li, in alto, seduti su quella nuvola bianca che guardo sempre con un sorriso quando alzo gli occhi al cielo, ci sono Nonna e Ale. Io cammino, voi con le gambe a penzoloni, quante volte ci siamo dati la mano. E quella mano, Nonna, quella mano che mi tieni sulla testa, mi da' sempre la direzione e mi aiuta sempre a rialzarmi.&lt;br /&gt;La sento la tua mano, lenta, morbida, dolce, potente, forte.&lt;br /&gt;Dalla mia adesso ti soffio un bacio, che ti arrivi su quella nuvola, solo per dirti: Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io continuo ad andare,&lt;br /&gt;continuo ad andare.&lt;br /&gt;Mentre "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You......You......You shook me all night long&lt;/span&gt;"!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2798994907794222898?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2798994907794222898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2798994907794222898' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2798994907794222898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2798994907794222898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/02/i-love-my-job-cause-i-love-my-heart.html' title='You shook me all night long'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6431765094702932530</id><published>2008-01-31T20:22:00.000+11:00</published><updated>2008-02-05T01:47:01.246+11:00</updated><title type='text'>Elatan &amp; Onnadopac</title><content type='html'>D'estate, al caldo, in un Paese che non festeggia il Natale se non nella minoranza cristiana.&lt;br /&gt;Senza albero, senza presepe, senza neve, senza freddo, senza parenti, senza la pasta al tonno di mamma, senza i carciofi fritti de Zia Giulietta, senza le alicette de Zia Giovanna, senza l'abbacchio de Zia Fiorella! Senza tombola, perlino, bestia, las vegas, senza i monologhi di nonno. E' stata dura (come disse l'amico mio stitico). Eppure, è andata alla grande. Ste feste all'arovescia mi sono piaciute. Devo ammettere che non ho sentito così forte la mancanza della tradizione, ma forse solo perché non avevo riferimenti natalizi che mi riconducessero a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regalo più bello è stato l'arrivo di mia cugina Elisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdbKMZVsI/AAAAAAAABQk/S_2jiKFU7Lc/s1600-h/Elisa.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdbKMZVsI/AAAAAAAABQk/S_2jiKFU7Lc/s200/Elisa.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163127850233583298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' come avere parte della famiglia qui con me. La parte più rompicoglioni. Ciao Eli! :)&lt;br /&gt;Mi è venuta a trovare per le Feste. E' rimasta con me una settimana a Sydney, poi ha visitato Melbourne e alla fine è tornata a Milano.&lt;br /&gt;Durante il suo soggiorno Sydneyano praticamente ho rifatto il turista anch'io. L'ho portata ovunque. Mi ha fatto piacere ripercorrere gli stessi posti che vidi quando arrivai qui tanti mesi fa. L'Opera House, l'Harbour Bridge, i Royal Bothanic Gardens, Manly, le Blue Mountains.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIG6MZVcI/AAAAAAAABOk/6zNXwOAkPUw/s1600-h/DSC05119.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIG6MZVcI/AAAAAAAABOk/6zNXwOAkPUw/s200/DSC05119.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163104412597048770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIHaMZVdI/AAAAAAAABOs/OeDW3B-pTyI/s1600-h/DSC05156.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIHaMZVdI/AAAAAAAABOs/OeDW3B-pTyI/s200/DSC05156.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163104421186983378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIHqMZVeI/AAAAAAAABO0/izfF8Gcqax0/s1600-h/DSC05181.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIHqMZVeI/AAAAAAAABO0/izfF8Gcqax0/s200/DSC05181.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163104425481950690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIH6MZVfI/AAAAAAAABO8/VWlTmBt0JDE/s1600-h/DSC05193.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIH6MZVfI/AAAAAAAABO8/VWlTmBt0JDE/s200/DSC05193.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163104429776918002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIIKMZVgI/AAAAAAAABPE/mYo7A97QiNc/s1600-h/DSC05231.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cIIKMZVgI/AAAAAAAABPE/mYo7A97QiNc/s200/DSC05231.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163104434071885314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXH6MZVkI/AAAAAAAABPk/wNfzc_RsqfQ/s1600-h/DSC05314.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXH6MZVkI/AAAAAAAABPk/wNfzc_RsqfQ/s200/DSC05314.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163120922451334722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cd6KMZVtI/AAAAAAAABQs/ZqL60-2uBhw/s1600-h/Siso+e+Elisa.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cd6KMZVtI/AAAAAAAABQs/ZqL60-2uBhw/s200/Siso+e+Elisa.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163128382809528018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cd6aMZVuI/AAAAAAAABQ0/mNCtBNmYBKg/s1600-h/Sorrisi.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cd6aMZVuI/AAAAAAAABQ0/mNCtBNmYBKg/s200/Sorrisi.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163128387104495330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cda6MZVrI/AAAAAAAABQc/4Fqoo0VUsZo/s1600-h/Baci.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cda6MZVrI/AAAAAAAABQc/4Fqoo0VUsZo/s200/Baci.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163127845938615986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaqMZVqI/AAAAAAAABQU/YHgjdbBgrDM/s1600-h/siso4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaqMZVqI/AAAAAAAABQU/YHgjdbBgrDM/s200/siso4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163127841643648674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là delle ripercorrenze ciò che mi ha sopreso sono state le ricorrenze. Capodanno a Sydney è una sensazione unica, come la Coca Cola. L'abbiamo passato per strada, tra migliaia di persone. Siamo usciti il pomeriggio e, una volta trovata la piazzola con vista sull'Opera House e l'Harbour Bridge, ci siamo appantofolati in attesa dei fuochi.&lt;br /&gt;Qui i fuochi li fanno due volte nella stessa sera. La prima mandata è alle 9, per i bambini e le famiglie. Un modo sano e onesto per dire "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ecco, così se li levamo dalle palle subito e poi je damo giù a beve ai botti successivi&lt;/span&gt;". E invece, sorpresa delle sorprese, non si poteva bere. Non c'era una, dico una, bottiglia che non fosse acqua. Surreale. Anzi, surrenale direi. Pe mbriacatte coll'acqua ce ne vuole. Cmq, quando siamo arrivati alla seconda tranche, cioè i botti della mezzanotte, è stato da brividi. Il ponte sembrava esplodere di luce. Non c'era un centimetro libero per le strade, solo un marasma tranquillo di persone. Si, tranquillo. Mi ha fatto strano infatti. A confronto Napoli a capodanno pare Sarajevo.&lt;br /&gt;Con noi si è unita anche una amica di Isabella, la ragazza di Firenze di cui ho già accennanto abbondantemente (ma se a-bon-dante-mente, a berlino boccaccio dice la verità?).&lt;br /&gt;Era arrivata a Sydney, Benedetta. No, non benedetta prima di arrivare a Sydney, Benedetta è il nome della ragazza. Si è aggregata a noi per i fuochi e poi, finita la festa gabbato lo santo, siamo andati a casa di amici miei a farci due salti e quattro risate. In tutto, sei tra salti e risate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXGKMZVhI/AAAAAAAABPM/eqiTCbiGTHw/s1600-h/DSC05396.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXGKMZVhI/AAAAAAAABPM/eqiTCbiGTHw/s200/DSC05396.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163120892386563602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXG6MZViI/AAAAAAAABPU/qrKzdld_QEI/s1600-h/DSC05399.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXG6MZViI/AAAAAAAABPU/qrKzdld_QEI/s200/DSC05399.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163120905271465506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXHaMZVjI/AAAAAAAABPc/4oTmCxifOKE/s1600-h/DSC05418.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXHaMZVjI/AAAAAAAABPc/4oTmCxifOKE/s200/DSC05418.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163120913861400114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXIaMZVlI/AAAAAAAABPs/-NmJpyFl2LI/s1600-h/DSC05428.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cXIaMZVlI/AAAAAAAABPs/-NmJpyFl2LI/s200/DSC05428.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163120931041269330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cabKMZVnI/AAAAAAAABP8/_gEk6RBf5ow/s1600-h/DSC05448.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cabKMZVnI/AAAAAAAABP8/_gEk6RBf5ow/s200/DSC05448.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163124551698699890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6caaqMZVmI/AAAAAAAABP0/bUs-5HZDJqM/s1600-h/DSC05446.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6caaqMZVmI/AAAAAAAABP0/bUs-5HZDJqM/s200/DSC05446.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163124543108765282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è stato il giorno della gita in barca! Momenti mi dimenticavo. Andare in barca per le baje di Sydney in piena estate, ovvero il 30 Dicembre, mi ha fatto provare un'emozione che non capite se non la vivete. Tra l'altro ad un certo punto ci siamo fermati in una bajetta. L'acqua bassa e scura, natura incontaminata intorno, rumori di animali improbabili, io che mi tuffo e poi guado fino a riva, dove mi incastro in una ragnatela che se non l'aveva fatta l'uomo ragno poco ci mancava. In quell'esatto momento mi sono sentito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crocodile Dundee&lt;/span&gt;, oltre che cagarmi addosso per paura del ragno. Va bene tutto, ma con il ragno dopo il bagno, io che cosa ci guadagno? Tanto non è che me lo magno, tutt'al più poi vado al bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaaMZVoI/AAAAAAAABQE/0CZ5Vh2Xtys/s1600-h/siso.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaaMZVoI/AAAAAAAABQE/0CZ5Vh2Xtys/s200/siso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163127837348681346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaaMZVpI/AAAAAAAABQM/3slS9wAGAHs/s1600-h/siso2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdaaMZVpI/AAAAAAAABQM/3slS9wAGAHs/s200/siso2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163127837348681362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, come non ricordare poi la splendida mangiata ai Fish Markets, dove ci hanno addirittura scambiati per marito e moglie. E la gita agli orti botanici, dove Elisa ha conosciuto Batman e Robin. Le ho presentato qualche pipistrello australiano. Ci hanno invitato a bere qualcosa, ma abbiamo declinato. Tra l'altro mi è sorta una riflessione: ma se i pipistrelli nell'emisfero boreale dormono a testa in giù, perché qui nell'emisfero australe non dormono a testa in sù? E' assurdo, quante cose strane ci sono in Australia. A partire dal Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo, quest'anno ho passato le Feste in modo davvero diverso. Ciao sorciniiiiiiiiiiiiiiii! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman dove sei tesoro? Baaaaaateeemaaaaaaan? Mi serve aiuto! Da solo non ce la faccio, c'è una bomba a Perticano!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6ceCqMZVvI/AAAAAAAABQ8/ptjmiDwtyvk/s1600-h/Gay.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6ceCqMZVvI/AAAAAAAABQ8/ptjmiDwtyvk/s320/Gay.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163128528838416114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6431765094702932530?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6431765094702932530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6431765094702932530' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6431765094702932530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6431765094702932530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/01/elatan-onnadopac.html' title='Elatan &amp; Onnadopac'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R6cdbKMZVsI/AAAAAAAABQk/S_2jiKFU7Lc/s72-c/Elisa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6539687268367353434</id><published>2008-01-18T20:00:00.000+11:00</published><updated>2008-01-21T13:29:39.290+11:00</updated><title type='text'>Da Fefotto al 59.</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Da Fefotto al 59.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di Fefotto, ormai si sa,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ce n'é uno di Papà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cuor gentile, onesto, vero,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di equilibrio lui è foriero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi ricordo da bambino,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi facevi l'aeroplanino,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e quando a prendermi dopo scuola,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;c'era sempre il "vola, vola".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poi le foto che ci hai fatto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;han lasciato ogni istante intatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le panzanelle sopra il prato,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;col pomodoro appena tagliato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La passione per il legno,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;grande prova del tuo ingegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mani grandi che san parlare,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e i ricordi restaurare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nei tuoi occhi c'è qualcosa,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che va oltre l'amata "De Rosa".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è grande calma, e comprensione,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quando sbrocca Mamma con Simone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi ricordo, soprattutto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in quel mio momento brutto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il calore del tuo abbraccio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi ha risolto il momentaccio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Era quasi un anno fa,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e quanta strada, da quel giorno, Papà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma quel che conta, caro Fefò,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è che tra un po' ti rivedrò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E sol per ora, accetali puri,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;i miei più intensi e sentiti auguri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sei il più grande, ne abbiamo le prove,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non si direbbe ne hai 59.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con tal poesia or ti saluto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;uomo saggio un tempo baffuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti voglio bene, mio Fefotto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tanti Auguri dal tuo Sisotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Fefo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sydney, 18 Gennaio 2008.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6539687268367353434?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6539687268367353434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6539687268367353434' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6539687268367353434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6539687268367353434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/01/da-fefotto-al-59.html' title='Da Fefotto al 59.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7928548219252789492</id><published>2008-01-17T20:41:00.000+11:00</published><updated>2008-01-19T18:43:27.161+11:00</updated><title type='text'>A Pinuzza</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Figliolo ti dirò una cosa:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;la vita per me non è stata una scala di cristallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho avuto chiodi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e schegge&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e tavole sconnesse,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e tratti senza tappeto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nudi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ma sempre continuavo a salire,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;raggiungevo un pianerottolo,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;svoltavo un angolo,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e certe volte entravo nel buio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dove non c'era luce.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Perciò, figliolo, non tornare indietro,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;non fermarti sugli scalini&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché ti è faticosa l'ascesa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non cadere, adesso;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;perché io continuo a salire, amore,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ancora mi arrampico,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e la vita per me non è stata una scala di cristallo&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                           L.J.HUGHES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è capitata fra le mani, mi è piaciuta, te l'ho inviata.&lt;br /&gt;Mi ha colpito perché è un incitamento alla gioventù, da parte di una madre, a non mollare, ma a vivere una gioventù cosciente, leale, onesta, capace di organizzarsi e vivere una vita degna della sua sacralità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON AMORE MAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma ti dirò una cosa:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;la vita per me non è una scala di cristallo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho chiodi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e schegge&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e tavole sconnesse,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e tratti senza tappeto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nudi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ma sempre continuo a salire,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;raggiungo un pianerottolo,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;svolto un angolo,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e certe volte entro nel buio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dove non c'è luce.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Perciò, Mamma, non torno indietro,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;non mi fermo sugli scalini &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché mi è faticosa l'ascesa.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Non cado, adesso;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;perché io continuo a salire, amore,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ancora mi arrampico,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e la vita per me non è una scala di cristallo&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di seguire il mio destino tanto tempo fa, senza paure, solo il coraggio nel cuore.&lt;br /&gt;Continuo a salire, Mamma. Ce l'ho fatta di nuovo.&lt;br /&gt;Ancora un nuovo e grande successo, nato dalla passione, dalla volontà, dalla tenacia, dal sudore, dal non mollare mai.&lt;br /&gt;Lo dedico a te, a me e alla nostra famiglia.&lt;br /&gt;Continuo a salire, Mamma. Continuo a salire.&lt;br /&gt;E tu non smettere mai di guardare dove metto i piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti voglio bene, Compagna del mio viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON AMORE SISO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R5Govhz41GI/AAAAAAAABOc/_4M_fTAlxXQ/s1600-h/IMG_3105.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R5Govhz41GI/AAAAAAAABOc/_4M_fTAlxXQ/s400/IMG_3105.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157088582799250530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7928548219252789492?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7928548219252789492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7928548219252789492' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7928548219252789492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7928548219252789492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/01/pinuzza.html' title='A Pinuzza'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R5Govhz41GI/AAAAAAAABOc/_4M_fTAlxXQ/s72-c/IMG_3105.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6315047072618376544</id><published>2008-01-05T14:20:00.000+11:00</published><updated>2008-01-06T12:54:09.030+11:00</updated><title type='text'>Se incontro Frodo me lo inchiappetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Alpxz40iI/AAAAAAAABJ8/FyH-HlNmw80/s1600-h/DSC04601.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Alpxz40iI/AAAAAAAABJ8/FyH-HlNmw80/s400/DSC04601.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152159373387682338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi.&lt;br /&gt;Torno a scrivere dopo più di un mese di assenza dal blog.&lt;br /&gt;Ne sono successe tante di cose, previste e impreviste, e non ho avuto un minuto per sedermi un attimo a riflettere e buttar giù tutto il vissuto. Ma finalmente sono di nuovo qui, a casa, in questo pomeriggio caldo e umido di Sydney a raccontarmi di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, augurandomi che chiunque legga abbia passato un bel Natale e Capodanno (i miei ve li racconto nei prossimi post) e facendo a tutti i miei "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Best wishes!&lt;/span&gt;" per uno strepitoso Duemilasisotto, riprendo da dove avevo finito: la Nuova Zelanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Nuova Zelanda è un paese bellissimo, se si ha la fortuna di poterlo vedere.&lt;br /&gt;Ho passato due settimane di pioggia costante, temporali, disagi, nuovole basse che non permettevano di guardare oltre dieci metri quadrati in altezza e in profondità.&lt;br /&gt;Ero partito con la sensazione di stare per fare il viaggio della vita, johnathan dimensione avventura, noi uomini duri, aperto agli eventi, col pensiero del giorno per giorno se non dell'attimo per attimo. E invece mi sono trovato ad affrontare un viaggio completamente diverso, difficile, per non dire "sfigato" per via del maltempo. In quindici giorni ho avuto un giorno e mezzo di sole, il resto pioggia a raffica, costante e battente. Insomma, m'è roduto er culo, come dicono qui in Australia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo previsto 3 settimane, ma alla fine della seconda di pioggia e con le previsioni che indicavano per la terza la stessa situazione atmosferica, ho deciso di tornare prima a Sydney. Era inutile restare in un paese dove vai per vivere e vedere la natura e la natura non puoi viverla né vederla. Avrò visto e fatto il 30% delle cose che avrei voluto.&lt;br /&gt;Le giornate erano caratterizzate da lunghe ore in pulman (6-7) per raggiungere le nuove mete, qualche sosta inutile nella via studiata apposta per intrappolare i turisti coglioni, e poi l'arrivo nel pomeriggio negli ostelli. Dove eravamo costretti a restare a causa dei temporali. Quando, per grazia divina, era possibile fare qualche escursione, passeggiata o attività interessante, queste costavano un occhio della testa. Ho pagato addirittura per passeggiare in un parco nazionale.&lt;br /&gt;Non credevo fosse un paese così costoso e così ingabbiato nelle trappole dei "tours" turistici.&lt;br /&gt;Volevo fare l'avventuriero, mi sono ritrovato turista per costrizione, non avendo mezzi propri ma viaggiando in pullman. Odio il concetto di "turista".&lt;br /&gt;Consiglio: la Nuova Zelanda va vista affittando una macchina (meglio camper) e girando a piacere, con amici o conoscenti, fermandosi dove capita, in tenda o dove si vuole, con la libertà di decidere per sé le destinazioni. E bisogna soprattutto pregare che il tempo sia buono. Perché questa terra vale davvero la pena di essere visitata, è spettacolare ed esplosivamente naturale (almeno da quello che ho visto nei depliant). Un esempio della rosicata enorme che ho vissuto è dato dalle seguenti due fotografie.&lt;br /&gt;Questo è ciò che avrei dovuto vedere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An8Rz40lI/AAAAAAAABKU/c-3vta3HLUs/s1600-h/DSC04625.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An8Rz40lI/AAAAAAAABKU/c-3vta3HLUs/s200/DSC04625.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152161890238517842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è ciò che ho visto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An8xz40mI/AAAAAAAABKc/2ywvKfFoqa4/s1600-h/DSC04627.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An8xz40mI/AAAAAAAABKc/2ywvKfFoqa4/s200/DSC04627.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152161898828452450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora moltiplicate queste foto per quasi ogni luogo e ogni giorno del mio viaggio.&lt;br /&gt;Chi non si inchiappetterebbe Frodo a sangue sapendo che si è davanti a delle meraviglie uniche al mondo ma non si può vederle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, a parte il maltempo, è stato un viaggio interessante, vissuto in un altro modo, e ricco di nuove conoscenze.&lt;br /&gt;Su tutti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adam&lt;/span&gt; (un ragazzo statunitense, proveniente dal Colorado, studente ventunenne di ingegneria meccanica e venuto in Nuova Zelanda per un viaggio di pausa dall'Università)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987hz40JI/AAAAAAAABG0/3l85Hk004oc/s1600-h/DSC04434.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 201px; height: 150px;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987hz40JI/AAAAAAAABG0/3l85Hk004oc/s200/DSC04434.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151973860865265810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sandra&lt;/span&gt; (una ragazza di Merano, una cittadina vicino Bolzano, che parlava più tedesco che italiano, arrivata in Nuova Zelanda come meta finale del suo viaggio di sei mesi intorno al mondo dopo la laurea in medicina).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987Rz40II/AAAAAAAABGs/8GTmx3qGj5k/s1600-h/DSC04525.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987Rz40II/AAAAAAAABGs/8GTmx3qGj5k/s200/DSC04525.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151973856570298498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due belle persone. Un bel trio.&lt;br /&gt;Ci siamo conosciuti sul pullman (che quindi non è sempre negativo...) il primo giorno di viaggio, ad Auckland e abbiamo proseguito per quasi tutto il tempo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando viaggi da solo le amicizie crescono e si infiammano in poche ore. La voglia di condividere diventa un bisogno primario, e ti trovi a scambiare pensieri anche profondi e ad aiutarti come foste amici da anni con persone che fino a tre giorni prima non conoscevi. Sono rapporti intensi e brevi, proprio perché dettati dalle circostanze eccezionali. Poi possono restare o meno, ma nel momento in cui li vivi sono importanti.&lt;br /&gt;Ho avuto la sensazione che quando viaggi da solo è come se il mondo ti venisse incontro, e le persone anche, come se ogni cosa si avvicinasse spontaneamente a te per viaggiare con te e condividere con te. E alla fine mi sono accorto che paradossalmente non ero da solo, pur essendolo. E' confortante, specialmente quando piove e sei nel punto più lontano da casa in cui potresti essere. Non mi sono mai sentito così distante da casa in Australia in 9 mesi, come mi ci sono sentito in Nuova Zelanda in 2 settimane. 12 ore di fuso fanno veramente la differenza, anche rispetto alle 10 cui ormai sono abituato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tralasciando ora le riflessioni e le considerazioni, ho voglia di ricordare il percorso di questa dolceamara esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Auckland&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Situata a a Nord dell'Isola Nord (la NZ si divide in due isole, Nord e Sud, entrambe di origine vulcanica), Auckland è stata il mio punto di partenza. Mi ci sono fermato due giorni e mezzo, che sono pure troppi. Credo sia una delle citta' piu' noiose, lente, sciape e deprimenti che io abbia mai visto. &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wFxz4zyI/AAAAAAAABD8/QoiKq9LX9FE/s1600-h/DSC04295.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wFxz4zyI/AAAAAAAABD8/QoiKq9LX9FE/s200/DSC04295.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151959743307763490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wHBz4z2I/AAAAAAAABEc/8ir_zThm9dI/s1600-h/DSC04370.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wHBz4z2I/AAAAAAAABEc/8ir_zThm9dI/s200/DSC04370.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151959764782600034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;città delle vele&lt;/span&gt;, viene chiamata. E te credo, le vele gonfie pe' annassene il prima possibile.&lt;br /&gt;Il problema non è che non c'è nulla, ma che non c'è nulla di significante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Torre&lt;/span&gt; di 385 metri su cui salire per vedere il panorama,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXqhz40LI/AAAAAAAABHE/_7Xjx7cOhIk/s1600-h/DSC04313.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXqhz40LI/AAAAAAAABHE/_7Xjx7cOhIk/s200/DSC04313.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152143993109794994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXqxz40MI/AAAAAAAABHM/jKH3zZf3-WU/s1600-h/DSC04324.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXqxz40MI/AAAAAAAABHM/jKH3zZf3-WU/s200/DSC04324.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152143997404762306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGhz4z0I/AAAAAAAABEM/tKf4V2C4JNY/s1600-h/DSC04316.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGhz4z0I/AAAAAAAABEM/tKf4V2C4JNY/s200/DSC04316.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151959756192665410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Museo di Arte e Cultura Maori&lt;/span&gt; (questo degno di nota),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGxz4z1I/AAAAAAAABEU/sxpxrelhe9o/s1600-h/DSC04340.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGxz4z1I/AAAAAAAABEU/sxpxrelhe9o/s200/DSC04340.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151959760487632722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e un pub chiamato "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pompino&lt;/span&gt;" (lo puoi consumare lì o a portar via!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGRz4zzI/AAAAAAAABEE/apZW5MgsEQk/s1600-h/DSC04305.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39wGRz4zzI/AAAAAAAABEE/apZW5MgsEQk/s200/DSC04305.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151959751897698098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indi, una volta provata l'ebbrezza dell'altitudine e la spinta dell'ascensore, una volta  appassionato alla storia, alle discendenze, alle credenze, usi, costumi e movimenti migratori dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Popoli del Pacifico&lt;/span&gt;, e una volta essermi fatto fare un grandissimo....caffè al promettente bar, mi sono essenzialmente sballottolato di pub in pub per ammazzare la noia fino al momento della mia partenza per la seconda tappa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rotorua&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rotorua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti da Auckland la mattina presto. A condurre il pullman un autista deficiente che voleva a tutti costi fare il simpatico e dava più ai nervi che altro. La classica simpatia bambinesca da scout troppo cresciuto (ricordo sempre con grande affetto la tautologia: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo scout è un bambino vestito da coglione, comandato da un coglione vestito da bambino&lt;/span&gt;"). Oltre a odiare il concetto di "turista", non sopporto assolutamente quello di "scout". Ma nella sua infantile ilarità il giovane hobbit ci ha regalato due soste che non mi aspettavo, sulla via per Rotorua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima, le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Glow Worms Caves&lt;/span&gt;. Sono caverne, come le Grotte di Frasassi, con dei particolari abitanti. Dei vermi evideziatori, fluorescenti (glow worms), che vivono attaccati alle volte rocciose e attraggono gli insetti con la loro luce, a mo' di lucciole ferme nella notte. Come dire, so' come le zoccole sull'Appia che aspettano i clienti alla luce dei falò.&lt;br /&gt;Il bello è che sono migliaia (i vermi intendo) e quando alzi la testa sembra di essere sotto un cielo stellato. Tutto è stato reso ancor più affascinante dal fatto di aver preso una piccola barca e aver navigato silenziosamente nel fiume sotterraneo. Come nelle segrete di un mondo sommerso, senza luce né orientamento, dove di volta in volta si aprivano in alto intere galassie e costellazioni di questi esseri. Sono rimasto a bocca aperta, non troppo per paura che me ne cadesse uno dentro. Per essere breve (come dicono gli hobbit), quella dei vermi flurescenti è stata un'esperienza da evidenziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393sRz4z8I/AAAAAAAABFM/j-J9xJGVh3Y/s1600-h/DSC04377.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393sRz4z8I/AAAAAAAABFM/j-J9xJGVh3Y/s200/DSC04377.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151968101314121666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciti dalle grotte, ci siamo diretti nella zona più sismica (ed ancora in piena attività) della Nuova Zelanda, il Parco Naturale di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wai-O-Tapu&lt;/span&gt;" (il nome è ovviamente di origine Maori, come gran parte dei nomi | cose | animali | città | attori | cantanti | totale, della Nuova Zelanda). Se avete visto il Signore degli Anelli e avete presente la desolazione vulcanica delle Terre di Mordor, questo Parco è la dimostrazione che il Regno di Mordor esiste davvero. Odori e colori di zolfo (giallo), antimonio (arancione), silice (bianco), zolfo in sospensione (verde), ossido di ferro (rosso bruno), carbonio (nero) e manganese (viola), uniti al calore umido delle acque bollenti e ai nomi rassicuranti dati ai luoghi (Casa del diavolo, calamaio del diavolo, cretere inferno, bagno del diavolo...) mi hanno fatto pensare che qualcuno al diavolo mi ci avesse mandato davvero. :) Abbiamo anche assisitito all'eruzione, provocata artificialmente, di un cratere. Posso dire che di certo all'inferno si può arricchire notevolmente la propria cultura geologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393sxz4z9I/AAAAAAAABFU/8dDUdjIcLKY/s1600-h/DSC04433.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393sxz4z9I/AAAAAAAABFU/8dDUdjIcLKY/s200/DSC04433.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151968109904056274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393tRz4z-I/AAAAAAAABFc/mnSuuLwAQf0/s1600-h/DSC04428.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393tRz4z-I/AAAAAAAABFc/mnSuuLwAQf0/s200/DSC04428.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151968118493990882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393thz4z_I/AAAAAAAABFk/hUIpB6g3ve8/s1600-h/DSC04452.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R393thz4z_I/AAAAAAAABFk/hUIpB6g3ve8/s200/DSC04452.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151968122788958194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395SBz40BI/AAAAAAAABF0/Huy4Yss6hiw/s1600-h/DSC04466.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395SBz40BI/AAAAAAAABF0/Huy4Yss6hiw/s200/DSC04466.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151969849365811218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395SRz40CI/AAAAAAAABF8/fNYFWbQGlio/s1600-h/DSC04471.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395SRz40CI/AAAAAAAABF8/fNYFWbQGlio/s200/DSC04471.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151969853660778530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395TBz40DI/AAAAAAAABGE/gp-DJb_t1Es/s1600-h/DSC04476.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395TBz40DI/AAAAAAAABGE/gp-DJb_t1Es/s200/DSC04476.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151969866545680434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXrxz40NI/AAAAAAAABHU/QVleAxe4YcY/s1600-h/DSC04451.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXrxz40NI/AAAAAAAABHU/QVleAxe4YcY/s200/DSC04451.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152144014584631506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395Txz40FI/AAAAAAAABGU/b3n3kEftM1s/s1600-h/DSC04439.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395Txz40FI/AAAAAAAABGU/b3n3kEftM1s/s200/DSC04439.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151969879430582354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395TRz40EI/AAAAAAAABGM/RsBHA1495Tk/s1600-h/DSC04487.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R395TRz40EI/AAAAAAAABGM/RsBHA1495Tk/s200/DSC04487.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151969870840647746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AbaBz40QI/AAAAAAAABHs/kVkC6pJuf10/s1600-h/DSC04444.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AbaBz40QI/AAAAAAAABHs/kVkC6pJuf10/s200/DSC04444.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152148107688464642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciata ogni speranza o voi che entrate, ci siamo diretti verso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rotorua&lt;/span&gt;, la città origine e baluardo della cultura maori. Dopo la modernizzazione europea, restano solo simboli, totem, negozi di souvenir e volti di persone a ricordare le vere radici del luogo. Non ne sarei rimasto colpito, se non avessi fatto un'escursione serale in un vero villaggio maori poco distante dalla città. Pur strutturata come attrazione e spettacolo turistico, è stato comunque molto interessante ascoltare i discendenti di una cultura così ancestrale raccontare le leggende sulle migrazioni marittime delle origini ed osservarli esibirsi in scene di lotta, canti e balli (compreso il famoso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Haka&lt;/span&gt;, il rito pre-gara degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;All-Blacks&lt;/span&gt;). An-haka-pito che emozione vederli dal vivo.&lt;br /&gt;Alla fine della serata, dopo aver degustato il cibo maori, particolare perché cotto su una particolare pietra lavica (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hangi&lt;/span&gt;), ci siamo salutati con la loro tipica espressione di benvenuto/commiato, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kia Ora&lt;/span&gt;", che significa "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8hz4z4I/AAAAAAAABEs/WVYUebr33ew/s1600-h/DSC04387.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8hz4z4I/AAAAAAAABEs/WVYUebr33ew/s200/DSC04387.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151963982440484738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8Rz4z3I/AAAAAAAABEk/HLoKbbuwlI0/s1600-h/DSC04398.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8Rz4z3I/AAAAAAAABEk/HLoKbbuwlI0/s200/DSC04398.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151963978145517426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8xz4z5I/AAAAAAAABE0/cFYFZejp8vs/s1600-h/DSC04403.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z8xz4z5I/AAAAAAAABE0/cFYFZejp8vs/s200/DSC04403.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151963986735452050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z9Bz4z6I/AAAAAAAABE8/Xu62GvGHCag/s1600-h/DSC04414.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z9Bz4z6I/AAAAAAAABE8/Xu62GvGHCag/s200/DSC04414.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151963991030419362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z9Rz4z7I/AAAAAAAABFE/53msS193yTw/s1600-h/DSC04417.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R39z9Rz4z7I/AAAAAAAABFE/53msS193yTw/s200/DSC04417.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151963995325386674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taupo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il giorno seguente, dopo 4 ore di pullman sempre con il deficiente alla guida, ci siamo essenzialmente annoiati sotto la pioggia nella cittadina di Taupo. C'è un lago, che la Lonely Planet dice essere più largo, per estensione, dell'intera città di Singapore. Ma dai, e chissenefrega?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wellington&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Trascorso forse il giorno più brutto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Taupo&lt;/span&gt;, la mattina a venire siamo partiti alla volta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wellington&lt;/span&gt;. Lungo il tragitto eravamo supposti vedere il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mount Rhutapehu&lt;/span&gt;, filmicamente ribattezzato come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monte Fato&lt;/span&gt;". Fremevo dalla curiosità di vedere la dimora di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sauron&lt;/span&gt;. Cosa ho visto? Nuvole. E deserto. Sterpi e il nulla totale per sei lunghe ore di fila. Poi, finalmente e meritatamente, la più ventosa città della Nuova Zelanda, sua freddosità, la capitale, Wellington. Come si può facilmente intuire, pioveva, con il carico da undici di vento e gelo.&lt;br /&gt;Al che, ho passato il pomeriggio al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Museo di Arte Maori&lt;/span&gt; (ormai sono un esperto) per poi gironzolare per la città. Che, devo dire, è davvero molto carina, briosa, friccicosamente attiva. Pub, localini stravaganti, viuzze ricche di ghirigori architettonici. Sembra una cittadina del nord europa. Passeggiando allegramente, ho fatto pure in tempo a fare una puntatina-blitz in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saatchi&amp;amp;Saatchi&lt;/span&gt;. Purtroppo il Direttore Creativo non c'era. E più che il CD mi sarei aspettato di trovare un DJ. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saatchi Wellington&lt;/span&gt; sembra un locale grunge-metallaro-fintamente dismesso. Muri scalcinati con aerografie, luci al neon, travi di ferro bullonate. Secondo me gli account presentano pettinati con la cresta punk. Una figata di agenzia alternativo-psichedelica. Stupefacente, direi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987Bz40HI/AAAAAAAABGk/UnBzrewXwjI/s1600-h/DSC04496.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3987Bz40HI/AAAAAAAABGk/UnBzrewXwjI/s200/DSC04496.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151973852275331186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3988Bz40KI/AAAAAAAABG8/fjd1hBhQpSk/s1600-h/DSC04524.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3988Bz40KI/AAAAAAAABG8/fjd1hBhQpSk/s200/DSC04524.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151973869455200418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3986xz40GI/AAAAAAAABGc/riih39L8MM4/s1600-h/DSC04508.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R3986xz40GI/AAAAAAAABGc/riih39L8MM4/s200/DSC04508.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151973847980363874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il traghetto tra le isole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da Wellington, sempre in compagnia di Adam e Sandra, mi sono imbarcato sul famoso traghetto che porta all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Isola Sud&lt;/span&gt;. 3 ore e mezza di navigazione, con mare forza 9. Fuggire si ma dove? Za-Za! Eppure son passate, chiacchierando e anche un po' pregando. La natura in New Zealand è veramente allo stato brado. In Australia e NZ ho capito a fondo quanto noi umani siamo irrilevanti rispetto alla potenza del pianeta. L'illuminante realizzazione di totale impotenza di fronte agli eventi naturali.&lt;br /&gt;Quietata la tempesta marina, la vista dal traghetto delle montagne dell'isola sud e il passaggio nel fiordo per arrivare al porto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Picton&lt;/span&gt;, hanno ampliamente compensato il mal di mare precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXsRz40OI/AAAAAAAABHc/LAmA355wBzY/s1600-h/DSC04530.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXsRz40OI/AAAAAAAABHc/LAmA355wBzY/s200/DSC04530.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152144023174566114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXsxz40PI/AAAAAAAABHk/OS_O2MONXao/s1600-h/DSC04548.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AXsxz40PI/AAAAAAAABHk/OS_O2MONXao/s200/DSC04548.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152144031764500722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdZxz40RI/AAAAAAAABH0/1gUaKgVevo4/s1600-h/DSC04549.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdZxz40RI/AAAAAAAABH0/1gUaKgVevo4/s200/DSC04549.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152150302416752914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdaBz40SI/AAAAAAAABH8/f82qETvKy-8/s1600-h/DSC04556.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdaBz40SI/AAAAAAAABH8/f82qETvKy-8/s200/DSC04556.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152150306711720226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdaRz40TI/AAAAAAAABIE/iQyvQFXOiSQ/s1600-h/DSC04561.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdaRz40TI/AAAAAAAABIE/iQyvQFXOiSQ/s200/DSC04561.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152150311006687538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ahuxz40XI/AAAAAAAABIk/2LVdb9w1Xq0/s1600-h/DSC04560.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 198px; height: 150px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ahuxz40XI/AAAAAAAABIk/2LVdb9w1Xq0/s320/DSC04560.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152155061240516978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Af0xz40WI/AAAAAAAABIc/NVoB2zly7rc/s1600-h/DSC04568.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 191px; height: 144px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Af0xz40WI/AAAAAAAABIc/NVoB2zly7rc/s320/DSC04568.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152152965296476514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Sole di Nelson&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Picton&lt;/span&gt; ci siamo diretti a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nelson&lt;/span&gt;, dove abbiamo incontrato il nostro giorno e mezzo di sole. Finalmente il bel tempo, finalmente un ostello carino e accogliente (non a caso il nome era "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ostello Paradiso&lt;/span&gt;"), finalmente un posto in cui restare per almeno due notti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdbBz40VI/AAAAAAAABIU/ot-IIugwAFA/s1600-h/DSC04570.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AdbBz40VI/AAAAAAAABIU/ot-IIugwAFA/s200/DSC04570.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152150323891589458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelson è il "Sunny spot" della Nuova Zelanda. E' l'unico punto in cui splende il sole per gran parte dell'anno. Ci arrivò per primo il leggendario &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ammiraglio Nelson&lt;/span&gt;, un paio di centinaia di anni fa. Campagne molto simili all'Europa, terre rigogliose e fertili, temperature ideali, sole splendente, perché non fondarci una città e dargli il proprio nome? Appunto. Ed ha avuto anche buon gusto (come Fred), perché la cittadina, per posizione e struttura, è adorabile.&lt;br /&gt;Il primo giorno l'abbiamo gironzolata fino a stancarci così tanto da meritare a cena la mia ormai celebre carborara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AhwBz40bI/AAAAAAAABJE/DA59bkkdhCc/s1600-h/DSC04587.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AhwBz40bI/AAAAAAAABJE/DA59bkkdhCc/s320/DSC04587.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152155082715353522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AhwBz40aI/AAAAAAAABI8/wXMo-CDN7cQ/s1600-h/DSC04585.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 140px; height: 187px;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AhwBz40aI/AAAAAAAABI8/wXMo-CDN7cQ/s320/DSC04585.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152155082715353506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ahvhz40ZI/AAAAAAAABI0/Z-Lj8nND6wg/s1600-h/DSC04582.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 199px; height: 150px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ahvhz40ZI/AAAAAAAABI0/Z-Lj8nND6wg/s320/DSC04582.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152155074125418898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkWxz40dI/AAAAAAAABJU/P1VOFTdZy0g/s1600-h/DSC04590.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkWxz40dI/AAAAAAAABJU/P1VOFTdZy0g/s200/DSC04590.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152157947458539986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkXBz40eI/AAAAAAAABJc/sE8jCDZ5-VY/s1600-h/DSC04591.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkXBz40eI/AAAAAAAABJc/sE8jCDZ5-VY/s200/DSC04591.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152157951753507298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno all'alba un battello ci ha condotto in una spiaggia sperduta dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Abel Tasman National Park&lt;/span&gt;. Da lì, ci siamo avventurati lungo un incerto sentiero all'interno della foresta. Cartina alla mano, abbiamo camminato per 5 ore tra boschi che diventavano golfi che diventavano insenature che diventavano promontori che diventavano spiagge che diventavano boschi. Na' passeggiata de salute. E passeggiando passeggiando, tra le chiacchiere, Adam mi ha svelato il vero significato della canzone degli Eagles, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hotel California&lt;/span&gt;. L'abbiamo cantata, analizzando le parole, non mi ricordo perché era uscita fuori questa canzone. Non lo sapevo, Hotel California è la metafora della vita di un pazzo all'interno di un manicomio, allegorizzato come Hotel, appunto. Una frase che Adam mi ha spiegato e che mi ha colpito molto, copywritingamente parlando è: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You can check out every time you like, but you can't never leave&lt;/span&gt;". &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Puoi andartene (dall'hotel) quando vuoi, ma non ne uscirai mai&lt;/span&gt;. Resterai comunque pazzo mentalmente, anche se ne esci fisicamente. Quindi è come se non lo lasciassi mai. Non mi ero mai soffermato sul valore di questa frase. Vera, cruda, devastante, reale, disperata.&lt;br /&gt;Molte volte le canzoni in inglese scorrono così, passano nelle orecchie come belle note con parole che suonano bene insieme. Edonismo acustico. E invece, ascoltando con più attenzione, rivelano contenuti profondi e toccanti. Bella lezione, di musica, di vita. E bella passeggiata peripatetica.  All'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;environmetally friendly cost&lt;/span&gt; di 65  dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkXxz40fI/AAAAAAAABJk/BNEOou5_MeI/s1600-h/DSC04595.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkXxz40fI/AAAAAAAABJk/BNEOou5_MeI/s200/DSC04595.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152157964638409202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkYBz40gI/AAAAAAAABJs/jh4JvtxAKAU/s1600-h/DSC04596.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AkYBz40gI/AAAAAAAABJs/jh4JvtxAKAU/s200/DSC04596.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152157968933376514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Greymouth&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lasciato il sole di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nelson&lt;/span&gt; alle spalle, la pioggia ci ha di nuovo accolto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Greymouth&lt;/span&gt;. Una cittadina industriale, posta sull'estuario di un fiume. La desolazione. Il niente. Il grigiore supremo. Attraente come la Signorina Silvani, rassicurante come il pronto soccorso del Sant'Eugenio, divertente come la fila sul raccordo, Greymouth è l'ultimo posto dove vorreste mai finire. Dopo Franz Josef, la tappa seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An7Rz40jI/AAAAAAAABKE/0TaOFYYbCvY/s1600-h/DSC04604.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An7Rz40jI/AAAAAAAABKE/0TaOFYYbCvY/s200/DSC04604.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152161873058648626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franz Josef&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quando le cose vanno male, ricordati che possono sempre andare peggio.&lt;br /&gt;La notte stile "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;shining&lt;/span&gt;" nell'ostello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Greymouth&lt;/span&gt; era solo il preludio. Il giorno dopo arriviamo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Franz Josef&lt;/span&gt;, un villaggio di 4 case, campo base per le scalate sul ghiacciaio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fox Glacier&lt;/span&gt;. Avrei preferito un fortissimo calcio tra le palle.&lt;br /&gt;Qui la pioggia ha raggiunto il suo massimo, al punto da arrestare il prosieguo del pullman. Bloccati per quasi un giorno intero nell'ostello, l'unica nota positiva è stata però grandiosa. Ho visto il terzo e ultimo capitolo del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Signore degli Anelli-Il ritorno del Re&lt;/span&gt;" in Dvd. Vedere uno dei miei film favoriti, nel paese dove è stato girato, è stata una conquista. La pioggia non mi ha permesso di scalare il ghiacciaio, ma mi ha regalato un pomeriggio comunque emozionante.&lt;br /&gt;Liberata la strada, siamo ripartiti, nel tardo pomeriggio, verso la meta principale dell'Isola Sud, la cittadina di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queenstown&lt;/span&gt;, dove siamo arrivati a tarda notte, dopo 7 estenuanti ore di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An7hz40kI/AAAAAAAABKM/NQ6tcgN6vUA/s1600-h/DSC04622.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An7hz40kI/AAAAAAAABKM/NQ6tcgN6vUA/s200/DSC04622.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152161877353615938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An9hz40nI/AAAAAAAABKk/uTnd9KXG6ps/s1600-h/DSC04672.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4An9hz40nI/AAAAAAAABKk/uTnd9KXG6ps/s200/DSC04672.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152161911713354354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqIhz40oI/AAAAAAAABKs/h_vlsPLscxU/s1600-h/DSC04676.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqIhz40oI/AAAAAAAABKs/h_vlsPLscxU/s200/DSC04676.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152164299715170946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJBz40pI/AAAAAAAABK0/4p5si_lAYUg/s1600-h/DSC04681.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJBz40pI/AAAAAAAABK0/4p5si_lAYUg/s200/DSC04681.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152164308305105554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJRz40qI/AAAAAAAABK8/hhJXr_Ph4Xc/s1600-h/DSC04697.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJRz40qI/AAAAAAAABK8/hhJXr_Ph4Xc/s200/DSC04697.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152164312600072866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJhz40rI/AAAAAAAABLE/wT5XLXnZnec/s1600-h/DSC04734.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJhz40rI/AAAAAAAABLE/wT5XLXnZnec/s200/DSC04734.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152164316895040178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJxz40sI/AAAAAAAABLM/bMz4AhUYgmU/s1600-h/DSC04748.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AqJxz40sI/AAAAAAAABLM/bMz4AhUYgmU/s200/DSC04748.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152164321190007490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arwxz40tI/AAAAAAAABLU/BNmvZrw7S0A/s1600-h/DSC04762.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arwxz40tI/AAAAAAAABLU/BNmvZrw7S0A/s200/DSC04762.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152166090716533458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Queenstown&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queenstown&lt;/span&gt; è la perla della Nuova Zelanda. La Madonna di Campiglio incastonata tra le montagne, con in più il lago a completare lo scenario mozzafiato. Un villaggetto tutto negozi di lusso e punti informazioni per le escursioni e le innumerevoli attività. Una piccola Porto Cervo, ma non ostentata né tantomeno spocchiosa. Un posto amorevole e delizioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4ArxBz40uI/AAAAAAAABLc/9bQwGIibB-I/s1600-h/DSC04799.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4ArxBz40uI/AAAAAAAABLc/9bQwGIibB-I/s200/DSC04799.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152166095011500770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atlxz40yI/AAAAAAAABL8/M-T3tgoO8u8/s1600-h/DSC04801.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atlxz40yI/AAAAAAAABL8/M-T3tgoO8u8/s200/DSC04801.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152168100761228066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AtmBz40zI/AAAAAAAABME/tD6eWIA5pKA/s1600-h/DSC04809.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AtmBz40zI/AAAAAAAABME/tD6eWIA5pKA/s200/DSC04809.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152168105056195378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manco a dirlo, pioveva.&lt;br /&gt;Ma non ha importato stavolta. La bomboniera mi è rimasta impressa, e mi ha lasciato la stessa impressione che mi ha un po' lasciato in generale la Nuova Zelanda.&lt;br /&gt;Viaggiando per questo paese sembra di essere dentro una terra in miniatura. Come in un modellino in scala di una nazione molto più grande. C'è ogni tipo di ambiente, ma è minuto, proporzionato, piccoletto, coordinato, giustapposto. Le montagne appaiono aspre e minacciose, ma non sono più alte di 800 metri. E tutti gli umani sembrano piccoli hobbit a passeggio in questa scatoletta tenerosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arxxz40xI/AAAAAAAABL0/I_MnsmqS_tA/s1600-h/DSC04803.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arxxz40xI/AAAAAAAABL0/I_MnsmqS_tA/s200/DSC04803.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152166107896402706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arxhz40wI/AAAAAAAABLs/rgapFRZEKjI/s1600-h/DSC04805.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Arxhz40wI/AAAAAAAABLs/rgapFRZEKjI/s200/DSC04805.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152166103601435394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvpBz403I/AAAAAAAABMk/RNYZqkJxByM/s1600-h/DSC04838.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvpBz403I/AAAAAAAABMk/RNYZqkJxByM/s200/DSC04838.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152170355619058546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due giorni di passeggiate e foto, io mi sono poi separato da Adam e Sandra. Loro avevano molti altri giorni di viaggio da fare e hanno deciso di fermarsi a Queenstown un po' di più. Io ormai avevo già preso il volo di ritorno e così, dal paese delle fate, sono ripartito alla volta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Christchurch&lt;/span&gt;, la mia ultima tappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AtmRz400I/AAAAAAAABMM/zE_izKhO-xY/s1600-h/DSC04817.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AtmRz400I/AAAAAAAABMM/zE_izKhO-xY/s200/DSC04817.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152168109351162690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atmxz402I/AAAAAAAABMc/MRYWFnqpOZs/s1600-h/DSC04819.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atmxz402I/AAAAAAAABMc/MRYWFnqpOZs/s200/DSC04819.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152168117941097314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atmhz401I/AAAAAAAABMU/Nl3daNsnXuY/s1600-h/DSC04828.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Atmhz401I/AAAAAAAABMU/Nl3daNsnXuY/s200/DSC04828.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152168113646130002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christchurch&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queenstown-Christchurch&lt;/span&gt; è stato il viaggio più lungo (9 ore), e farlo da solo in pullman non è stato il massimo.&lt;br /&gt;Christchurch è una città molto interessante e accogliente. Ha all'incirca 150 anni di vita. Anche qui il tipico stile delle case e la presenza di pub ogni 20 metri non nasconde l'origine britannica. Dedita alla cultura universitaria e allo sviluppo delle arti, mi ha letteralmente rapito, accompagnandomi tra i suoi vicoli, laboratori creativi, botteghe artigiane di seta, lana, legno, pittura, ceramica. Se avessi avuto più tempo credo mi sarei lasciato andare ad un corso di "punto-croce".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvpRz404I/AAAAAAAABMs/5WalCLMCt2A/s1600-h/DSC04844.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvpRz404I/AAAAAAAABMs/5WalCLMCt2A/s200/DSC04844.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152170359914025858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Avpxz405I/AAAAAAAABM0/V1ZrLhJ3JUQ/s1600-h/DSC04851.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Avpxz405I/AAAAAAAABM0/V1ZrLhJ3JUQ/s200/DSC04851.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152170368503960466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvqRz406I/AAAAAAAABM8/YAAdazqYsLo/s1600-h/DSC04865.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AvqRz406I/AAAAAAAABM8/YAAdazqYsLo/s200/DSC04865.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152170377093895074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Avqhz407I/AAAAAAAABNE/78FAAFVCQQs/s1600-h/DSC04876.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Avqhz407I/AAAAAAAABNE/78FAAFVCQQs/s200/DSC04876.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152170381388862386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axexz408I/AAAAAAAABNM/UmIm2bnnqcU/s1600-h/DSC04874.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axexz408I/AAAAAAAABNM/UmIm2bnnqcU/s200/DSC04874.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152172378548655042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axfhz40_I/AAAAAAAABNk/VV8YW8Az5qw/s1600-h/DSC04901.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axfhz40_I/AAAAAAAABNk/VV8YW8Az5qw/s200/DSC04901.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152172391433556978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axfxz41AI/AAAAAAAABNs/OC5D-BCar3A/s1600-h/DSC04904.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Axfxz41AI/AAAAAAAABNs/OC5D-BCar3A/s200/DSC04904.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152172395728524290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4Bz41CI/AAAAAAAABN8/YSf6EOVXNwM/s1600-h/DSC04913.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4Bz41CI/AAAAAAAABN8/YSf6EOVXNwM/s200/DSC04913.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152173911851979810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni artistico-letterari, entrambi iniziati con la colazione nella locanda dell'università, seduto al tavolo davanti al camino, mentre fuori pioveva, ovviamente.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eggs benedict, bacon, formaggio olandese e toast, e un long black, please...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Che soddisfazione. Che gusto. Il destino ha voluto che proprio in questi ultimi miei giorni, provassi per la prima volta, finalmente, la sensazione che avevo inseguito da anni. Sentirmi uno scrittore in viaggio.&lt;br /&gt;Non lo dimenticherò mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AxfBz409I/AAAAAAAABNU/JA1VXWaVzr8/s1600-h/DSC04885.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AxfBz409I/AAAAAAAABNU/JA1VXWaVzr8/s200/DSC04885.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152172382843622354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AxfRz40-I/AAAAAAAABNc/0tiiChIeZNw/s1600-h/DSC04365.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4AxfRz40-I/AAAAAAAABNc/0tiiChIeZNw/s200/DSC04365.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152172387138589666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, ho dovuto scrivere su pezzi di carta trovati a caso, perché ad Auckland mi ero perso il mio diario personale (9 mesi d'Australia) all'internet point. Per fortuna, da Christchurch (grazie al cielo questa città vale il suo nome), abbiamo chiamato, lo hanno ritrovato, me lo hanno spedito e tra poco mi arriverà qui a Sydney. Capite bene l'importanza esistenziale che quel diario ha per me.&lt;br /&gt;Tra l'altro, la consapevolezza di trovarmi in un posto davvero speciale, è stata alimentata anche da una targa bronzea che ho letto un mattina in una piazza: Christchurch è stato da sempre ed è ancora oggi il punto di partenza per le missioni e le spedizioni in Antartide. Mi sono sentito (quasi) ai confini del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay3Rz41BI/AAAAAAAABN0/u3ryXNhEVIg/s1600-h/DSC04866.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay3Rz41BI/AAAAAAAABN0/u3ryXNhEVIg/s200/DSC04866.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152173898967077906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciata Christchurch, ho lasciato la Nuova Zelanda. Ho lasciato la pioggia. Ho lasciato due persone che spero di riincontrare un giorno. Ho lasciato stati d'animo altalenanti.&lt;br /&gt;E soprattutto, ho lasciato Frodo a pecorina.&lt;br /&gt;A proposito, tanto per informazione, in Nuova Zelanda ci sono 4.1 milioni di persone. E 39.3 milioni di pecore. Beeeeeeehlla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una terra pescata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;To whom it may concern, la mitologia maori narra che la Nuova Zelanda sia stata una terra pescata dal mare.&lt;br /&gt;Molti anni dopo la creazione del mondo, nato dall'unione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ranginui&lt;/span&gt; (Padre Cielo) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Papatuanuku&lt;/span&gt; (Madre Terra), accadde che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maui&lt;/span&gt; (un eroe semidio celebrato nella cultura polinesiana, paragonabile a Prometeo o Sisifo nella mitologia greca) uscì per andare a pesca con i suoi 5 fratelli. Pagaiarono fino a largo, finché Maui lanciò in acqua il suo amo (un osso uncinato) bagnato col sangue delle sue narici. Dopo poco accadde che Maui catturò un pesce immenso e, battendosi e divincolandosi, lo tirò su in superficie.&lt;br /&gt;Il pesce divenne l'Isola del Nord, chiamata dagli antichi Maori "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Te Ika a Maui&lt;/span&gt;" (Il pesce di Maui). Di qui, i Maori interpretarono tutta la terra di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aotearoa&lt;/span&gt; (ribattezzata Nuova Zelanda, ovvero Nuova Olanda, solo dopo l'arrivo europeo) come una grande mappa della leggenda. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;baia di Wellington&lt;/span&gt; è la bocca del pesce; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Taranaki&lt;/span&gt; (la costa ovest) e la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;East Coast&lt;/span&gt; sono le pinne; il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lago Taupo&lt;/span&gt; al centro è il cuore; la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Penisola del Nord&lt;/span&gt; è la coda; la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mahia Peninsula&lt;/span&gt; nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hawkes Bay&lt;/span&gt; è l'amo che Maui utilizzò. L'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Isola Sud&lt;/span&gt;, invece, è conosciuta come la canoa (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;waka&lt;/span&gt; è il termine Maori) che Maui usò pe annà a pescà. Mentre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Steward Island&lt;/span&gt; (l'isoletta più a sud) è l'àncora che trattenne la barca ferma mentre Maui tirava su sto Tonno Riomare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4hz41EI/AAAAAAAABOM/6pxsiWz1Cus/s1600-h/DSC04355.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4hz41EI/AAAAAAAABOM/6pxsiWz1Cus/s200/DSC04355.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152173920441914434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;Per notizia, una volta tornato a Sydney, è tornato anche il sole. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4Rz41DI/AAAAAAAABOE/JgTsnEuOTUU/s1600-h/DSC04922.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Ay4Rz41DI/AAAAAAAABOE/JgTsnEuOTUU/s200/DSC04922.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152173916146947122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6315047072618376544?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6315047072618376544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6315047072618376544' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6315047072618376544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6315047072618376544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2008/01/se-incontro-frodo-me-lo-inchiappetto.html' title='Se incontro Frodo me lo inchiappetto.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R4Alpxz40iI/AAAAAAAABJ8/FyH-HlNmw80/s72-c/DSC04601.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6669438432454072162</id><published>2007-11-30T22:00:00.000+11:00</published><updated>2007-11-30T21:59:42.480+11:00</updated><title type='text'>ITALIAN SUNSET PARTY</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R05TZAZLlTI/AAAAAAAABAc/7lN1IG8w4gs/s1600-h/pastanightflyer.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R05TZAZLlTI/AAAAAAAABAc/7lN1IG8w4gs/s320/pastanightflyer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138135913943766322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, per celebrare questa bella vacanzina in Nuova Zelanda che sto per fare, ho invitato a casa un po' di amici per l'incommensurabile "&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Italian Sunset Party&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Ho cucinato una roba come 7 kg di pasta per tutti, mentre guardavamo il sole tramontare ad ovest, tra l'avvampante rosso australe e l'intensissimo blu italiano. A far da cornice, quello splendore del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rooftop&lt;/span&gt; del palazzo dove abito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DyQZLlXI/AAAAAAAABA8/6OYnrjSNPOI/s1600-R/DSC04215.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DyQZLlXI/AAAAAAAABA8/vEJSr8GS5Ew/s200/DSC04215.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138540968014484850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DyAZLlWI/AAAAAAAABA0/S3MmdgVZTrQ/s1600-R/DSC04214.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DyAZLlWI/AAAAAAAABA0/E3q8dJqBe4U/s200/DSC04214.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138540963719517538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DxgZLlUI/AAAAAAAABAk/k8LsS5IiaUU/s1600-R/DSC04211.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DxgZLlUI/AAAAAAAABAk/EPOBQPKb8-0/s200/DSC04211.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138540955129582914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DxwZLlVI/AAAAAAAABAs/mKn1Kg3Gz4Q/s1600-R/DSC04212.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DxwZLlVI/AAAAAAAABAs/XFP76EP7oXI/s200/DSC04212.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138540959424550226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DygZLlYI/AAAAAAAABBE/tBTSkgi-E3Y/s1600-R/DSC04217.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_DygZLlYI/AAAAAAAABBE/e8sv47GebVE/s200/DSC04217.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138540972309452162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E-gZLlZI/AAAAAAAABBM/kips3z4PfZw/s1600-R/DSC04226.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E-gZLlZI/AAAAAAAABBM/0dOH3YtZF9k/s200/DSC04226.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138542277979510162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jSwZLllI/AAAAAAAABCs/pga_H1vNVlU/s1600-R/DSC04207.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jSwZLllI/AAAAAAAABCs/4tjEiZyEKgg/s200/DSC04207.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138575611220694610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jTAZLlmI/AAAAAAAABC0/pFGsUuZOuhg/s1600-R/DSC04225.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jTAZLlmI/AAAAAAAABC0/RvV1uu_avRQ/s200/DSC04225.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138575615515661922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che la festa e' veramente riuscita.&lt;br /&gt;Le persone che volevo, un location mozzafiato, buona pasta Italiana (mamma mia quanto adoro cucinare) e soprattutto, la musica italiaottanta che piu' italiaottanta non ce ne'.&lt;br /&gt;Heather Parisi, Nada, Raffaellona Carra' (a Maracaibo ballavano pure le piante).&lt;br /&gt;Certo va bene "Disco bambina", "Le Cicale" e "Tropicana", ma quando e' arrivata "Boys Boys Boys" di Sabry Salerno e Jo Squillo e' successo l'inimmaginabile.&lt;br /&gt;Ne ho viste qui di cose che voi Italiani non potreste neanche immaginare, cose strane, assurde, cose di cui normalmente si dubiterebbe dell'esistenza. Ma che Francesi, Brasiliani, Scozzesi e  Australiani CONOSCESSERO  o avessero solo sentito per sbaglio "Boys Boys Boys" credo sia qualcosa di sovrannaturale. "E' stato un successone degli anni 80' in tutta l'Australia e un po' dovunque..." - mi e' stato risposto - "la ballavamo tutti...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Boys Boys Boys, I'm looking for a good time...Boys Boys Boys, get ready for my love...&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Dopo cio', il party ha acquisito note di deliri e risate da mal di pancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo divertiti. Sono proprio contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_lfQZLluI/AAAAAAAABDs/0I5MckFMX5U/s1600-R/DSC04246.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_lfQZLluI/AAAAAAAABDs/yTXakZnN0T8/s400/DSC04246.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138578024992315106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E-wZLlaI/AAAAAAAABBU/jJ9JfFVcW8s/s1600-R/DSC04229.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E-wZLlaI/AAAAAAAABBU/StvaYEYRqS8/s200/DSC04229.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138542282274477474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FrAZLlhI/AAAAAAAABCM/4fJcRk4lsPY/s1600-R/DSC04249.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FrAZLlhI/AAAAAAAABCM/tUhb5lvTZUA/s200/DSC04249.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138543042483688978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E_AZLlbI/AAAAAAAABBc/M5y503Ykg5A/s1600-R/DSC04236.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E_AZLlbI/AAAAAAAABBc/otZ-cVPfl2E/s200/DSC04236.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138542286569444786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FsAZLliI/AAAAAAAABCU/746MROz9sKU/s1600-R/DSC04251.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FsAZLliI/AAAAAAAABCU/jWQA436Z3V0/s200/DSC04251.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138543059663558178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FqQZLleI/AAAAAAAABB0/0WBW1wxXQFE/s1600-R/DSC04242.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FqQZLleI/AAAAAAAABB0/OS12MPyeEP4/s200/DSC04242.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138543029598787042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E_QZLlcI/AAAAAAAABBk/AA6Ytq3YNEY/s1600-R/DSC04237.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_E_QZLlcI/AAAAAAAABBk/FPGlhcgkV3w/s200/DSC04237.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138542290864412098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jUAZLloI/AAAAAAAABDE/ThmV8ko14zA/s1600-R/DSC04250.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jUAZLloI/AAAAAAAABDE/HbW0HYR4PoA/s200/DSC04250.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138575632695531138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_kMgZLlqI/AAAAAAAABDU/MztTcxEtclE/s1600-R/DSC04247.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_kMgZLlqI/AAAAAAAABDU/KuLMCExWgRA/s200/DSC04247.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138576603358140066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_GOgZLljI/AAAAAAAABCc/msTB-szqkwU/s1600-R/DSC04252.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_GOgZLljI/AAAAAAAABCc/I3RwTuWMEOM/s200/DSC04252.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138543652369045042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jUQZLlpI/AAAAAAAABDM/Dn8y7K34tU8/s1600-R/DSC04259.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_jUQZLlpI/AAAAAAAABDM/3gSlGxPVhHM/s200/DSC04259.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138575636990498450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_kNQZLlsI/AAAAAAAABDg/II6kRq1UHfU/s1600-R/DSC04253.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_kNQZLlsI/AAAAAAAABDg/_PRQE9wY71I/s200/DSC04253.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138576616243041986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FqwZLlgI/AAAAAAAABCE/7METZOk_tSE/s1600-R/DSC04248.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_FqwZLlgI/AAAAAAAABCE/Dzc8iy1EKco/s200/DSC04248.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138543038188721666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_lfgZLlvI/AAAAAAAABD0/8H6E-9LnrkM/s1600-R/DSC04257.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0_lfgZLlvI/AAAAAAAABD0/mWCFF-BIKIg/s400/DSC04257.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138578029287282418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, a proposito di REAL ITALIAN PASTA (era ora che questi sapessero come se magna), ecco il menu':&lt;br /&gt;&lt;ul style="font-style: italic;"&gt;&lt;li&gt;Fusilli con pomodorini freschi, olive, mais e basilico.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Farfalle tonno e zucchine, con accenti di prezzemolo (che sta sempre in mezzo).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Insalata di riso alla sisotto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E per finire, le indimenticabili, insuperabili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Orecchiette con pesto, gamberetti e pomodoro fresco&lt;/span&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Insalate varie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;e direi che va bene pure cosi'.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Beh, adesso e' ora di preparare lo zainone.&lt;br /&gt;Sto per partire per un grande viaggio nella Terra del Signore degli Anelli.&lt;br /&gt;Saro' in Nuova Zelanda all'avventura per tre settimane.&lt;br /&gt;Torno giusto in tempo per il Natale e Capodanno qui a Sydney.&lt;br /&gt;A meno che Gandalf non mi apra un portale mentre sono tra le pecore neo zelandesi in aperta campagna, non credo riusciro' ad aggiornare il blog. Lo faro' sicuramente al ritorno.&lt;br /&gt;Cerchero' cmq di connettermi ogni tanto per controllare la mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una baciotto sisotto downunder a tutti i lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baciotti e abbracciotti fortissimi a Fefotto, Pinuzza, Manzu e Imoletto.&lt;br /&gt;Vi voglio bene famiglia, tanto. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon mates!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao, Siso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6669438432454072162?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6669438432454072162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6669438432454072162' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6669438432454072162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6669438432454072162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/italian-sunset-party.html' title='ITALIAN SUNSET PARTY'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R05TZAZLlTI/AAAAAAAABAc/7lN1IG8w4gs/s72-c/pastanightflyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-12080050403434001</id><published>2007-11-27T21:03:00.000+11:00</published><updated>2007-11-27T23:14:37.518+11:00</updated><title type='text'>Testa selvaggia</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 51, 102);font-family:Tahoma;font-size:100%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;br /&gt;"...la testa ordinata pensa ai gesti e alle loro conseguenze. Pensa ai rischi. Pensa alla morte...La testa selvaggia è irresponsabile. E non perché ignori i rischi, semplicemente crede che si debba rischiare per raggiungere la quiete finale. Perché il cervello si chiuda. Allora pensa alla libertà. Come una sfera di cristallo piena di fiocchi di neve che dopo uno scossone si quietano. Finalmente si quietano."&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto queste parole, tratte da un libro di Marcela Serrano (che se lo chiudi diventa Marcela Serranda), sul blog di una persona straordinaria. Le ho volute trascrivere su questa mia pagina. Il motivo è semplice: le sento mie.&lt;br /&gt;Dopo troppo tempo lasciato nelle mani dell' 'Apollineo', adesso, e da adesso, è il 'Dionisiaco' a tracciare la via. Ce n'è voluto per accettarlo. Oggi proprio facevo una riflessione. Ho pensato che il genere umano è diviso in due semplici tipologie di persone: quelli che determinano i cambiamenti e '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fanno&lt;/span&gt;', e quelli che subiscono i cambiamenti, si adattano, si accontentano, e '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;seguono&lt;/span&gt;'. Ho concluso la riflessione con un compiaciuto sorriso. Prima avevo paura ad essere me. Non è mica facile accettare il fatto di essere una 'testa selvaggia'. Da qui nasceva l'inquietudine e l'insoddisfazione. Dal vivere una vita 'ordinata', ordinata e preimpostata all'esterno, quando sentivo invece degli impulsi irrefrenabili di cambiamento e azione provenire da dentro (a volte erano solo puzzette). Ecco che quando invece ho 'agito' come sentivo di dover e voler fare, il mio mondo è cambiato, prima di tutto la mia visione e percezione della realtà. Le cose so due: Agire o Subire le azioni degli altri e accontentarsi. Ma per quanto ti accontenti, resti sempre in quella campana di vetro, non la rompi mai. Arrivi dove gli altri vogliono che arrivi, e non ti fanno andare oltre. Se agisci invece ti liberi, ma rischi di rimanere solo. Perché gli altri non capiscono, ma poi ti seguiranno. Non è semplice acquisire consapevolezza che tu sei uno di quelli che 'agisce', che 'fa'. Un maratoneta, che sente di avere il passo buono per staccare il gruppo, tutto ciò che lo trattiene o che lo vorrebbe trattenere. Solo che poi il maratoneta si trova solo. Il suo mondo alle spalle, la strada da tracciare ancora ignota. E allora, in un limbo, dove è giusto guardare? E' facile 'seguire', è facile percorrere le orme già percorse (usi solo la ragione), ma quando è il cuore a dettare i passi? Quando è quell'irrazionalità? Quando non ci sono passi da seguire, ma solo i tuoi nuovi passi da 'fare'? Come i primi pionieri qui in Australia. Le navi sono un limbo. Che fai torni indietro o vai avanti, ben sapendo che la rotta la stai segnando per la prima volta tu? Quelli sono andati avanti. E hanno scoperto l'Australia. E ci vado pure io.&lt;br /&gt;Mi piace tutto questo. Mi piace la consapevolezza che sto segnando la mia rotta e i miei passi da solo. Un pioniere di me stesso, come ho sottotitolato il blog. Ecco, ora so cosa significa. Significa che scegli di 'agire', di 'farti' la tua vita. Scegli di mettere il primo piede sulle rive di quel continente sconosciuto e incontaminato che è il tuo futuro.  E a guidarti, a gonfiarti le vele, c'è l'indomabilità della tua testa selvaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Live life, eat passion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il mio pay off in questa fase della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cmq, viva l'Australia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-12080050403434001?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/12080050403434001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=12080050403434001' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/12080050403434001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/12080050403434001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/testa-selvaggia.html' title='Testa selvaggia'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4555732775309406237</id><published>2007-11-25T21:47:00.000+11:00</published><updated>2007-11-26T17:24:14.417+11:00</updated><title type='text'>Il Tamagotcha: De Chinesis in domo importantia</title><content type='html'>C'è un nuovo inquilino che bazzica a casa. E' Chris, il "Tamagotcha".&lt;br /&gt;Ha sostituito Dominika, la giovane e viziata ragazza di Bratislava. She was a pain in the ass. Non puliva mai, lurida, caciarona, co ste chiappe sempre de fora, timida....timida? Co sta faccia da zoccola?! A bambolì, ma vattelappiander...! E così Dominika, slovacca da me soprannominata "SlowVacca", è stata però sufficientemente intelligente da capire, dopo solo 4 settimane di convivenza, che era ora di levare le tende, e tutto il circo. Per stazza e kitchezza, Moira Orfei in confronto è Gwyneth Paltrow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le e' subentrato l'angelo della China. Il vendicatore del pulito. Il principe del megabyte. Il signore della calma. Il soprammobile umano d'appartamento. Il risolutore. Nonché, il più grande mangiatore cinese di carbonara. Signori e Signore, il Tamagotcha! Comin'atcha!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0pmagZLlSI/AAAAAAAABAU/hwiIjkdlhbk/s1600-h/Tamagotcha.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0pmagZLlSI/AAAAAAAABAU/hwiIjkdlhbk/s320/Tamagotcha.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137030930527655202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tre giorni questo caschetto liscio, con occhialetti e occhietti a mandorla si è fatto amare da tutti. C'è da dire che era più che facile essendo l'immediato successore di una scrofa. Sta di fatto che ha conquistato il nostro cuore svolgendo le seguenti prodigiose azioni, nell'ordine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1) Ha messo la linea wireless a casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Erano mesi che ci struggevamo perché avevamo un solo filo da condividere e utilizzare a turno. Lui è arrivato e ha creato un sistema avanzatissimo di intelligenze artificiali che riflettono impulsi da un computer all'altro (non ci vuole una mazza a farlo, solo che nessuno sapeva il segreto. Lui sì, depositario di saggezza orientale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ha ripulito la stanza di Dominika&lt;/span&gt; da cima a fondo. Ora sembra la casa di Mago Merlino dopo che l'ha magicamente rimessa a posto per partire con Semola. Hoketi poketi hoketi huà, abbra cabbra dabbra dà, se ciascun si stringerà, il posto a tutto si troverà. Igitus igitus igitus phum, restringitorium.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3)&lt;/span&gt; Per farsi amare, si è offerto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pulire tutta casa&lt;/span&gt; e poi di fare il caffè collettivo. Bello cenerentolo del sisotto, che bello che sei. Ora pulisci anche qui, una spazzatina lì. Sembra un robottino da casa radiocomandato. Come 'Emilio', il robottino anni '80.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4) Ha trovato (e ucciso) la TARANTOLA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per tre lunghissimi giorni, e notti, siamo stati terrorizzatti dalla presenza di un ragno gigante, avvistato da Dominika, prima che se ne andasse, nella sua stanza. Ovviamente il ragnone peloso non poteva che giocare a carte, fumare sigarette e bere whisky in camera di una delle più abbordabili donne della terra. Penso che neanche una barriera corallina di preservativi basterebbe per proteggersi dall'ebola con lei. Fatto sta che sto ragno non si trovava. Chi dormiva con la luce accesa, chi si svegliava ogni tanto (il sottoscritto) per accertarsi che non stesse tra le coperte, chi (sempre il sottoscritto) guardava dietro il cesso temendo sorprese nel periodo di 'seduta'. Io i ragni li odio. Non ce la faccio.&lt;br /&gt;Ma poi è arrivato lui, il mio salvatore. L'eroe venuto dalla lontana (oddio, da qua manco tanto) Asia per proteggermi. Dotato dell'arma più letale per il mio acerrimo nemico. L'aspirapolvere. L'ha trascianato su, per caso, poi ha aperto il cofanetto, e come una perla da un'ostrica è uscito fuori un cinghiale con otto zampe, quattro da una parte, quattro dall'altra. Tutto rannicchiato e pelosetto, credo che il corpo fosse grande quanto una prugna. Non sto scherzando. Completamente aperto, con le zampe a fare stretching suppongo fosse largo quanto un disco 45 giri. Aracnydance! Grazie Tamagotcha, comin'atcha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5) Mi ha chiesto di fargli la CALBONALA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ero su internet ieri e ad un certo punto è arrivato lui che, timido timido e con voce robotica mi ha chiesto "Mi insegni quel piatto, mi sembla si faccia con gli spaghetti, in cui c'è bacon, uovo...", alla parola 'uovo' ero già ai fornelli pronunciando la parola magica: "Calbonala".&lt;br /&gt;Come un grande chef con accanto l'apprendista, gli ho mostrato tutta la procedura, passo dopo passo, e ogni tanto gli facevo ripetere teoria e pratica. Abbiamo fatto una Calbonala plelibata. Non ho mai visto un umano mangiarla con tanto gusto e con tanta voracità. L'ha spazzolata. Il mio piccolo aiutante chinese di Babbo Natale che tutto allegro mangiava &lt;span style="font-style: italic;"&gt;er piatto de li piatti&lt;/span&gt;. Un piacere vederlo. E' così carino e tenero, un piccolo e indifeso topino che si vuole rendere sempre utile. "Siii, squit squit, ti aiuto io! Rammendo io i tuoi abiti per il ballo, e faremo un bel vestito cenerella". Poi gli fai un po' di coccole e lui scodinzola grato. O baby, baby mio. E da oggi anche in edizione da viaggio. Lo pieghi, lo incarti, nella cartella, nell'astuccio, il piccolo Tamagotcha è sempre con te! Ti aiuta con i compiti, sbriga le faccende domestiche, e si pulisce da solo! Oh, Tamagotcha (comin'atcha!). Una proposta regalo...'Giochi Pleziosiiiiiiiiiii'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si sta mangiando un panino mentre scrive su internet codici binari alla matrix (lo sto spiando dal tavolo del salone). Secondo me è il classico topo da computer che, passando per innocuo, in realtà è uno dei massimi hacker terrestri.&lt;br /&gt;L'altro giorno gli ho chiesto "Quanti anni hai?". E lui mi ha risposto in un modo che mi ha turbato: "Tra 20 e 22, quindi fattivamente 21." Ho subito cercato di coglierlo di spalle per vedere se avesse lo sportelletto dei comandi dietro la schiena, tipo Vicky. Ma niente. Allora ho pensato che potesse essere un giovane agente stagista (a 300 yen mensili di rimborso spese) della Yakuza, mandato a farsi le ossa (degli altri) all'estero. Ma neanche questa tesi mi convince. Resto in osservazione. E' un soggetto da tenere sott'occhio, a portata di aspirapolvere. E' ancora tutto da scoprire, ma non mi lamento, in fondo mica può essere sempre Dominika.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4555732775309406237?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4555732775309406237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4555732775309406237' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4555732775309406237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4555732775309406237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/il-tamagotcha-de-chinesis-in-domo.html' title='Il Tamagotcha: De Chinesis in domo importantia'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0pmagZLlSI/AAAAAAAABAU/hwiIjkdlhbk/s72-c/Tamagotcha.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>51</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-8380644306480127417</id><published>2007-11-22T14:32:00.000+11:00</published><updated>2007-11-22T17:21:29.798+11:00</updated><title type='text'>Tornando al presente</title><content type='html'>Tornando al presente qui sta arrivando ad ognuno un bel regalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sydney&lt;/span&gt; sta scartando l'Estate.&lt;br /&gt;E' ancora impacchettata, eppure piano piano esce fuori.&lt;br /&gt;E' cosi' strano vederla con tutto gli addobbi Natalizi per le strade. E' il mio primo Natale al caldo. Una sensazione unica, come la Coca Cola. In pantaloncini, infradito, maglietta. Si dorme in mutande. Come l'estate italiana insomma, solo con Babbo Natale a far da guardaspiaggia e i re magi sulla tavola da Surf che portano oro, incenso e birra (scontata sta battuta, I feel ashamed). Invece della neve si gioca a pallate di sabbia e il presepe non esiste. Qui non e' tradizione. Ma c'e' l'Albero, che sta proprio a Town Hall e in tutti i food court e centri commerciali possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT_QZLlFI/AAAAAAAAA-s/ZTCZ0FLQ7V4/s1600-h/DSC04164.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 167px; height: 224px;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT_QZLlFI/AAAAAAAAA-s/ZTCZ0FLQ7V4/s320/DSC04164.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135532927539188818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT-wZLlEI/AAAAAAAAA-k/DbeA9O6YO0g/s1600-h/DSC04163.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 247px; height: 185px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT-wZLlEI/AAAAAAAAA-k/DbeA9O6YO0g/s320/DSC04163.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135532918949254210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi &lt;/span&gt;&lt;span&gt;amici&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;ci regaliamo dei bei momenti insieme, specialmente nel fine settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UargZLlJI/AAAAAAAAA_M/0jU4lyaiWP4/s1600-h/DSC04172.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 276px; height: 207px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UargZLlJI/AAAAAAAAA_M/0jU4lyaiWP4/s320/DSC04172.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135540284818166930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbjwZLlKI/AAAAAAAAA_U/xW5tCvrgjpw/s1600-h/DSC04174.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 84px; height: 112px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbjwZLlKI/AAAAAAAAA_U/xW5tCvrgjpw/s200/DSC04174.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541251185808546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UblAZLlNI/AAAAAAAAA_s/t-B8OJjVNNQ/s1600-h/DSC04184.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 85px; height: 113px;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UblAZLlNI/AAAAAAAAA_s/t-B8OJjVNNQ/s200/DSC04184.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541272660645074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbkgZLlMI/AAAAAAAAA_k/ZJMVcySoADE/s1600-h/DSC04177.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 85px; height: 114px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbkgZLlMI/AAAAAAAAA_k/ZJMVcySoADE/s200/DSC04177.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541264070710466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UblgZLlOI/AAAAAAAAA_0/LcPk2Y2cFLQ/s1600-h/DSC04180.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 99px; height: 74px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UblgZLlOI/AAAAAAAAA_0/LcPk2Y2cFLQ/s200/DSC04180.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541281250579682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbkAZLlLI/AAAAAAAAA_c/u93Acd7kCQQ/s1600-h/DSC04176.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 84px; height: 112px;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UbkAZLlLI/AAAAAAAAA_c/u93Acd7kCQQ/s200/DSC04176.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541255480775858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UcBwZLlPI/AAAAAAAAA_8/Z9oLGC46GY8/s1600-h/DSC04185.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 84px; height: 112px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UcBwZLlPI/AAAAAAAAA_8/Z9oLGC46GY8/s200/DSC04185.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135541766581884146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questo&lt;/span&gt; s'e' regalato sto bel taglio di capelli. Che tipino a modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT_gZLlGI/AAAAAAAAA-0/VrQro2qLCwU/s1600-h/DSC04151.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 193px; height: 258px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT_gZLlGI/AAAAAAAAA-0/VrQro2qLCwU/s320/DSC04151.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135532931834156130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://tbwa.com.au/"&gt;agenzia&lt;/a&gt; si e' regalata, grazie al suo lavoro (e ai suoi lavoratori) un posto tra le Top 3 Agencies in Australia e New Zealand. Siamo in corsa per il titolo di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Agency of the Year 2007&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UdSAZLlRI/AAAAAAAABAM/0MYXkBKCOrE/s1600-h/_MG_4408+-+Version+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UdSAZLlRI/AAAAAAAABAM/0MYXkBKCOrE/s320/_MG_4408+-+Version+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135543145266386194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UdRAZLlQI/AAAAAAAABAE/7GvdcSjN5q4/s1600-h/_MG_4402+-+Version+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UdRAZLlQI/AAAAAAAABAE/7GvdcSjN5q4/s320/_MG_4402+-+Version+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135543128086516994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ben e Richard&lt;/span&gt;, la coppia creativa a me dirimpettaia, e' oggi su &lt;a href="http://bestadsontv.com/blog/"&gt;bestadsontv.com&lt;/a&gt;, con la campagna stampa per "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sanyo Underwater Camera&lt;/span&gt;". Il regalo per loro e' che la campagna e' stata selezionata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jan Jacobs&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Leo Premutico&lt;/span&gt; (giudici della settimana per il sito), i due ex &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Executive Creative Directors&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saatchi&amp;amp;Saatchi New York&lt;/span&gt; che ora hanno creato una loro propria agenzia, sempre a New York. Sono tra i creativi piu' premiati e conosciuti al mondo.&lt;br /&gt;Ah, ma ve l'ho detto che Leo Premutico e' australiano ed era il copywriter di Dave (il mio Art) fino a qualche anno fa? Dave ora mi sta raccontando tutta la storia. Bella Premu', sei mejo te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UUAgZLlII/AAAAAAAAA_E/XndBTPWSJ14/s1600-h/Underwater+BEST+ADS%21.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UUAgZLlII/AAAAAAAAA_E/XndBTPWSJ14/s320/Underwater+BEST+ADS%21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135532949014025346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Io, nell'attesa, mi sono fatto un regalo da solo.&lt;br /&gt;Per andare a vedere &lt;a href="http://youtube.com/watch?v=9sEZ-wdFegU&amp;amp;feature=user"&gt;Aotearua&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Anche lei e' fatta a stivale, solo che sottosopra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-8380644306480127417?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/8380644306480127417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=8380644306480127417' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8380644306480127417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8380644306480127417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/tornando-al-presente.html' title='Tornando al presente'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0UT_QZLlFI/AAAAAAAAA-s/ZTCZ0FLQ7V4/s72-c/DSC04164.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6604698409605969463</id><published>2007-11-21T19:26:00.000+11:00</published><updated>2007-11-21T21:30:44.316+11:00</updated><title type='text'>Wind of change</title><content type='html'>E' una settimana che non scrivo.&lt;br /&gt;E' stata una settimana in cui ho imparato la lezione piu' importante della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importanza di accettare il cambiamento come parte fondamentale di essa.&lt;br /&gt;Come e' impegnativo prendere coscienza che viviamo in uno stato di cambiamento perenne.  Niente di certo, niente di sicuro, niente di stabile o conosciuto dall'inizio alla fine. Tutto passa, "panta rei" diceva Eraclito. Ma lo impari solo quando le acque in cui lui immerse le mani deducendo l'essenza dell'esistenza scorrono dentro di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto per cambiare di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho neanche il tempo di assaporare quello che ho fatto finora, qualcosa di cui vado cosi' orgoglioso che potrei camminare a cuore aperto senza lasciare che nessuno e niente mi ferisca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vita ti prende, ti trascina, ti 'costringe' a seguirla e tu non puoi fare altro che lasciarti andare al suo fluire, accettando la tua natura e seguendo il corso che lei ti ha riservato e che lei solo sa. E noi umani che tentiamo di dargli un senso con la razionalita', le ideologie, queste griglie mentali che applichiamo alla realta' per non venire travolti dalla sua complessita', insensatezza, incoerenza. Non c'e' modo di capirla, neanche le religioni ci riescono. E la vita ti avverte, lo "senti" quando arriva il vento del cambiamento, se sei abbastanza sensibile da cogliere i dettagli. Sfumature, particolari, sono quelli che fanno la differenza. Li cogli, capisci, non puoi fermarti, ma non sai dove ti porteranno. La vita e' sconosciuta, e' un fiume d'acqua sempre nuova, e' un momento da catturare al volo e da conservare per un istante, come quando riesci a prendere una farfalla tra le mani ma poi lo sai che la devi lasciare andare. Godi dell'attimo. E' l'attimo da assaporare e da respirare finche' non scoppi di emozioni perche' quell'attimo non tornera', e lei, la vita, e' gia' pronta a portarti su una strada che non conosci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo il mio elogio al cambiamento, perche' io ho imparato a cambiare.&lt;br /&gt;Senza paure, senza freni, senza cinture mentali che mi trattengono a forza, senza ancore che mi fermano al molo, senza lacci che mi tarpino le ali. E' il segreto. Accettarsi, ascoltarsi, seguirsi, e andare avanti senza aver paura.&lt;br /&gt;E' impegnativo essere responsabili di se' stessi.&lt;br /&gt;E' impegnativo sentirselo addosso.&lt;br /&gt;E' impagnativa la coscienza di essere completamente al centro della tua storia personale.&lt;br /&gt;Mi sento un uomo nel mondo adesso, solo.&lt;br /&gt;Posso andare ovunque, conoscere chiuque, anima, occhi, cuore, mani, polmoni, aperti a questo pianeta. Lo sento, lo respiro. Lo ascolto. Mi ascolto. Sono io l'unico responsabile delle mie scelte e delle mie azioni. Non c'e' influsso esterno, non c'e' interferenza, non c'e' disturbo.&lt;br /&gt;Sono libero da tutto.&lt;br /&gt;Siamo io e la mia vita.&lt;br /&gt;Non mi ero mai sentito cosi' prima d'ora. Non ero mai stato cosi' consapevole dell'importanza di accettare i cambiamenti. Mi spaventavano, mi terrorizzavano, mi bloccavano, mi pietrificavano. Mi lasciavano sul posto mentre dentro qualcosa urlava di camminare. Ma lo sapevo, lo sapevo che questa era la mia piu' grande paura, la paura di cambiare. Di rischiare, di rimanere da solo. E ora che sono da solo, ho imparato a rischiare, a prendere la mia vita per i coglioni e stringerla finche' non mi e' uscito un grido da dentro che mi ha liberato da tutte le mie paure. Conoscevo da tempo questi miei nemici. Sono partito da solo per affrontarli. Questo viaggio e' uno specchio. Me davanti a me. Li ho sconfitti, tutti quanti, imparando ad accettare la mia indole, la mia profonda natura. E il respiro adesso e' intenso e coraggioso. Come il vento che sta soffiando in questi giorni. Lo seguiro', a testa alta, petto in fuori, qualche provvista, zaino in spalla e tanta voglia di camminare ancora. Con le mie scarpine chicco, ovvio.&lt;br /&gt;Come un piccolo Sishobbit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0P6wAZLlDI/AAAAAAAAA-c/n9M5G7ZbxUI/s1600-h/Sishobbit.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0P6wAZLlDI/AAAAAAAAA-c/n9M5G7ZbxUI/s320/Sishobbit.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135223702778778674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life is about not knowing, having to change, taking the moment and making the best of it, without knowing what's going to happen next&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gilda Radner&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6604698409605969463?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6604698409605969463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6604698409605969463' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6604698409605969463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6604698409605969463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/wind-of-change.html' title='Wind of change'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/R0P6wAZLlDI/AAAAAAAAA-c/n9M5G7ZbxUI/s72-c/Sishobbit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3306848362605370436</id><published>2007-11-15T16:38:00.000+11:00</published><updated>2007-11-18T12:44:22.348+11:00</updated><title type='text'>Ottanta voglia d'ottanta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDgZLk7I/AAAAAAAAA9c/a4gvQiJr3Bk/s1600-h/Scan10049.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDgZLk7I/AAAAAAAAA9c/a4gvQiJr3Bk/s320/Scan10049.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132951347251614642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDwZLk8I/AAAAAAAAA9k/RZaEQmqgKJc/s1600-h/Scan10052.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDwZLk8I/AAAAAAAAA9k/RZaEQmqgKJc/s320/Scan10052.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132951351546581954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che la      penitenza era '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dire, fare, baciare, lettera e testamento&lt;/span&gt;'.&lt;br /&gt;Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il      piede cresceva.&lt;br /&gt;Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più      figo.&lt;br /&gt;Noi che il Ciao si accendeva      pedalando.&lt;br /&gt;Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.&lt;br /&gt;Noi che dopo      la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnVwZLk5I/AAAAAAAAA9M/_2neT4TRDh4/s1600-h/Scan10008.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnVwZLk5I/AAAAAAAAA9M/_2neT4TRDh4/s320/Scan10008.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132950561272599442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che giocavamo a      '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indovina Chi?&lt;/span&gt;' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria, tipo Sam.&lt;br /&gt;Noi che      giocavamo a 'nomi, cose, animali e città' (e la città con      la D era sempre Domodossola).&lt;br /&gt;Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire      l'album Panini.&lt;br /&gt;Noi che avevamo il 'nascondiglio      segreto' con il 'passaggio segreto'.&lt;br /&gt;Noi      che giocavamo a '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Merda&lt;/span&gt;' con le carte.&lt;br /&gt;Noi che, come dicevano i Duran Duran, eravamo '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wild Boys&lt;/span&gt;'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoEQZLk9I/AAAAAAAAA9s/XfA6Z-HQtkc/s1600-h/Scan10072.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoEQZLk9I/AAAAAAAAA9s/XfA6Z-HQtkc/s320/Scan10072.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132951360136516562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che le      cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.&lt;br /&gt;Noi che avevamo i cartoni      animati belli.&lt;br /&gt;Noi che '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si ma Julian Ross se solo      non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly      e Mark Lenders...&lt;/span&gt;'&lt;br /&gt;Noi che guardavamo '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Casa Nella      Prateria&lt;/span&gt;', '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Candy Candy&lt;/span&gt;' e '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Georgie&lt;/span&gt;' anche se mettevano tristezza.&lt;br /&gt;Noi che le barzellette erano Pierino,      il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un      italiano.&lt;br /&gt;Noi che ci emozionavamo per un bacio su      una guancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoEgZLk-I/AAAAAAAAA90/h6NSeHheht4/s1600-h/Scan10007.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoEgZLk-I/AAAAAAAAA90/h6NSeHheht4/s320/Scan10007.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132951364431483874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che si andava in cabina a      telefonare.&lt;br /&gt;Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.&lt;br /&gt;Noi che non era Natale se alla tv non      vedevamo la pubblicità della Coca Cola con      l'albero.&lt;br /&gt;Noi che se guardavamo tutto il film delle      20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.&lt;br /&gt;Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.&lt;br /&gt;Noi che      ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro      cromo, e più era rosso più eri      figo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqVgZLlCI/AAAAAAAAA-U/kHi6QRHDgrI/s1600-h/Scan10102.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqVgZLlCI/AAAAAAAAA-U/kHi6QRHDgrI/s320/Scan10102.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132953855512515618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.&lt;br /&gt;Noi che quando a      scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.&lt;br /&gt;Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli (io mai, devo ammetterlo).&lt;br /&gt;Noi che se a scuola      la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.&lt;br /&gt;Noi che se a scuola la      maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era      il terrore.&lt;br /&gt;Noi che le ricerche le facevamo in      biblioteca, mica su Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqVQZLlBI/AAAAAAAAA-M/z0mJCv6mOrM/s1600-h/Scan10068.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqVQZLlBI/AAAAAAAAA-M/z0mJCv6mOrM/s320/Scan10068.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132953851217548306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I ragazzi della terza C&lt;/span&gt;'. Lazzarettiiiiiiiii! A Brune' stai in una botte de' fero.&lt;br /&gt;Noi che il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Disastro di      Cernobyl&lt;/span&gt;' vuol dire che non potevamo bere il latte      alla mattina.&lt;br /&gt;Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.&lt;br /&gt;Noi che se andavi in strada non era così      pericoloso.&lt;br /&gt;Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava      per iniziare BIM BUM BAM.&lt;br /&gt;Noi che si faceva merenda con la tazza di latte, pane e nutella mentre si vedevano i cartoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqUQZLk_I/AAAAAAAAA98/2CoXUAlHhf8/s1600-h/Scan10103.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqUQZLk_I/AAAAAAAAA98/2CoXUAlHhf8/s320/Scan10103.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132953834037679090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che      sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.&lt;br /&gt;Noi che il primo novembre era '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutti i Santi&lt;/span&gt;', mica Halloween.&lt;br /&gt;Noi che a scuola con lo zaino Invicta e      la Smemoranda.&lt;br /&gt;Noi che all'oratorio le caramelle      costavano 50 lire.&lt;br /&gt;Noi che ci dividevamo le '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;goleador&lt;/span&gt;' alla liquirizia o alla coca cola.&lt;br /&gt;Noi che il gelato disbanded era il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piedone&lt;/span&gt;' Eldorado. O il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Twister&lt;/span&gt;'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDQZLk6I/AAAAAAAAA9U/Ej70N9XjfMc/s1600-h/Scan10010.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDQZLk6I/AAAAAAAAA9U/Ej70N9XjfMc/s320/Scan10010.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132951342956647330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che la bocca sfriccicava al sapor di '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frizzy Pazzy&lt;/span&gt;'.&lt;br /&gt;Noi che si suonava la pianola      Bontempi.&lt;br /&gt;Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc      Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!&lt;br /&gt;Noi che la      merenda era la Girella e il Billy all'arancia.&lt;br /&gt;Noi      che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi, e      la sigla della provincia in arancione.&lt;br /&gt;Noi che guardavamo allucinati il futuro nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Drive In&lt;/span&gt; con i      paninari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnVQZLk3I/AAAAAAAAA88/19dYbBGk3sc/s1600-h/Manu+e+la+cioccolata.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnVQZLk3I/AAAAAAAAA88/19dYbBGk3sc/s320/Manu+e+la+cioccolata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132950552682664818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Twix&lt;/span&gt; si chiamava &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Raider&lt;/span&gt; e faceva      competizione al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mars&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Noi che giocavamo col &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Super      Tele&lt;/span&gt; perchè il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tango&lt;/span&gt; costava ancora 5 mila&lt;br /&gt;lire e..      '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;stai sicuro che questo non vola...&lt;/span&gt;'&lt;br /&gt;Noi che vedevamo '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il pranzo e' servito&lt;/span&gt;'...ta-ra-na-nna-nnaa-naaa-naaa-nanna-na- naaaaa-taaa-nanna-nanaaaa-ta-ra-na-nna'-nna'!&lt;br /&gt;Noi che le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;All Star&lt;/span&gt; le compravi al mercato a 10.000 lire.&lt;br /&gt;Noi che le Reebok '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pump&lt;/span&gt;', che dovevi gonfiare il palloncino da basket sulla linguetta.&lt;br /&gt;Noi che avere un      genitore divorziato era impossibile (Pinuzza e Fefotto go for gold together!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnUwZLk2I/AAAAAAAAA80/AeOYgmmX0u4/s1600-h/Scan10035.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvnUwZLk2I/AAAAAAAAA80/AeOYgmmX0u4/s320/Scan10035.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132950544092730210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che la bici era la Bmx. Ma c'era anche chi aveva la 'Graziella'.&lt;br /&gt;Noi che tiravamo      le manine appiccicose delle patatine sui capelli      delle femmine e sui muri.&lt;br /&gt;Noi che abbiamo avuto      tutti il bomber blu , nero, argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.&lt;br /&gt;Noi che se eri      bocciato in 3° media potevi arrivare con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifty&lt;/span&gt; ed eri un figo della Madonna!!!&lt;br /&gt;Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.&lt;br /&gt;Noi che siamo stati queste cose e gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqUwZLlAI/AAAAAAAAA-E/E9Gi5jkwXR0/s1600-h/Scan10059.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvqUwZLlAI/AAAAAAAAA-E/E9Gi5jkwXR0/s320/Scan10059.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132953842627613698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3306848362605370436?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3306848362605370436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3306848362605370436' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3306848362605370436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3306848362605370436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/ottanta-voglia-dottanta.html' title='Ottanta voglia d&apos;ottanta'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzvoDgZLk7I/AAAAAAAAA9c/a4gvQiJr3Bk/s72-c/Scan10049.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5286517220043133113</id><published>2007-11-12T19:43:00.000+11:00</published><updated>2007-11-13T09:14:10.531+11:00</updated><title type='text'>Come cantava giustamente Raf...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;...cosa restera' di questi anni ottanta...?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;...chi la scattera' la fotografia...?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papa'. L'ha scattata papa'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la famigliola al tempo. 1986/87.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT8BUrqlI/AAAAAAAAA8M/UP4XVXDdo88/s1600-h/Scan10028.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT8BUrqlI/AAAAAAAAA8M/UP4XVXDdo88/s320/Scan10028.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131873697256942162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Commenda e il Manzu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT8hUrqmI/AAAAAAAAA8U/9S_ly_J9aBg/s1600-h/Scan10037.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT8hUrqmI/AAAAAAAAA8U/9S_ly_J9aBg/s320/Scan10037.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131873705846876770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;L'Adriana e il Manzu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT7hUrqkI/AAAAAAAAA8E/ROJOB3phWYc/s1600-h/Scan10026.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT7hUrqkI/AAAAAAAAA8E/ROJOB3phWYc/s320/Scan10026.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131873688667007554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;La Pinuzza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgbYhUrqoI/AAAAAAAAA8k/X7DoNEX5Rfg/s1600-h/Scan10096.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgbYhUrqoI/AAAAAAAAA8k/X7DoNEX5Rfg/s320/Scan10096.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131881883464608386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Fefotto '89.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT6hUrqiI/AAAAAAAAA70/MeH3OyPO20Q/s1600-h/Scan10022.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT6hUrqiI/AAAAAAAAA70/MeH3OyPO20Q/s320/Scan10022.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131873671487138338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Quel bambacione del Manzu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT7RUrqjI/AAAAAAAAA78/B6N2hdQ8RN4/s1600-h/Scan10024.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT7RUrqjI/AAAAAAAAA78/B6N2hdQ8RN4/s320/Scan10024.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131873684372040242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Il Sisottottanta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, gli anni ottanta, restano insuperabili.&lt;br /&gt;A partire dagli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Europe'.&lt;br /&gt;The Final Countdown &lt;/span&gt;&lt;span&gt;il mio primo 45 giri.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Joey Tempest&lt;/span&gt; il mio mito.&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;jeep militare&lt;/span&gt; a pedali la mia auto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jasmine&lt;/span&gt; la mia donna quando interpretai il principino alla recita.&lt;br /&gt;E soprattutto, potevo ancora permettermi di gridare da seduto sulla tazza: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma, ho fatto....!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli anni ottanta sono gli anni ottanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5286517220043133113?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5286517220043133113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5286517220043133113' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5286517220043133113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5286517220043133113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/come-cantava-giustamente-raf.html' title='Come cantava giustamente Raf...'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgT8BUrqlI/AAAAAAAAA8M/UP4XVXDdo88/s72-c/Scan10028.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7518529921921956576</id><published>2007-11-12T18:03:00.000+11:00</published><updated>2007-11-13T23:52:45.289+11:00</updated><title type='text'>Newtown Festival</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgI_hUrqhI/AAAAAAAAA7s/2UPbkghNG60/s1600-h/NewTown+Festival.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgI_hUrqhI/AAAAAAAAA7s/2UPbkghNG60/s320/NewTown+Festival.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131861662758578706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono stato al Newtown Festival.&lt;br /&gt;Newtown e' il quartiere piu' stravagante di Sydney. Se cerchi qualcosa di particolare, in termini di persone, vestiti, oggetti, locali, lo puoi trovare li'. Sono andato con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amelie&lt;/span&gt; (abbracciantemi  nel riquadro) ed il nostro gruppetto di amici. Siamo stati bene. Non sono un frequentatore di Festival affollati e birreschi,  ma questo mi e' piaciuto. Una giornata in un bagno di sole e di gente di tutti i tipi. Birra, tanta musica, stands, baldacchini, prodotti eccentrici, accampamenti di plaids e piedi nudi sui prati del parco. Nice one. Purtroppo ho dimenticato la macchinetta fotografica a casa e non ho pututo registrare nessuna immagine. Nelle orecchie ho registrato pero' la musica di una band che si e' distinta tra tutte: &lt;a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;amp;friendid=31101195"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;King Farook&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Gruppo multietnico di Sydney dal sound Funk, Hip Hop &amp;amp; Rock. Bravi. Proprio quello che ci voleva dopo ore di gruppi Heavy Metal (che di solito la fanno da padrone in queste manifestazioni). Tra le avanguardie del panorama musicale downunder oltre ai King Farook, segnalo i sempre piu' noti '&lt;a href="http://www.thecatempire.com/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Cat Empire&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;'. Band alla '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buena Vista Social Club&lt;/span&gt;', solo che di Melbourne. Non hanno suonato in questa occasione perche' impegnati in un tour europeo (saranno anche a Milano il 20 Novembre). Loro si muovono su ritmi mescolati di Jazz, Funk, Ska, Latino, Hip Hop, Swing e molte influenze R&amp;amp;B. &lt;a href="http://youtube.com/watch?v=fJU79dmVgZY"&gt;Qui&lt;/a&gt; una delle loro canzoni che mi piace di piu'. &lt;a href="http://youtube.com/watch?v=8uI_4Uc-XKY"&gt;Qui&lt;/a&gt; un'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece volete della sana musica country Australiana, quella passionale ai limiti del tamarro dell'Outback, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lee Kerneghan&lt;/span&gt; e' l'uomo giusto. Canta di uomini veri. Uomini di grandi valori. Allevatori, cowboys, agricoltori con i controcoglioni che vivono negli sconfinati spazi del grande bush australiano. (N.B. il bush australiano non e'  il Bush americano vestito alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crocodile Dundee&lt;/span&gt;, ma e' l'entroterra immenso e desolato tra il Queensland e il Northern Territory. Si dice che di questa zona sia ancora da ultimare la mappatura. E' uno dei luoghi piu' aridi e mortali del pianeta). E' una figura curiosa quella di Lee, perche' nel Queensland e' un mito mentre nel resto del continente non lo conosce quasi nessuno. A me piace, mi sa di cantore genuino e sanguigno che mette in note la sua Patria. Un Toto Cutugno con la faccia di Kevin Spacey. Here you go chaps, check '&lt;a href="http://youtube.com/watch?v=P95U9rOVLRw"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Spirit of the Bush&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;'.&lt;br /&gt;Sounds rude, sounds good.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7518529921921956576?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7518529921921956576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7518529921921956576' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7518529921921956576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7518529921921956576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/newtown-festival.html' title='Newtown Festival'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzgI_hUrqhI/AAAAAAAAA7s/2UPbkghNG60/s72-c/NewTown+Festival.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-196411220550574074</id><published>2007-11-12T11:45:00.000+11:00</published><updated>2007-11-12T17:03:12.276+11:00</updated><title type='text'>On-line satisfaction</title><content type='html'>Al giorno d'oggi, con i servizi in rete sempre piu' evoluti ed eternogenei, si possono trovare innumerevoli forme di intrattenimento e di piacere. Scommesse on-line, viaggi, giochi, siti porno, siti di interesse artistico, letterario, librerie multimediali, informazioni sullo scibile umano. Per quanto mi riguarda, oggi ho veramente goduto non su un sito porno ma sulla piacevole scoperta (in fin dei conti 'donne e motori' vanno sempre d'accordo) che Tequila Australia e il nostro cliente Nissan hanno gia' pubblicato il nuovo sito web per la nuova Nissan X-Trail sui cui testi ho lavorato circa due mesetti fa. Era la prima volta che approcciavo alla comunicazione online, per di piu' totalmente in inglese. Testi lunghi, dettagliati, che devono allo stesso tempo essere briosi e interessanti, copywriting puro insomma. E' una tra le piu' moderne forme di comunicazione, Digital Advertising. In Italia questo nuovo strumento e' ancora agli esordi (almeno lo era quando sono partito), in Australia e in molte altre parti del mondo hanno fatto gia' diversi passi avanti.&lt;br /&gt;Come dicevo qualche &lt;a href="http://sisotto.blogspot.com/2007/09/odds-evens.html"&gt;post&lt;/a&gt; fa, non e' stato facile. Ho dovuto imparare molti termini tecnici per definire parti dell'auto, ho dovuto cercare di coinvolgere con molte piu' parole di quelle che uso di solito comunicando in modo tradizionale, ho dovuto imparare-facendolo un nuovo modo di scrivere e di rapportarmi ad un nuovo mezzo di comunicazione ed ai suoi potenziali utenti. Non l'avevo mai fatto nemmeno in Italia. E' stato un lavoro lungo e meticoloso, non solo per la difficolta' di esprimermi fluentemente in Inglese ma anche e soprattutto di pensare in Inglese e di scrivere per decine di sezioni del sito differenti. Beh, a quanto pare, ce l'ho fatta ed il risultato e' stato apprezzato. Il mio primo esperimento di scrittura online e' riuscito. Grazie alla collaborazione dei bravissimi web designer e art director di Tequila, grazie ai proofreaders e soprattutto ad Al che mi ha aiutato a rendere piu' fluidi certi periodi, abbiamo realizzato il nuovo sito per "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The all new Nissan X-Trail&lt;/span&gt;". Sono veramente contento per il frutto di un lavoro importante (per me) che mi ha visto unico copywriter sul progetto. All'inizio e' stato panico per paura di non essere in grado, poi mi sono sciolto ed ho ingranato la quarta. Sono soddisfatto perche' mi sento sempre piu' completo e sempre piu' abile e duttile tra i nuovi e i vecchi strumenti. Ho aggiunto un piccolo tassello, ho sviluppato un'ulteriore capacita' per utilizzare un altro dei molteplici canali attraverso cui comunicare un'idea di base. La comunicazione integrata o, come si dice in gergo, TTL (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;through the line&lt;/span&gt;, cioe' la diffusione di un messaggio attraverso l'utilizzo coerente di mezzi di comunicazione di massa e mezzi diretti alla singola persona) adesso ha un nuovo adepto, o un nuovo precursore, chi lo sa. Per ora mi piace solo pensare che ho lasciato un segno di me anche nell'Australia on-line. Un terreno che non potevo che percorrere a bordo di una 4x4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nissan.com.au/xtrail/"&gt;http://www.nissan.com.au/xtrail/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-196411220550574074?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/196411220550574074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=196411220550574074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/196411220550574074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/196411220550574074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/online-satisfaction.html' title='On-line satisfaction'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-8129563359954501111</id><published>2007-11-08T18:02:00.000+11:00</published><updated>2007-11-08T19:24:56.839+11:00</updated><title type='text'>O' Schugnizz 'e Sidn.</title><content type='html'>Come supponevo, non ho vinto nulla alla Melbourne Cup.&lt;br /&gt;Ho puntato sul cavallo sbagliato. Me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collega: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ah, Sirmione, questo cavallo si chiama come te!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Sisotto: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ah, che divertente, si' e' simile, ma io mi chiamo Simone...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Collega: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ah, infatti, come te! Sirmione!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un dialogo del genere, ho deciso di puntare tutto ($30) sul cavallo col mio nome: Sirmione.&lt;br /&gt;Sono arrivato dodicesimo. Ha vinto "Efficient". Di nome e di fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma piu' che realizzare la cocente sconfitta, ho preso coscienza di qualcosa di ancora piu' doloroso: sono un ex-sportivo.&lt;br /&gt;Mi sono bevuto una quantita' di drink, tequile e bicchieri di vino che mi sono stupe-fatto da solo. Non credevo sarei mai stato capace di assorbire tanto alcohol. E non sono un bevitore, ho sempre schifato qualsiasi cosa fosse diversa dall'acqua. Eppure. Ma il fatto ancor piu' sorprendente e' che ho retto tutto alla grande. Non ero umbriaco. Allegro si', ma non devastato. Sicuramente lucido per osservare la follia che invade gli Australiani in occasioni del genere. Direttori dell'agenzia a fare strip-tease sul cubo, gente a ballare strusciandosi per terra, gare femminili, ripeto femminili, tra donne abbindate a festa, a chi si scola un boccale di birra tutta in un sorso (il rutto a seguito non era previsto dal regolamento). Tutti che si abbracciavano con tutti. Chi flirtava co' chi je capitava sotto, chi mi parlava correttamente in italiano posseduto dal demone 'devoto-oli' suppongo. Un delirio. Come disinibisce socialmente l'alcohol non ci riesce nessun'altra cosa al mondo. Io bevevo, ballavo, ogni tanto spizzicavo tra i vassoi dei camerieri che giravano come trottole, poi ribevevo, poi ballavo, poi rispizzicavo. Non c'e' stato un secondo in cui non avessi un bicchiere di qualche cosa tra le mani. Poi, per chiudere in grassezza, puntatona al McDonald. Il tocca sana di lipidi per cercare di evitare l'hang-over. Ahhhhh, che panza.&lt;br /&gt;E' stato un giorno di pura follia. Ho veramente mollato le briglie, e quanto mi sono sentito bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non lo so cos'e', forse dice bene Robin (...grazie delle tue parole nella risposta alla mail, sei sempre una grande persona, oltre che er mejo. Non a caso vieni da questo Paese...), "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...it's the big change and the fresh way of looking at things. The optimism of the 'lucky country'.&lt;/span&gt;" Si', e' cosi'. Mi sento cosi'. Un ottimismo naturale che ho sempre avuto e che questo posto, paese, esperienza, agenzia,  ha moltiplicato all'ennesima potenza. Mi sento un vulcano, come o' Vesuvie. No' schugnizz che 'nz ferm n'atthm.&lt;br /&gt;Dopo otto mesi qui lo voglio proprio dire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C'e' un angolo del mondo che sorride.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me ha sorriso. Io, ho semplicemente ricambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzK-ORUrqgI/AAAAAAAAA7k/9_Gs3aHepv0/s1600-h/O%27schugnizz+%27e+Sidn.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzK-ORUrqgI/AAAAAAAAA7k/9_Gs3aHepv0/s400/O%27schugnizz+%27e+Sidn.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130372077906012674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-8129563359954501111?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/8129563359954501111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=8129563359954501111' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8129563359954501111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8129563359954501111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/o-chugnizz-e-sidn.html' title='O&apos; Schugnizz &apos;e Sidn.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RzK-ORUrqgI/AAAAAAAAA7k/9_Gs3aHepv0/s72-c/O%27schugnizz+%27e+Sidn.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4315684932538925538</id><published>2007-11-06T10:04:00.001+11:00</published><updated>2007-11-06T10:09:07.707+11:00</updated><title type='text'>W.O.G.</title><content type='html'>&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry-h8bZvO6I/AAAAAAAAA7c/dS4n5K_5k84/s1600-h/WOG.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry-h8bZvO6I/AAAAAAAAA7c/dS4n5K_5k84/s400/WOG.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129496560118217634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4315684932538925538?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4315684932538925538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4315684932538925538' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4315684932538925538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4315684932538925538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/wog.html' title='W.O.G.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry-h8bZvO6I/AAAAAAAAA7c/dS4n5K_5k84/s72-c/WOG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7722333102578488809</id><published>2007-11-05T18:22:00.000+11:00</published><updated>2007-11-05T21:57:59.978+11:00</updated><title type='text'>The race that stops a nation</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCRIPT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apriamo su immenso bassopiano di terra rossa.&lt;br /&gt;Eucalipti cercano di delimitarne il perimetro, ma la vista si perde in uno sconfinato punto di fuga. Il cielo e' di un azzurro abbagliante.&lt;br /&gt;Quando la mdp scende a livello del terreno, ci mostra un grande gruppo di canguri. Stranamente, non saltano. Sono fermi, immobili e guardano tutti verso una stessa direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i lunghi rami di un albero di eucalipto, scorgiamo ora una famiglia di koala. Con le foglie tra le mani, sono attoniti e impassibili anche loro. Guardano tutti in un'unica direzione. Come i canguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una palude, un branco di coccodrilli e' appena uscito dall'acqua. Sono fermi sulla riva, immobili, con i lunghi musi rivolti tutti verso un unico punto lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo una classica pick-up australiana. E' ferma sul ciglio di una strada. All'interno, una coppia di agricoltori. Un uomo e una donna, fermi sui sedili, e con gli sguardi rivolti verso l'orizzonte al di fuori dei finestrini abbassati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono rumori, gli uccelli non cantano. I cacatua appollaiati sugli alti koocaburra volgono i loro variopinti pennacchi tutti verso la stessa, unica direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'e' audio. E' la quiete totale. Ma e' una quiete intensa. Carica. Esteriore.&lt;br /&gt;Dentro, tutti stanno aspettanto silenti qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ora tra le vie di una metropoli.&lt;br /&gt;Strade vuote, auto parcheggiate, negozi chiusi ci fanno capire che la citta' e' deserta.&lt;br /&gt;Non c'e' un'anima viva per le strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto e' fermo. Innaturalmente fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, un momento. C'e' un ragazzo. Avra' sui 25 anni. Sta passeggiando lungo un marciapiede. Ha l'aria stralunata, guarda in alto, si guarda intorno. E' incerto, non sa cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;C'e' un sole cocente, fa caldo.&lt;br /&gt;Si gira, cerca qualcuno, qualcosa, niente. La citta' e' inerme.&lt;br /&gt;Ad un tratto pero', mentre cammina, sente dei rumori sordidi provenire da qualche parte non molto lontano. Cerca di capirne la fonte. Poi mette a fuoco. Eccolo, e' un pub.&lt;br /&gt;Non c'e' nessuno pero' la' fuori.&lt;br /&gt;Rimane perplesso, ma decide di entrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperta la porta vede decine di persone all'interno. Sono tutte vestite elegantemente. Uomini in completo, donne con abiti di lusso. Quasi tutti hanno una birra in mano. Si girano all'unisono quando lo sentono entrare. Gli sorridono e lo accolgono, ma tutto rimane in un assordante silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo, incredulo, si unisce.&lt;br /&gt;Ad un tratto, gira la testa verso qualcosa e rimane attonito.&lt;br /&gt;Nella stessa direzione girano la testa tutte le altre persone, baristi compresi.&lt;br /&gt;Guardano tutti verso un unico punto.&lt;br /&gt;Solo ora la mpd ci svela il grande monitor posto in alto nel pub.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' il volto di una donna dentro lo schermo. Ha un elegante cappello grande in testa, e' ben truccata. Sta assitendo a qualcosa. E sta guardando anche lei verso un'unica direzione. La sua emozione cresce attimo dopo attimo. E' trepidante.&lt;br /&gt;Piu' si emoziona piu' la mdp si avvicina.&lt;br /&gt;La tensione sale, fino al momento in cui la donna si alza in piedi,&lt;br /&gt;ed esplode di gioia.&lt;br /&gt;Esplode a questo punto anche l'audio e sentiamo il frastuono e l'esultanza di centinaia di persone. Vediamo tutta la gradinata di un ippodromo saltare in festa.&lt;br /&gt;E cosi' festeggiano le persone all'interno del pub.&lt;br /&gt;Il nostro ragazzo e' ormai parte di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUPER                                &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Welcome to the Melbourne Cup&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUPER                                &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The race that stops a nation&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Chiudiamo con Logo su nero.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non e' lo spot per la Melbourne Cup.&lt;br /&gt;Ho semplicemente immaginato quello che accadra' domani.&lt;br /&gt;Domani l'Australia si ferma.&lt;br /&gt;La Melbourne cup non e' solo una corsa. E' una delle tradizioni piu' importanti per gli australiani. Ogni anno, il primo Martedi' di Novembre, alle ore 3 pm, 24 cavalli purosangue corrono nel leggendario &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flemington Racecourse&lt;/span&gt; di Melbourne sotto gli occhi di tutta una Nazione. Che smette di muoversi per guardarli.&lt;br /&gt;Tutti ci vestiremo (ormai mi sento un po' australiano anche io) eleganti, e cosi' andremo a lavoro. A pranzo, si fermera' tutto. E andremo nei pub per scommettere ed assistere all'evento. Mi tocchera' bere come un addannato (speriamo di reggere ancora dopo la seconda birra). E' una festa Nazionale.&lt;br /&gt;Un po' sono emozionato, finalmente, per una tradizione tipicamente australiana.&lt;br /&gt;Ho ritirato oggi il vestito in lavanderia. Mi rimettero' l'abito che indossai due anni fa per la mia laurea. Che poi, manco a farlo apposta, e' un completo di Cavalli. Voglio proprio viverla a pieno sta corsa. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' l'annuncio che abbiamo fatto girare all'interno dell'agenzia per 'prepararci' al meglio e stimolare la "febbre" (Absolut Vodka e' uno dei nostri clienti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry7wdLZvO4I/AAAAAAAAA7Q/KlOLNlQRSA0/s1600-h/CUP.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry7wdLZvO4I/AAAAAAAAA7Q/KlOLNlQRSA0/s400/CUP.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129301409689189250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scommetto che non vinco. Ma scometto comunque che mi diverto.&lt;br /&gt;Cmq vada, sto a cavallo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7722333102578488809?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7722333102578488809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7722333102578488809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7722333102578488809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7722333102578488809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/race-that-stops-nation.html' title='The race that stops a nation'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry7wdLZvO4I/AAAAAAAAA7Q/KlOLNlQRSA0/s72-c/CUP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4889920355940392815</id><published>2007-11-05T14:22:00.000+11:00</published><updated>2007-11-05T18:59:31.394+11:00</updated><title type='text'>Rigatoni alla pajettes</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry64obZvO3I/AAAAAAAAA7I/fOGQz323ZwI/s1600-h/20%27s.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry64obZvO3I/AAAAAAAAA7I/fOGQz323ZwI/s320/20%27s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129240030311562098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco trovato un senso per il post sul numero 20. Una premonizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sera, tu guarda il destino, sono stato ad un birthday party. Bene, e dov'e' il senso? Il senso e' che la festa era in tema "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anni 20&lt;/span&gt;". Lustrini, cotillons, strass, camerlenghi. Ragazzi vestiti da gangsters, scagnozzi, contrabbandieri, gentiluomini. Ragazze con capelli laccati, schiacciati e arrotondati sulla nuca, cappelli di piume sfavillanti, vestitini pieni di luccichii, trucco leggero ma nero forte sugli occhi, qualche neo sopra le labbra. Che meraviglia vintage. Mancavano i grammofoni e un Fred Buscaglione con "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma eri piccola, piccola...cosi'&lt;/span&gt;! ". Questa musica mi ricorda sempre quando da bambino feci uno spettacolino a Montecampione (eravamo in settimana bianca, ed e' stata l'unica volta in cui mi sono aggregato all'odiato Mini-Club in vita mia) e interpretai uno degli scagnozzi di Al Capone, con il mitra di polistirolo, tutto pettinato, giacchetta gessata, occhio marpione, passo sicuro e dinoccolato, e questa musica ad accompagnare la storia. Che tipetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla festa, mi e' sembrato di essere davvero in una serata di gala di quegli anni. Va bene che fosse un party a tema, ma tutti gli invitati hanno partecipato onorando a pieno i costumi. Non mi aspettavo un tale coinvolgimento da parte australiana. Presto pero' ne ho capito il motivo. Non erano australiani.&lt;br /&gt;Ci siamo trovati (avevo portato con me anche il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prode solfrins&lt;/span&gt;) ad una festa "Half &amp;amp; Mezza", ovvero con persone di origini Italo-Australiane. Come la stessa festeggiata. E come grandissima parte di coloro che vivono qui in Australia, specialmente a Sydney e a Melbourne. E' frequentissimo incontrare persone che hanno una duplice origine, mamma italiana (o greca) e papa' australiano, oppure il contrario. Gli Australiani purosangue, di origine britannica both sides, sono sempre piu' rari. E' un miscuglio di razze dove il ceppo AustrItaliano la fa' da padrone insieme a quello AustraloGreco (basti pensare che a Melbourne le comunita' italiana e greca sono le piu' grandi al mondo, al di la' dei loro Stati d'origine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutta la sera abbiamo parlato piu' italiano che inglese. Certo, un italiano simpaticamente approssimato. E' cosi' piacevole vedere questi ragazzi, ma soprattutto ragazze, venire li a presentarsi e a chiedere dell'Italia, da dove vieni, quante volte ci sono stati, dove e cosa hanno visitato, come e perche' i loro nonni sono venuti qui. E poi le ragazze che si sforzano di pronunciare qualche parola, il modo che hanno di farlo, le tenerezza nel suono inglesizzato di un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao, come sta? Bene grazie&lt;/span&gt;" (molto spesso sanno solo questo o poco altro...) e' una cosa  che mi fa' impazzire. Ed e' di una sensualita' unica. Parlando e' uscit0 fuori che gran parte di loro hanno famiglie di origine siciliana, o calabrese, a volte napoletana, pochi del nord. Nonni che 60 anni fa hanno preso armi e bagagli e dai paesini che potevano ben poco offrire alle loro vite si sono imbarcati su una nave per una viaggio di mesi, fino a raggiungere questi lidi. Che palle! (nel senso non di che noia, ma di forza d'animo...certo anche di che noia un po', 4 mesi in nave, su quelle stive cosi' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;old-school&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra si e' vestito da bootlegger di lusso, camicia scura, cravattino purpureo, cappello nero da gangster con nastro di raso perimetrale.&lt;br /&gt;Io invece mi sono conciato da WOG.&lt;br /&gt;W.O.G e' un acronimo che sta per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;W&lt;/span&gt;estern &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;O&lt;/span&gt;riental &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G&lt;/span&gt;entlemen&lt;/span&gt; ed e' l'appellativo con cui venivano chiamati, in accezione dispregiativa, gli immigrati Italiani, Greci, Libanesi e Maltesi qui in Australia. Era ovviamente un termine razziale, creato dagli Australiani di origine inglese per distinguersi e ghettizzare gli 'Australiani' di origine sud-est europea.&lt;br /&gt;Oggi non e' piu' in uso, ma viene lo stesso utilizzato per scherzi, battute, o per definire i ragazzi Libanesi (di cui certe aree di Sydney sono piene) che vanno in giro con pettinature e rasature improbabili, capezze d'oro al collo, gomito sporgente, a bordo di macchine alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fast&amp;amp;Furious&lt;/span&gt; con i loro cugini (tutti maschi) dentro e la musica appalla. Questo per attirare l'attenzione (e' l'unico modo che hanno per cercare sociabilita') ma prettamente per agganciare l'ammirata ammirazione di qualche pollastrella per bene, seria, carina ed educata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono vestito da libanese coatto.&lt;br /&gt;Ma da italiano emigrante. Con tanto di camicietta semplice e cravattina naif, giacchettina da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cancamininspazzacamin&lt;/span&gt;, pantalone un po' largo, scarpotte e, immancabile, scoppoletta a dare il tocco d'autenticita'. Un po' come quando sono partito davvero a Marzo per venire qui. Posso dire che mi sono vestito da me stesso.&lt;br /&gt;E posso dire che abbiamo avuto successo. Sara' l'aria da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;italian stallions&lt;/span&gt;, sara' la romanita' solare che sprizza, sara' che si vedeva che eravamo "italiani",  ma e' stato un via vai di ragazze che venivano a parlare e a presentarsi. Nun ce volevamo crede. Il paradiso, anni 20.&lt;br /&gt;Peccato che molte poi dicevano "Ah, sai anche il mio ragazzo ha origini italiane! Ora che arriva te lo presento...". Il brutto, oltre al ragazzo, era che queste erano bellissime. Io mi stavo sentendo male dalla vista, Fra era contento come un ragazzino. Ma come e' possibile una densita' cosi' alta di belle figliuole in un posto solo. Accessibili, agganciabili, colloquiabili (che e' la cosa principale, anche se ho scoperto non essere poi cosi' principale qui). In Italia ce ne avremo anche di piu' belle, ma sono irragiungibili, se la tirano a bestia. Queste sono semplici, ti vengono a parlare loro. Belle, rese ancora piu' belle dagli abiti vintage. Quanto risalta la bellezza di certe ragazze quando sono truccate e vestite come all'epoca.&lt;br /&gt;Sembrano ancora piu' preziose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre ci hanno agganciato che gia' sapevano i nostri nomi. Peccato che erano tre buste della Sma. Il brutto, dicevo, e' che molte di queste &lt;span style="font-style: italic;"&gt;big potatoes&lt;/span&gt; stavano con gli "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;uomini di origine italiana&lt;/span&gt;", che erano degli scandali. Scaldabagni puri. Ciccioni, con la faccia da sudici marpioni, proprio il classico malvivente paraculo italiano che c'ha la bella donna vicino. E loro erano tutte contente. Ma dai! Ma perche'? Non e' giusto! E' innaturale! E' stonato vedere coppie cosi'. Ci veniva da piangere. Fa male sapere degli angeli in mano a viscidi, spelati, traffichini, magnoni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;uomini di origine italiana&lt;/span&gt;. Che poi ci dovevamo parlare io e Fra con questi! Le ragazze ci avvicinavano, parlavano carine in stentato italiano con noi e poi ci lasciavano a chiacchierare co sti WOGS del c....! Scorbutici tra l'altro. Tutti quelli che ci hanno presentato non sono stati gentili (solo uno e' stato simpaticissimo, ma sempre ciccionissimo e con la moglie che era la piu' bona della festa). Ti salutano guardandoti dall'alto verso il basso, alla "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io so mejo de t&lt;/span&gt;e", e con lo sguardo a meta' (pure lo sguardo, oltre l'origine, WOG che non sei altro!) tra il disprezzo, perche' hai invaso il loro territorio, e l'invidia perche' tu sei Italiano purosangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata cmq una serata da ricordare. Na' pastasciuttata anni venti.&lt;br /&gt;E abbiamo appreso anche una grande lezione: Qui bisogna giocarsi a tutto spiano l'Italianita'.&lt;br /&gt;Mi chiedo anche se debba diventare un viscido ciccione.&lt;br /&gt;Mi rispondo subito: NO.&lt;br /&gt;Queste &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barbie senz'anima&lt;/span&gt; devono trottare molto prima di avere il cuore (il corpo non c'e' problema) di un italiano purosangue. Saranno pure splendide, saranno pure perfette, ma sono un po' vuote, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;empty angels&lt;/span&gt;. Purtroppo spesso accade che "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dopo 10 minuti, aborigena, io e te, ma che se dovemo da di&lt;/span&gt;?!?!?!". Per spogliarle fuori, ti devi spogliare tu dentro. E per me non funziona cosi', fin da quando ero un piccolo scagnozzo di Al Capone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry64LrZvO2I/AAAAAAAAA7A/sELfEEFw3m0/s1600-h/20%27s+car.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry64LrZvO2I/AAAAAAAAA7A/sELfEEFw3m0/s320/20%27s+car.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129239536390323042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4889920355940392815?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4889920355940392815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4889920355940392815' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4889920355940392815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4889920355940392815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/11/rigatoni-alla-pajettes.html' title='Rigatoni alla pajettes'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ry64obZvO3I/AAAAAAAAA7I/fOGQz323ZwI/s72-c/20%27s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7906913755162116948</id><published>2007-10-31T20:54:00.000+11:00</published><updated>2007-11-05T14:37:21.585+11:00</updated><title type='text'>20</title><content type='html'>QUESTO NON E' UN POST. SERVE SOLO PER L'INGOMBRO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post serve solo a fare numero. Mi sono accorto che su tutti i mesi ho un numero di post pari. Sono arrivato all'ultimo giorno di Ottobre con 19 post, e allora non mi andava di lasciare un dispari. Ma diamogli un senso uguale.&lt;br /&gt;Dunque, 20. Cosa e' 20.&lt;br /&gt;Sono due squadre di calcio senza i portieri.&lt;br /&gt;E' 1/5 di 100. O 1/2 di 40. O 1/3 di 60 se volete. Ma anche 1/4 di 80 certe volte.&lt;br /&gt;Avete mai riflettuto sull'importanza storica del 20? "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eran 30, eran giovani e forti, e sono morti&lt;/span&gt;". Si ma con 10 in meno sarebbero stati 20!&lt;br /&gt;Venti, se lo guardate bene, graficamente e' un cigno stilizzato con accanto un calamaro.&lt;br /&gt;E' il numero di Totti a Euro 2000.&lt;br /&gt;Sono le 8 di sera.&lt;br /&gt;Sono i gradi di questo vino che sto bevendo mentre scrivo.&lt;br /&gt;E' una poesia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti sei giocato pure i denti? Venti?!? Tu menti! Ma ritenti o t'accontenti? Sei al tavolo dei perdenti! Ti prendesse un accidenti, non parlar male degli assenti! Piuttosto, prima che ti lamenti, punta sul twenty, che fai tutti contenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Venti sono gli anni del Charleston, del crollo di wall street, dell'ascesa del fascismo.&lt;br /&gt;Delle soubrette e del proibizionismo.&lt;br /&gt;Sono gli anni di un'Australia da inventare.&lt;br /&gt;Sono gli anni che i papa' e le mamme ricordano come quelli "che non hanno piu' ".&lt;br /&gt;Dei Venti e' la Rosa.&lt;br /&gt;Ora che ci penso, se apro la pronuncia della 'e', Venti sono il Libeccio, il Maestrale, lo Scirocco, il Ponentino, la Tramontana, l'Ostro, il Levante, il Grecale (ok me li so cercati su internet...me ricordavo solo er ponentino de noantri).&lt;br /&gt;Venti e' la grandezza di una font per il testo. A proposito, in questi giorni mi sono inventato una font fighissima, l'ho chiamata '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fontzie&lt;/span&gt;'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7906913755162116948?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7906913755162116948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7906913755162116948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7906913755162116948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7906913755162116948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/20.html' title='20'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5829760837578147452</id><published>2007-10-31T20:50:00.000+11:00</published><updated>2007-11-05T14:35:14.845+11:00</updated><title type='text'>Io confermo felicemente</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Australians among the happiest people in the world&lt;/h2&gt;    &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Thursday, 25 October 2007&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;According to a recent study on national happiness levels, Australians are the second happiest people in the world, second only to Iceland.&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;In an attempt to move beyond the usual national measurement of GDP, the happiness study took into account factors such as life expectancy, education and living standards. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Strangely enough the two countries are as different as two countries can be, large and hot Australia contrasted with small and cold Iceland. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;The study has tried to show that GDP is not the sole determinant of measuring gross national happiness for a nation. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A major factor that may contribute to the happiness of Australians is the famously sunny climate. The weather has been assumed to have a highly influential affect on happiness. Other factors such as an open democratic country and the strong economic growth that Australia has experienced for a number of years contribute to a high standard of living - keeping the population happy. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;The research is consistent with migration trends to Australia over the past several years. For many people who live in Australia, Australia was a destination of choice. As such, people tend to be happier enjoying the country's enviable standard of living than they would be in their original countries.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.migrationexpert.com/australia/visa/news_details.asp?newsID=181"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5829760837578147452?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5829760837578147452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5829760837578147452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5829760837578147452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5829760837578147452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/io-confermo.html' title='Io confermo felicemente'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-8180057157157644958</id><published>2007-10-31T19:52:00.000+11:00</published><updated>2007-10-31T20:24:07.149+11:00</updated><title type='text'>Austrhalloween e l'eziologia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Premessa&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;Volevo dedicare questo post alla 'bomba' che avevo annunciato ieri, ma il server non me l'ha caricata (ho capito ma se non carica allora a che server? A nienter!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, oggi e' 31 ottobre.&lt;br /&gt;La vigilia d'ognissanti per la religione cristiana, la notte di Halloween secondo la cultura celtica, esattamente un bel niente per la vita australiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Australia questa tradizione non e' tradizione, come gran parte delle non-tradizioni di una civilta' (conto dalla colonizzazione inglese e non dalle ab-origini di 60.000 anni fa) che ha per l'esattezza 237 anni. L'importanza del giorno che celebra la '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fine dell'estate&lt;/span&gt;' e l'inizio dell'inverno freddo e oscuro, echeggia leggera in Australia come note fioche di una musica che viene dal mare. Anche perche' qui questo giorno corrisponde all'opposto, cioe' alla fine dell'inverno e l'inizio dell'estate. Thus it doesn't make sense.&lt;br /&gt;Ma questa assenza non e' dovuta soltanto alla differenza stagionale. E' soprattutto la grande distanza che affievolisce, molto spesso, l'intensita' e l'eredita' dei legami con le culture europee. Quando qualsiasi cosa, notizia, evento, persona arriva in Australia, si presenta attenuata, stanca, esausta alla fine della sua lunghissima corsa. Come un proiettile che e' esploso all'inizio ma che dopo tanti metri si lascia, per legge naturale, cadere flebile a terra, spossato della sua potenza originaria.&lt;br /&gt;L'Australia e' insonorizzata. Inturbabile. Asettica a volte. Protetta e isolata dal resto del mondo. Il grande mare filtra l'ingresso degli arrivi. Da questo forse deriva il grande senso di pace atarassica che impera in questo Paese. Non ci sono tradizioni fortificate nei secoli. Ci sono solo cenni, spunti, esempi, ricordi, gadgets delle culture delle popolazioni che hanno colonizzato questa terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte di Halloween si festeggia qui sotto il nome di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guy Fawkes Eve&lt;/span&gt;" ed e' conosciuta anche come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mischief Night&lt;/span&gt;" o "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Danger Night&lt;/span&gt;". Non e' attesa, non c'e' spasimo, non e' sentita, almeno per quanto ho avvertito in questi giorni. Eppure e' una festa molto importante per la cultura dei 'padri' anglosassoni.&lt;br /&gt;E' una tradizione che mi ha sempre affascinato, come del resto tutta la cultura celtica (secondo me in un'altra vita sono stato un elfo o un folletto. Lo so per celto.)&lt;br /&gt;In Italia e' stata erroneamente acquisita un po' come una moda, un party, una Heineken, piu' che una festa di origine rurale e successivamente religiosa. E' ovvio, e' una tradizione che non ci appartiene. O meglio, l'abbiamo modellata a nostra immagine e somiglianza. Rito celtico legato all'arrivo del periodo dell'anno in cui le tenebre dominano sulla luce, dai Papi e' stato preso, "adattato" e rapsodicamente cucito addosso alla nascente religione cristiana, che molto (se non tutto) deve alle credenze e ai riti agresti pagani. Non a caso, la festa pagana del ritorno della luce, celebrata il 25 dicembre, a cosa corrisponde nella nostra religione? Indovinato.&lt;br /&gt;E' una storia mistica e affascinante quella dell'origine e del significato di Halloween. Me la sono andata a cercare e, per il lettore interessato, questo e' il &lt;a href="http://www.history.com/minisite.do?content_type=Minisite_Generic&amp;amp;content_type_id=713&amp;amp;display_order=1&amp;amp;mini_id=1076"&gt;sito&lt;/a&gt; dove puo' saperne di piu'.&lt;br /&gt;Cosi' scoprira' perche' ci si veste da mostri e spiriti. Perche' si usa la zucca come simbolo. Perche' festeggiamo i Santi e il giorno dopo i Morti. Chi era Jack O'Lantern. Perche' si fa 'dolcetto o scherzetto'. E soprattutto, perche' si chiama Halloween. Ok, non sono domande esistenziali oggi, ma per i Celti questo giorno era cruciale. La loro vita ruotava intorno al rituale ad esso legato.&lt;br /&gt;Il sito e' quello di History Channel, ed e' in inglese, ma molto semplice da capire. Vale la pena dargli uno sguardo, la leggenda e' davvero curiosa e avvincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Samhain&lt;/span&gt; a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;Above all, i Celti non avevano un ponte di 4 giorni per celebrare sto rito.&lt;br /&gt;E manco gli australiani.&lt;br /&gt;Che culo che ve dice st'anno. Sempre i soliti Itagliani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-8180057157157644958?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/8180057157157644958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=8180057157157644958' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8180057157157644958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8180057157157644958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/austrhalloween.html' title='Austrhalloween e l&apos;eziologia'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7372825981725249800</id><published>2007-10-30T16:40:00.000+11:00</published><updated>2007-10-30T20:37:59.951+11:00</updated><title type='text'>Lost &amp; Found</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Today's freaking news:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I've lost my mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) I'm in love with Cate Blanchett.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) My agency wants me to stay for more.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Let me think about it for a sec....mmmhhhhhh....&lt;br /&gt;....I got the best point to get lost!&lt;br /&gt;That's fanthhhhhhastic mate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you later alligator, in a while crocodile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tonight's freaking news:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I've found my mobile (forgot at the japanese restaurant last night)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Cate Blanchett hasn't a clue of who I am.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) My agency didn't retract and still wants me for more.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;At the end of the day, there's always something to take away.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned, tomorrow I'm gonna introduce the bomb.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7372825981725249800?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7372825981725249800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7372825981725249800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7372825981725249800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7372825981725249800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/lost-found.html' title='Lost &amp; Found'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5628460930268256466</id><published>2007-10-29T19:11:00.000+11:00</published><updated>2007-10-29T22:42:20.220+11:00</updated><title type='text'>San Simone, San Saimon, San Simoni, San Simioni, San Simooon, San Simonnne.</title><content type='html'>Ok, scherzi a parte sono ancora qui. Non a Spinaceto, in Australia (Spinaceto qui si chiamerebbe Spinacity). Vengo da un weekend di sport, relax e letture. Ho finito il libro del Dalai Lama e mi sono dedicato a quello che e' una vita che voglio leggere ma aspettavo il momento giusto per farlo, il momento del mio viaggio. Ho iniziato "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;On the road&lt;/span&gt;", di Kerouac. Il libro dei libri. Ok il suo e' stato un altro viaggio, in un altro Paese, in un'altra epoca, ma sono proprio curioso di vedere se ci sono e quali sono, dei punti di contatto tra questo mio viaggio e il suo. Non oso paragonarmi al valore umano della persona ne' a quello letterario dell'opera, e' solo un gioco che sto facendo col testo. Credo che a prescindere dal luogo in cui si viaggia, le sensazioni provate, i cambiamenti e soprattutto cio' che si sta cercando siano condivisi da gran parte dei viaggiatori o meglio, dei cercatori. Sono partito anche io affamato di vita. Sono curioso di vedere dove lo ha portato la sua ricerca di se'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra una pagina e l'altra, sono andato a correre, non ho fatto la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bridgewalk&lt;/span&gt;, ma in compenso venerdi' sera ho ricevuto una bella sorpresa. Mi hanno accolto a casa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cristina&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Victor&lt;/span&gt; (due miei coinquilini) con un loro amico vietnamita. Stavano cucinando appunto una cenetta vietnamita. Tutta fatta in casa. Involtini dorati di carne con salsette varie, fagottini alle verdure e, per finire, la zuppa "interpretabile". In Vietnam, mi spiegava l'autoctono, l'ordine di portate funziona in modo diverso. La zuppa, che ci si aspetterebbe come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;main&lt;/span&gt;, come portata principale, viene invece servita all'ultimo, per rifasse a bocca 'nsomma. Di questa zuppa "interpretabile" ho dimenticato il nome, ma non l'aspetto ne' il sapore. Come potrei. Un  insieme di verdure intere, prezzemolo dominante con tutto il gambo, a guazzetto in un acquitrino caldiccio dentro una scodellona. A balneare nel ciotolone vi si trovavano, paciosi come coatti sul canotto in costa smeralda, anche dei funghi vitnamiti, che hanno la forma di olive e sanno di glad-idea (allucinogeni?), fagottoni ripieni di carne, tipo ravioloni di giovanni rana (togliete 'giovanni'...) e degli ovetti bianchi bianchi di quaglia che, a prima vista (uso la parola 'vista' non a caso...), mi sembravano dei bulbi oculari.&lt;br /&gt;Ero bloccato con la minestra davanti.&lt;br /&gt;Lo stesso disgusto che ho provato vedendo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indiana Jones e il tempio maledetto&lt;/span&gt;" quando a tavola nel tempio indiano aprono il serpentone ed escono tutti i cuccioletti. Ma, fattomi coraggio, ho affogato il cucchiaio. Fagottino, fungo, fagottino di nuovo, volevo evitare i bulbi a tutti i costi, ma poi mi sono reso conto che se continuavo cosi' mi sarebbero rimasti solo queli 'occhi' da mangiare e allora, con la mano tremante, sono andato a scucchiaiare il primo. Preso, guazzettato in salsa di soia, che era accanto al mio piatto (la salsa di soia con i cibi orientali fa da companatico...e' l'unico sapore che riconosci e che ti rassicura), e imboccato. Mastico col terrore di sentire qualcosa che non voglio (tipo nervetti o languido) e, invece....uovo. Semplice. Ovetto in formato mini che sapeva di vero uovo sodo. Fico. E allora, passata la paura e il pregiudizio, ci ho preso gusto. Il piatto ha cambiato anche fisionomia nell'aspetto. Come dire, mi sono rifatto gli occhi. E la minestra era davvero buona, pure i funghetti allucinogeni. Forse erano un po' tossici, ma li ho mangiati lo stesso. Che ve devo di', a me i funghi velenosi me fanno mori'. Nu resisto.&lt;br /&gt;Alla fine mi sono complimentato con il ragazzo. Non avevo mai mangiato Vietnamita e sono rimasto deliziato. Dicono addirittura che questa cucina sia la migliore in Oriente. Io non saprei, ma per me e' stata una cena Vietnamitica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica invece era San Simone.&lt;br /&gt;Mi accorgo che parlo di ieri come di anni fa ma con le 10 ore di fuso che sono entrate la concezione della differenza di tempo tra qui e l'Italia e' diventata siderale.&lt;br /&gt;Dicevo, San Simone. Ma qui posso scegliere come chiamarmi. Sono sei mesi che chiunque mi conosce si inventa un modo di pronunciare il mio nome. Credo sia difficile e un po' imbarazzante a volte perche' nei paesi anglosassoni "Simone" e' riferito al femminile. E' un nome da donna. Simon e' il maschile. Una volta, mentre ero alla ricerca di appartamenti, avevo contattato via sms questo ragazzo di cui volevo vedere la casa. E lui era tutto gentile nei messaggi, tutto carino, disponibile, attento a darmi tutte le indicazioni. E io non capivo. Poi, quando ci siamo visti, ovviamente e' rimasto deluso. Simone era un maschietto.&lt;br /&gt;Lo stesso quando ho fatto colloqui in alcune agenzie. Nella mia poi, e' una scommessa ogni giorno sentire come mi pronunceranno. Saimon, Simoooon, Simoni, Simonnnne, addirittura Simioni. Ma adesso, dopo 6 mesi, tutti si sono piu' o meno allineati sul Simon o, con uno sforzetto in piu', Simone. Dave ha sgravato e un giorno storico e' arrivato a 'Sisotto'! Che soddisfazioni mi da' questo ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, festeggio oggi, vado a mangiare al giapponese. Sara' un giapponomastico!&lt;br /&gt;San Siso', sans souci', sans problem.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5628460930268256466?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5628460930268256466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5628460930268256466' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5628460930268256466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5628460930268256466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/san-simone-san-saimon-san-simoni-san.html' title='San Simone, San Saimon, San Simoni, San Simioni, San Simooon, San Simonnne.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3571906083133976438</id><published>2007-10-26T19:06:00.000+10:00</published><updated>2007-10-26T19:30:56.307+10:00</updated><title type='text'>La verita'</title><content type='html'>La verita' e' che non e' vero niente.&lt;br /&gt;Basta, non ce la facevo piu' a mentire.&lt;br /&gt;Eccomi. Ora mostro la faccia.&lt;br /&gt;Ecco il vero, nuovo, fottutissimo Simone.&lt;br /&gt;Eccomi, che bellezza.&lt;br /&gt;Ecco la verita'. Ma quale Australia, quali racconti, quali fotografie, quali esperienze.&lt;br /&gt;Tutto finto, tutto creato, tutto un romanzo che non ho mai vissuto.&lt;br /&gt;Notti a inventare storie, ore su photoshop a montare immagini. E poi a piangere.&lt;br /&gt;Tutto solo nella mia mente, tutto dannatamente solo nella mia mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono in Australia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Australia, che grandissima cazzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a Spinaceto, come sempre. Non mi sono mai mosso da qui. Vi vedevo tutti. E mi nascondevo, per paura di essere giudicato. Vi vedevo, e soffrivo. Sono quasi impazzito, non ce la facevo piu' ad inventare, inventare, nascondermi, inventare.&lt;br /&gt;Saluti commossi a tutti prima di partire. Viaggio finto. Telefonate organizzate apposta.&lt;br /&gt;E che mi rimane? Solo bugie. Una storia falsa. Ferite. Rimpianti.&lt;br /&gt;Non so perche' l'ho fatto. Forse volevo solo un po' d'attenzione, volevo solo essere considerato. Almeno nella falsa vita elettronica.&lt;br /&gt;Forse quel sogno avrei voluto raggiungerlo davvero.&lt;br /&gt;E invece sono ancora qui. Con l'unico lavoro che sono riuscito a trovare per vivere. Vicino a casa. Vicino a mamma, che se mi vedesse adesso mi rinnegherebbe. Mamma se leggi il blog non vergognarti di me, ti prego. Ti chiedo scusa.&lt;br /&gt;E chiedo scusa a tutti. Vi ho preso in giro, e prima di tutto ho preso in giro me stesso.&lt;br /&gt;Mi vergogno. Mi vergogno. Mi vergogno.&lt;br /&gt;Ma non ho perso la mia dignita', no almeno quella no. E affronto cmq la verita' a testa alta.&lt;br /&gt;Ho deciso di mostrarmi, con tutto il coraggio che ho dentro. Fa male, ma non potevo piu' nascondermi. Basta. Ho deciso di tornare a vivere la mia vera vita. E di gridare al mondo. E non me ne frega un cazzo di quello che pensate. Nonostante tutto, nonostante tutta questa grande presa per il culo, io sono fiero di essere di nuovo vivo.&lt;br /&gt;E chi ancora mi cerchera', mi trovera'. All'autolavaggio di Tor de Cenci.&lt;br /&gt;Si lavoro' li'. E me ne vanto. E non mi vergogno. Ed eccomi qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwXVgdy2M0I/AAAAAAAAA2w/ldE3mAsXI34/s1600-h/Beaut10.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwXVgdy2M0I/AAAAAAAAA2w/ldE3mAsXI34/s400/Beaut10.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117731305306862402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Sorciniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Buon weekend!&lt;br /&gt;Venitemi a trovare che vi lavo la macchina!!! :)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ma quando la finiranno di fare sti venerdi' ubriachissimi a lavoro?&lt;br /&gt;Ogni volta e' n'inciuccata. Quanto je vojo bene a st'agenzia.&lt;br /&gt;Ricordati che t.b.w.a tanto tanto :)...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3571906083133976438?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3571906083133976438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3571906083133976438' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3571906083133976438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3571906083133976438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/la-verita.html' title='La verita&apos;'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwXVgdy2M0I/AAAAAAAAA2w/ldE3mAsXI34/s72-c/Beaut10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6673622353985145544</id><published>2007-10-25T14:48:00.000+10:00</published><updated>2007-10-25T21:41:57.396+10:00</updated><title type='text'>Una domanda per la domanda</title><content type='html'>What is the main ingredient of 'Risotto'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Pasta&lt;br /&gt;b. Rice&lt;br /&gt;c. Beans&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la domanda da $ 75.000 posta ieri sera alla concorrente del programma "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Are you smarter than a 5th grader?&lt;/span&gt;". Ripeto, $75.000.&lt;br /&gt;L'Australia e' una paese strano, non c'e' gubbio. Affascinante sotto ogni aspetto. Nel senso che non te lo aspetti. Ti sorprende di ovvieta', che per gli australiani non sono ovvie manco per niente.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Come puoi considerare anche lontanamente pensabile dall'autore di un programma a quiz la possibilita' di porre una domanda del genere per la posta di $ 75.ooo????&lt;/span&gt; Questa e' la vera domanda! Ma come dick fai? E la concorrente era anche in tensione, si metteva le mani alla nuca, giocava a fare l'insicura desiderosa e incerta nel sapere la risposta. Ohhh, guess what the hell is the answer?!?!? Mmmhhh....got it! Can't believe it, it's RICE! Oh godness...it's RICE! You've discovered hot water, mate! Fantastic mate! That's amazing mate! Brrrrrrilliant! Love it! Absolutely love it! Wooooohooooooh!&lt;br /&gt;Dunque, ieri sera pioveva e io non avevo absolutely anything to do.&lt;br /&gt;Allora mi sono sdraiato sul divano, canotta bianca oliata con macchie di sugo, dita nel naso, birra sul pavimento a portata di braccio movibile a mo' di tergicristallo per afferrarla e riposarla, e la Tv accesa. Purtroppo.&lt;br /&gt;La tv australiana e' uno spettacolo piu' bello di qualsiasi zoo del mondo.&lt;br /&gt;Se azzardassi un paragone con quella italiana, rischierei nostalgie per la Ventura e le isole dei famosi.&lt;br /&gt;Nella tv australiana i programmi importanti iniziano alle ore 7.30 pm. Anche perche' arrivi alle 8.30 e sembrano le 11. Qui in australia si fa tutto prima. Ci si alza alle 6 di mattina, si cena alle 7 di sera, si va a letto alle 10. Ovviamente la televisione segue il ritmo. Certo pero' non avrei mai pensato a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bim Bum Bam&lt;/span&gt; come prime-time.&lt;br /&gt;La mia tv ha 10 canali. Cinque ripetuti per due volte, per riempire i tasti del telecomando.&lt;br /&gt;La SBS ce l'ho sul 2 e sull'8. E li mi vedo tutta la Champions League, il primo tempo sul 2, il secondo sull'8, per scaramanzia. E' una tecnica che ho iniziato con Roma-Sporting Lisbona. Cmq, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SBS&lt;/span&gt; e' la finestra sull'europa, non solo calcistica.&lt;br /&gt;Poi c'e' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Channel TEN&lt;/span&gt;. Dove fanno tutti i telefilm. Molti di matrice americana: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prison Break&lt;/span&gt; (ma che storia e'? Non la capisco, chi e' la guardia? Chi il ladro? Boh...); &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Californication&lt;/span&gt; (David Duchnovy e' passato da X-Files a trombare veramente come un alieno); poi tutta le serie sugli avvocati, ispettori di polizia, medici ai ferri corti, spingitori di cavalieri, e via dicendo. Mancano pero' Colombo, Derrick, Rin Tin Tin, Carabinieri, Distretto, Un posto al sole, Casa e Cascina Vianello e Don Matteo. Ma ci stanno ancora ste cose in Italia? Diteme de no, ve prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai serial, ora veniamo ai programmoni intelligenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Singing Bee&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una specie di Canta Tu televisivo. Un misto tra il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Karaoke&lt;/span&gt; di Fiorello (con la differenza che il conduttore, di Fiorello, e' la custodia) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Furore&lt;/span&gt; su Rai Due. I concorrenti cantano seguendo il ritmo e i sottotitoli. Se sbagliano tempo o parola, vengono eliminati. Non mi vergognavo cosi' tanto per la gente in tv dai tempi della Grafologa e Orietta Berti in duetto a Good Sunday sulle note di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Till the ship goes on&lt;/span&gt;". Mamma mia, it's awful.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Australian Idol&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mary of Philipps conduce questo programma che si sviluppa sulla falsa riga di "amici" (anche se nel programma italiano si odiano e sono tutti "nemici"). La differenza e' che non ci sono i teenagers ad esprimere le loro opinioni scontate. Per il resto, c'e' la classica giuria di professionisti, comprendente anche celebrita' del mondo della musica e del ballo (intravidi Don Lurio...) e, ovviamente, i concorrenti. C'e' il cantante languidone, l'anti-divo, la ragazzina di colore dalla voce straordinaria, il raccomandatissimo tutto look e occhio ammiccante, il 'Marco Masini', la talentuosa ragazza greca che fino a ieri vendeva accendini ed oggi li fa accendere a chi la ascolta (pe' dasse foco e nun sentilla...), e poi lui...il predestinato, l'Australian Idol che gia' si era capito da quando dovevano inventare il programma che lui avrebbe vinto. Ma io tifo per la pischelletta della Lindt, co sta voce e sta grinta che quando cucino e la sento in Tv me vengono le ova strapazzate. Brrrrilliant! Fanthhhhhhhhaaaaastic! Go for gold, mate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;So you think you can dance&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questo e' proprio carino. Non e' "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ballando con le stelle&lt;/span&gt;". Sono munieddi e muniedde che  ballano, in coppia o singoli, un po' tutti i generi musicali. Sono molto bravi. Ma credo che il programma non sia ozy, mi sa che e' americano. La conduttrice e' un'attrice di cui non mi ricordo il nome. C'e' la giuria, le selezioni, il prosciutto e due salami con forma di parmigiano in premio per i primi classificati al torneo di briscola. I secondi vincono un fine settimana al Festival della Salciccia nell'incantevole cornice di Coccore con free-pass per una big night out a&lt;br /&gt;Col della Noce. Alla terza coppia, bicchiere di Fanta offerto da Giovannino e sconto sulla seconda canna per il laghetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Backyard&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un programma strutturato come quello americano dove ti rifanno le macchine in modo fighissimo (non mi ricordo come si chiama, Manu tu lo sai...). Solo che qui non rifanno le macchine ma ti ristrutturano il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Backyard&lt;/span&gt;. Delle robe tacky che piu' tacky non si puo'. Per chi non lo sapesse, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Backyard&lt;/span&gt; e' il giardinetto dietro casa. Un'istituzione per le famiglie australiane. E' sacro. E' l'area divinatoria dove si erge il  tempio del barbeque. Volo pindarico solo su questo aneddoto: al McDonald's c'e' un panino che si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Backyard Burger'&lt;/span&gt;, perche' buono e fragrante proprio come quello che ti fai nel bbq dietro casa tua. E pensare che era stato fatto il concorso pubblico per dare un nome a questo sandwich. Dovevi provarlo, andare sul sito e scrivere il nome che ti ispirava. Io avevo proposto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Homeburger&lt;/span&gt;". Mi sembrava intelligente (faceva leva su Ham, cambiando in Home e comunicando il valore rupestre e genuino di un hamburger fatto in casa). Niente, je so' andati di 'backyard'. Chiudo il pindarico e torno sul programma. Che e' una cagata, e questo spiega perche' ho fatto il pindarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine, il vero momentum della mia serata, quello che aspetti bramoso ogni settimana:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://ten.com.au/5thgrader"&gt;ARE YOU SMARTER THAN A 5th GRADER?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- Un conduttore che fa piangere di risate, e che per questo chiameremo Jerry Scottex.&lt;br /&gt;- 10 bambini dietro ai banchi di scuola.&lt;br /&gt;-  1 concorrente che deve rispondere alle bibliche domande con il saltuario supporto di un bambino a scelta (ma non e' sfruttamento uguale? Che solo quando cuciono i palloni, eh??? E poi i soldi chi li piglia?)&lt;br /&gt;- $500.000 al top delle vincite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si va per escalation, come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chi vuol essere milionario&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Le domande sono domande del livello di quinta elementare. Non sono ironico, e' il motivo del programma. Un adulto e' in grado di rispondere a domande di quinta elementare? Possono sembrare semplici, ma in realta' non lo sono. E quando non la sai, puoi 'ricorrere' all'aiuto del bambino, che ti salva il culo e i soldi.&lt;br /&gt;Questo programma ha due finalita': 1) fare beneficenza. Non puoi mettere in palio tutti quei soldi con domande a volte imbarazzantemente semplici; 2) mettere semplicemente in imbarazzo gli adulti che non sanno le risposte.&lt;br /&gt;Secondo me il vero intento del gioco e' vedere chi e' davvero stupido e non vince. Ieri sera la concorrente ha vinto $250.000. Aveva risposto bene alla domanda sul risotto, ma poi ha ceduto su quella finale, si e' incartata sull'indovinello "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Where are you going? At the cinema. What you gonna see? Quo Vadis. And what does it mean? Where are you going...? At the cinema! What you gonna see? Quo Vadis! And what does it mean? Where are you going...? At the cinema!! What you gonna see? Quo Vadis!! And what does it mean? Where are you going..&lt;/span&gt;.? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;At the cinema...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio fare domanda. In fondo e' un gioco da bambini. :)))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6673622353985145544?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6673622353985145544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6673622353985145544' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6673622353985145544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6673622353985145544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/una-domanda-per-la-domanda.html' title='Una domanda per la domanda'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3585813632354100724</id><published>2007-10-24T17:38:00.000+10:00</published><updated>2007-10-24T18:36:09.949+10:00</updated><title type='text'>Post eri ore</title><content type='html'>Solo per comunicare che mi sono reso conto del destabilizzante fatto che tra poco ci differenzieranno ben 10 ore. Quando ritorna in Italia l'ora legale (che e' l'unica cosa legale rimasta)? Me lo dite per favore? Cmq, quando vigera', ci saranno non piu' 8 ore di fuso, ma ben 10. Sono un boato. E' una giornata completa. Vi scrivero' sempre piu' dal futuro. Indi, chiunque volesse scrivermi, fare l'amore per telefono, inviarmi smsmsmsmsms, insultarmi o quant'altro, tenesse a mente che ci sono 2 orette in piu' da aggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro mi sono quantunque rimembrato che tra poco e' il primo di novembre! (Ma come fa "tra poco" ad essere il primo di novembre? Allora "piu' tardi" e' il secondo? Mah...)&lt;br /&gt;Li morti! Li santi! Qui ovviamente non si fa il ponte, anzi no. Domenica c'e' il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bridgewalk&lt;/span&gt;. Una camminata stracittadina che seguira' un percorso di 25 km passando per tutti i ponti di Sydney. Daje a cammina' tra i ponti. Praticamente 'na processione. Che poi il traguardo sta dopo l'ultimo, dicono che devi arrivare proprio al di la'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi pubblicitari messicani ci sono gia' arrivati, con ironia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rx77sty2M4I/AAAAAAAAA6Q/RwghBJbGMng/s1600-h/9380_Coffin.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 232px; height: 358px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rx77sty2M4I/AAAAAAAAA6Q/RwghBJbGMng/s400/9380_Coffin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124810171619881858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="color: rgb(85, 0, 43);font-size:78%;" &gt;Product&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Luxury coffins and urns&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="color: rgb(85, 0, 43);font-size:78%;" &gt;Agency&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lowe Mexico, Mexico City&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;       &lt;td&gt;&lt;span style="color: rgb(85, 0, 43);font-size:78%;" &gt;Country&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Mexico&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3585813632354100724?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3585813632354100724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3585813632354100724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3585813632354100724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3585813632354100724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/post-eri-ore.html' title='Post eri ore'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rx77sty2M4I/AAAAAAAAA6Q/RwghBJbGMng/s72-c/9380_Coffin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6924757772246220155</id><published>2007-10-22T17:53:00.000+10:00</published><updated>2007-10-22T19:21:04.031+10:00</updated><title type='text'>Quiete</title><content type='html'>Questa settimana non e' successo granche'. Ecco perche' non ho scritto.&lt;br /&gt;Situazione di calma. Sydney procede tranquilla, so do I.&lt;br /&gt;La mattina mi sto alzando presto per correre un'oretta prima di andare a lavoro. Il tempo e' ogni giorno piu' bello, e gia' alle 7 di mattina fa caldo. La vista dal parco dove corro e' cio' che mi fa spalancare gli occhi ancora un po' assonnati. Poi vado a lavoro, bello tonico e abbronzatino. Situazione tranquilla anche in agenzia. La sera esco, mi crogiolo tra i fornelli, se mi va vado fuori per una passeggiata (che arietta pre-estiva che tira...), altrimenti guardo il magnifico tramonto dal terrazzo, libro, dvd, telefonatina o chattatina su msn e poi a sleep. Mi sto rilassando e godendo al massimo questo stile di vita. E che vita. Sempre in infradito, o scalzo. Calzoncini corti, havajanas e magliettina anche in agenzia. Che pace dello spirito. Riesco a fare tutto, lo stesso che facevo a Roma, anzi credo anche di piu', ma con una tranquillita' e una calma interiore degne del piccolo buddha. Dicono che Sydney sia la citta' "easy-busy". Impegnata, sicuramente e molto.  Eppure con un approccio alla vita e al lavoro che permette alle persone di risolvere ogni problema sul nascere, non lasciando che si ingrandisca o che si accumuli ad altri. Questo e' il segreto. Ben intesi, non si tratta di prendere le cose alla leggera, qui non accade mai. Le cose vengono prese come vanno prese e risolte subito. E subito si passa al nuovo problema, se c'e'. Perche' quando sei sereno e risolvi le cose come ti arrivano, i problemi svaniscono esponenzialmente. Ebbene si, si puo' essere "busy in the easy way". Quale miglior soluzione per una metropoli contemporanea. Presto scrivero' un post solo su Sydney, ed anche su Melbourne. Non comparadole, ma accettandone le differenze e le particolarita'. Sono due citta' prototipi delle metropoli del futuro a mio avviso, ma ognuna ha il suo modo di interpretarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sydney si sta preparnado all'estate adesso. E' la quiete prima della tempesta, di sole. Sono cosi' curioso di vedere e vivere l'estate australiana. Ne parlano tutti come di un'esplosione. Sento un forte senso d'estate dentro di me, quel giallo splendente che mi fa alzare col sorriso ogni mattina. Direi anche che era ora, dopo due inverni di seguito.&lt;br /&gt;Eppure qualche volta, cosi', improvvisamente, arriva una ventata di frescolino. Arriva quel pensiero d'autunno. Di castagne, dei morbidi aranciati colori d'ottobre. Arriva l'odore di camini e di legna ad ardere. Arriva il focolare e un bicchiere di buon rosso a lubrificare le divertite chiacchiere di noi amici davanti al camino in cucina a Perty. Arriva quella valle circondata di monti punteggiati di foglie come su tele di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Seurat&lt;/span&gt;. Arriva l'odore del caffe' quando sei ancora sotto le coperte, e il resto della stanza e' gelida e se tiri fuori un braccio senti che il freddo pizzica di mattina d'inverno. Arriva quel soave ribollire del sughetto per il pranzo.&lt;br /&gt;Sono istanti che giocano con la mia mente. Avvengono, cosi', all'improvviso, non posso farci nulla, non scelgo di pensarci. E quando arrivano, lascio che entrino, che mi emozionino, li lascio vivere in me, finche' una stanga in due pezzi non mi riporta di nuovo a questa parte del mondo. Ed e' estate di nuovo. E lo sara' ancora per un bel po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, tra le notizie piu' rilevanti del periodo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1)&lt;br /&gt;In un'ora e mezza di dibattito televisivo, ieri sera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kevin Rudd&lt;/span&gt; (sfidante) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;John Howard&lt;/span&gt; (primo mistro australiano, non so ancora il perche' ma deriso da tutti dall'epoca del suo primo mandato nel '96) hanno illustrato agli australiani i loro piani per i prossimi tre anni di governo se saranno eletti alla guida del Paese. Ecco, una noia letale. Mi sono addormentato che neanche avevano acceso i microfoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(2)&lt;br /&gt;E' partita Isabella. La nostra amica bisteccona di Firenze. Oggi torna definitivamente in Italia, dopo un anno qui. Sabato l'abbiamo salutata al piu' classico dei classici barbie a Bondi, il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;farewell bbq&lt;/span&gt;'. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Isabeauty&lt;/span&gt;, come l'ho sempre chiamata, e' una gran bella figliuola. Ha 25 anni ed e' una planner. Nel senso che ha lavorato sempre come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;planner&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;strategico&lt;/span&gt;, sia in Italia, che qui in George Patterson Y&amp;amp;R. Se qualche agenzia avesse bisogno di una giovane planner e qualche boss stesse per caso leggendo queste righe, io dico 'prendetela'. Ma prendetela per ROMA, non per &lt;span style="font-size:78%;"&gt;milano&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(3)&lt;br /&gt;Ho finito di pagare le rate del conto del ristorante "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da Baffone&lt;/span&gt;", altrimenti noto come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trattoria da Arsenio&lt;/span&gt;" dove, in codesto stesso periodo, ci recammo per quello che doveva essere un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pranzo frugale da 10 euro&lt;/span&gt; in dicesi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fraschetta&lt;/span&gt;" nei pressi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nemi&lt;/span&gt;. Fummo depredati di ben 38 Euro a testa per 4 funghi al gratin. Oggi la banca mi ha chiamato dicendo che il debito e' estinto. Grazie. Ecco forse perche' oggi avevo quei 'ricordi autunnali' cosi' intensi. A pensarci bene, sopra non avevo nominato l'odore tipico dei funghi. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-size:10;color:black;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6924757772246220155?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6924757772246220155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6924757772246220155' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6924757772246220155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6924757772246220155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/quiete.html' title='Quiete'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-8234209404863934177</id><published>2007-10-16T13:59:00.000+10:00</published><updated>2007-10-16T15:52:53.286+10:00</updated><title type='text'>Teppanyaki in opposition</title><content type='html'>In attesa di vedere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saturn in opposition&lt;/span&gt; (Saturno Contro) nella serata finale dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italian Film Festival&lt;/span&gt;,  io, Fra e Bec, ieri a cena ci siamo imbattuti in un ristorante japponese che serviva secondo lo stile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teppanyaki&lt;/span&gt;. Bec gia' conosceva questo metodo e come ha visto il ristorantino lungo la strada ci ha praticamente costretto ad entrare e provare. Quale migliore invito ci puo' essere a Sydney se non quello di sperimentare ogni volta variazioni culinarie? Questa e' un citta' dove puoi mangiare per settimane ogni giorno in modo diverso, tali sono le cucine offerte, non contando poi le interpretazioni. Ergo, incuriositi ed affamati, siamo entrati.&lt;br /&gt;Traggo la definizione da wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Teppanyaki&lt;/b&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;(&lt;span class="t_nihongo_kanji" lang="ja"&gt;鉄板焼き&lt;/span&gt;&lt;span class="t_nihongo_comma" style="display: none;"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;i&gt;&lt;span class="t_nihongo_romaji"&gt;teppan'yaki&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt; e' uno stile di cucina Giapponese che utilizza una piastra di ferro per cucinare il cibo. La parola '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teppanyaki&lt;/span&gt;' deriva da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teppan&lt;/span&gt; (鉄板), che significa per l'appunto '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piatto di ferro&lt;/span&gt;', e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;yaki&lt;/span&gt; (焼き), che significa '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;grigliato&lt;/span&gt;'. Facile dedurre che il cibo sia '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;grigliato su un piatto di ferro&lt;/span&gt;'. Etimologo sisotto.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Fin qui tutto normale.&lt;br /&gt;Ora chiediamoci: Dove sta questo piatto di ferro?&lt;br /&gt;Esattamente al centro del vostro tavolo.&lt;br /&gt;Piu' precisamente, il tavolo e' fatto a forma di U ed ha posto per una decina di persone distribuite sui tre lati. Il lato 'vuoto', e' occupato dalla grande griglia, dietro la quale, tutto ad un tratto, mentre tu scherzi e ridi, compare lo chef che inizia a cucinarti il cibo davanti agli occhi. E' spettacolare ed accade solo nei ristoranti giapponesi che utilizzano questo metodo. Assisti alla preparazione di cio' che stai per mangiare. Parli con lo chef davanti a te, stai cucinando praticamente tu, ma con le sue mani. Lo ammiri roteare gamberetti, riso, pollo, bocconcini di manzo e vegetali sopra la piastra. Gli stessi alimenti sembra siano proprio felici ad essere cotti li' sopra "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao sisotto, io sono il calamaro, e il cuoco mi sta friggendo. Mi piaci stasera lo sai, sisotto? Che solletico questo olietto. Ah, come mi rosolo tutto, spalmami sopra un po' di salsa di soia che mi abbronzo meglio. Ecco, cosi'. Non vedo l'ora di finire sulle tue labbra.&lt;/span&gt;"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxRJgty2M3I/AAAAAAAAA6I/jum7KZgE8h8/s1600-h/pride+of+america+east+meets+west+restaurant+teppanyaki+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxRJgty2M3I/AAAAAAAAA6I/jum7KZgE8h8/s320/pride+of+america+east+meets+west+restaurant+teppanyaki+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121799502624600946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora chiediamoci di nuovo: Come ci finisce in bocca il cibo?&lt;br /&gt;Con le bacchette giapponesi? Ogni tanto.&lt;br /&gt;La maggior parte delle volte lo chef lo tira. Si, lo tira.&lt;br /&gt;Tira di tutto, lo lancia in aria e tu devi essere pronto a prenderlo.&lt;br /&gt;Solo con la bocca ovviamente. A mo' di foca.&lt;br /&gt;C'e' stato un momento in cui ha tirato addirittura un blocchetto di riso e noi dovevamo raccoglierlo al volo nelle nostre ciotole. Se ti macchi, sono affari tuoi. Se non prendi i bocconi, cadono. Quando ti tira l'uovo, puoi mancarlo e fare un casino per terra. Fra l'ha mancato.&lt;br /&gt;Certo se non li prendi neanche la seconda volta, forse e' meglio che te fai fa na' minestrina calda e due straccetti gia' tagliati da mamma.&lt;br /&gt;E cosi' avanti fino ad esaurimento scorte. E' stata una cena troppo divertente. Mangiavamo e ridevamo ad ogni boccone, preso o mancato. Ne manchi pochi, se c'hai fame. Fame avevamo.&lt;br /&gt;E poi e' un modo molto carino per unire le persone a tavola, tutte sullo stesso bancone. E' un modo di mangiare socialmente che e' diffuso non solo in questo tipo di locali giapponesi ma anche in buone parte dei ristoranti di Sydney. Un lungo tavolone, o ad U, dove ti unisci a mangiare con perfetti sconosciuti che, dopo un cenno di complicita', diventano compagni di un bel momento a cena. Se sei ben disposto, ti trovi a desinare (come direbbe nonno) con una piccola famiglia fatta dei tuoi amici e di gente che non hai mai visto prima.&lt;br /&gt;Questo Paese unisce, anche a tavola. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;P.S.&lt;br /&gt;Non avevo mai visto Saturno Contro. Mi ha riaperto finestre su sentimenti che credevo seppelliti ma che ho scoperto essere solo assopiti. Non sono gay, parlo di altri sentimenti. :)&lt;br /&gt;Come, ad esempio, il senso di irritante fastidio per Carmen Consoli che canta in francese.&lt;br /&gt;Carme', Carmelina de casa tua, c'e' gia Battiato a fare della cultura una musica, e noi siamo felici perche' a lui gli viene spontaneo, e si sente. Non c'e' bisogno che ti sforzi a farne la versione femminile. Cercando parole altisonanti a tutti i costi. So tutti boni a tira' fori due avverbi inco-ntro-verti-bi-lme-nte consi-de-re-voli. Lo sai, bheniiiisssimo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora pero' mi sorge una domanda: se scrivo i nomi di persone famose, aumento la probabilita' di apparire negli indici di ricerca web? Forse si'! Ma allora:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CRISTIANO MALGIOGLIO!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-8234209404863934177?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/8234209404863934177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=8234209404863934177' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8234209404863934177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8234209404863934177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/teppanyaki-in-opposition.html' title='Teppanyaki in opposition'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxRJgty2M3I/AAAAAAAAA6I/jum7KZgE8h8/s72-c/pride+of+america+east+meets+west+restaurant+teppanyaki+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3751803414606640628</id><published>2007-10-15T17:11:00.000+10:00</published><updated>2007-10-16T09:54:24.795+10:00</updated><title type='text'>Bondi, ce sei o ce fai?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxMof9y2M2I/AAAAAAAAA3A/vERJ4EOTJBY/s1600-h/DSC04062.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxMof9y2M2I/AAAAAAAAA3A/vERJ4EOTJBY/s400/DSC04062.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121481730879271778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bondi Beach e' la spiaggia piu' famosa d'Australia, e tra le piu' famose al mondo.&lt;br /&gt;Genti di tutte le nazioni la affollano durante l'anno, ma il vero boom, come e' logico, e' d'estate durante il periodo natalizio.&lt;br /&gt;Vive di una tribu' diversamente composta. C'e' una base autoctona fissa, i residenti australiani, che guardano alla spiaggia dall'alto delle lussuose case in North Bondi. E poi c'e' la comunita' giovane, sprizzante, esuberante e multirazziale, composta da ragazzi e ragazze di tutto il mondo che popolano ogni anno a turno le case e gli appartamenti ora piu' sistemati ora piu' accroccati.&lt;br /&gt;Il flusso varia di sei mesi in sei mesi, seguendo l'arrivo delle stagioni calde. Come api ogni volta diverse che attingono dallo stesso alveare.&lt;br /&gt;La maggior parte dei ragazzi, tra i 18 e i 30 anni, sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;backpackers&lt;/span&gt;, ovvero persone che girano il mondo zaino in spalla e 4 lire in tasca (quando sono le loro) o tante lire in tasca (quando sono di papa'). I restanti, o studiano o lavorano (sono le persone che restano anche d'inverno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bondi e' un post a parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'entra niente con Sydney. E' un villaggio a se' stante. Con le sue regole, i suoi stili, le sue culture, i suoi riti e le sue dinamiche. Tutto e' diverso e tutto si integra a Bondi. Le diversita' sono motivo di conoscenza e di unione (e questo accade in tutta l'Australia che ho avuto occasione di vedere finora).&lt;br /&gt;Bondi e la sua popolazione sono eccentrici, stravaganti, attraenti, bohemien, stranissimi, ai margini, variopinti, felici, sorridenti, pacifici, aperti, caricature ed espressioni. Sono calamite per la mia curiosita'. Non c'e' una persona che non reputo interessante da conoscere. O da scoprirne la storia e la provenienza. Gia' solo nel modo di vestire, un pugno nell'occhio che pero' poi si abitua e apprezza.  Ieri a pranzo me ne sono uscito con: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mia mamma ci vivrebbe tranquillamente a Bondi&lt;/span&gt;". E' cosi', e' proprio lo stile esplosivo, a volte irrazionale, colorato, impressionista e un po' naive, con graffi di pennellate fauviste, tipico di mia mamma. Il tutto in una cornice elegante e coerente, nonostante la sua incoerenza. Tipico di mia mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bondi e' un villaggio, come lo e' ogni sobborgo di Sydney. Non a caso Sydney viene definita '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The City of Villages&lt;/span&gt;', o ancora '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The City of Tribes&lt;/span&gt;'. La sfaccettata, spezzata e dispersiva disposizione geografica della citta' sul territorio, caratterizzato da decine di baie, ha contribuito in maniera determinante alla variegata composizione e struttura della popolazione. Sydney si dovrebbe chiamare in realta' "Sydneys", al plurale. Tante sono le "citta" che la compongono, ognuna con la sua comunita'. Perche' ogni villaggio, ovviamente, ha la sua tribu'. E ogni tribu' ha i suoi costumi, le sue usanze e i suoi rituali. Avevo ideato addirittura una campagna per il Sydney Morning Herald, basata su questa complessa struttura geografica e sociale. Ma e' rimasta in saccoccia.&lt;br /&gt;Vabe', tornando a Bondi,  la sua tribu' e' multietnica, divisa per gran parte a meta' tra due grandi comunita', quella francese e quella brasiliana. Diciamo che e' molto presente una comunita' Frasiliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono alcune categorie di persone che qui potete evidentemente riconoscere. I tratti sono indubbiamente distintivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 1) Il brasiliano che e' venuto per sei mesi a fare surf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non si sa come e dove lavora. Ne', soprattutto, se lavora. Ha i soldi che ha messo da parte, o quelli che gli ha lasciato qualcuno dopo averlo rapinato in brasile prima di venire qui. Ha il fisico di una statua, il sorriso latino sensual-beffardo sulle labbra, ma raramente il pallone tra i piedi. I brasiliani di bondi non giocano a calcio, sembra facciano solo surf e organizzino party a tutto spiano. Insomma, non fanno un cazzo e si godono sti sei mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2) Il francese, di parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Devo commentare? Non credo. Questo tipo di persona, uomo o donna che sia, viene odiato da tutto il mondo, compresi i francesi che non sono di parigi. Il francese di parigi e' una razza a parte. Fatta per essere odiata. Lo riconoscete perche' e' l'unico che si ostina a parlare solo francese anche a Bondi. Riconosciutolo solo da questo, poi viene da se' notare la puzza sotto al naso, il capello ondulato e balsamato, l'atteggiamento effeminato, francese, saccente e superiore per i ragazzi, e quell'aria da problematica, complessata, finta incosciente, distratta, lunatica, 'non so ancora cosa voglio dalla vita' per le ragazze. Non sono luoghi comuni, c'est la vie. Abitano Bondi atteggiandosi a bohemien in perenni incertezze caratteriali ed economiche.&lt;br /&gt;Non e' vero niente, sono imballati di soldi e il papi finanzia ogni volta che miagolano. Un po' come i finti artistoidi di sinistra, poveri per atteggiamento, che abitano pero' a trastevere o a testaccio. "Il bohemien coi soldi di papa'', per intenderci. Ecco, questo e' il secondo tipo di popolazione 'dalle caratteristiche evidenti' presente a bondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3) Il terzo tipo e' Francesco Solfrini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Lui a rappresentanza di una categoria. La categoria di chi ha scelto Bondi per vivere bene. Che gode di un solare stile di vita, e che va avanti lavorando,  sempre col sorriso sulle labbra. Perche' Bondi il sorriso sulle labbra te lo fa venire anche se sei triste.  Quando vivi qui, anche se lavori ti sembra di essere in vacanza.  Insomma, la mattina ti svegli e vai a correre sul lungomare costeggiando l'oceano. Oppure vai a fare surf all'alba. La sera torni e puoi fare la stessa cosa. E cosi' nel weekend. Ed e' un continuo conoscere persone sempre nuove, culture, punti di vista. E' un continuo arricchirsi e incontrarsi nei localini, nei bistrot, nelle intime brasserie. La sera adesso e' un susseguirsi di barbeque e cene aperte nei cortili. L'apertura e' totale.&lt;br /&gt;Questo villaggio e' la celebrazione della vita e della vitalita'. E la comunita' "Francesco Solfrini" la vive non da backpacker, ma da attore protagonista, prendendo sia il lato 'f-estivo' che il lato residenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4) Il quarto tipo e' il resto del mondo&lt;/span&gt;, che fa di Bondi un paese di paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5) Il quinto e ultimo tipo e' il sisotto&lt;/span&gt;. Che se quando c'e' il sole gli chiedi '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ndo vai?&lt;/span&gt;', lui ti risponde &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Che domande, a Bondi!&lt;/span&gt;'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3751803414606640628?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3751803414606640628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3751803414606640628' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3751803414606640628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3751803414606640628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/bondi-il-post-parte.html' title='Bondi, ce sei o ce fai?'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RxMof9y2M2I/AAAAAAAAA3A/vERJ4EOTJBY/s72-c/DSC04062.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7918172455469832428</id><published>2007-10-15T15:34:00.000+10:00</published><updated>2007-10-15T17:07:16.430+10:00</updated><title type='text'>Primavera d'ottobre</title><content type='html'>E' stato un fine settimana primaverile. Se 30 gradi si possono definire Primavera.&lt;br /&gt;E' la mia prima (e forse unica, chi lo sa) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;primavera d'ottobre&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un ossimoro che sto vivendo in maniera oraziana.  Carpe diem e' la filosofia che mi guida in questo momento. Incerti momenti, godi dell'attimo e di cio' che ti viene dato. Questo ho imparato a fare. Vivere il presente, in ogni secondo, in ogni minimo istante di questa esperienza i cui giorni non torneranno piu'. Sospeso tra il passato e la mia vita di prima,  le aspettative per il domani, la paura e la gioia di restare o di tornare a casa, vivo immerso nel presente, attimo dopo attimo, che sia positivo o negativo. Lo vivo col corpo e soprattutto con la mente. Sono presente.&lt;br /&gt;Tutto questo, lo stare cosi' lontano, il timore di allontanarmi sempre di piu', misto alla voglia di tornare e di ritrovare le persone che contano davvero per me, mi ha insegnato a concentrarmi in quello che vivo. Senza struggermi per quello che ho lasciato alle spalle, ne' preoccuparmi per o anelare a cio' che incontero'. Le ansie passate e future si fanno spesso avanti, ma le contrasto vivendo l'oggi. E oggi dopo oggi, il domani viene da se'. Credo sia questo uno dei segreti per essere felici con se stessi. Viversi quotidianamente. Sembrera' ovvio, ma non e' cosi'. Io l'ho imparato passando attraverso molteplici stati d'animo. E ci sono arrivato solo da poco. E' un sentimento che chiamo '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nostalgioia&lt;/span&gt;'. Questo ambivalente ed unico, allo stesso tempo, senso di paura ed eccitazione, nostalgia e felicita', preoccupazione e tranquillita', freni e spinte, rallentamenti e accelerazioni improvvise, nuvole e sereno. "Se resto, vado avanti. Si' resto, e poi giro il mondo. Non mi ferma nessuno". - "No, torno. Mi manca troppo la mia casa, le persone, i luoghi. Voglio tornare e iniziare a costruire la mia vita e la mia famiglia. Ma se torno, vado avanti o e' un tornare indietro? Cosa mi aspetta a casa? Chi mi aspetta a casa?". Si alternano, si susseguono dentro me, con uguale intensita' queste domande. Sembra giochino a rincorrersi. Paure e coraggio si affrontano continuamente, fin da quando sono partito. E' un testa a testa continuo, tra domande e risposte trovate, o mancate. Tra il giorno e la notte. Non sono mai stato cosi' dominato da sentimenti cosi' opposti e cosi' uguali. La forza che li distingue e' la stessa forza che li unisce. Ma non mi lacerano. Mi fanno sentire vivo. Non provo ansie, ma tranquillita'. Gioco anche io con loro, nell'attimo presente in cui si presenta uno o si presenta l'altro. Li seguo, curioso. A volte in profondita', altre in superficie evitando di leggere troppo a fondo nelle situazioni. Come dire, mi lascio trasportare dalla corrente presente, in questo momento di attesa e di incertezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo momento di attesa e di incertezza, venerdi' sera con il Solfrins, Ben e Nick (che era in serata libera perche' la moglie era in giappone) ci siamo sollazzati all'Argyle per poi addentare delle pizze dai gusti australiani (pizza con sopra limone, carne e gamberetti...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato giornata ad informarmi per il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piano B&lt;/span&gt;' qualora dovessi tornare prima del tempo. Ovvero, ho preso info per vedere la Nuova Zelanda e il resto dell'Australia ante rincasata natalizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica al mare a Bondi. Era praticamente estate. Un pullulare di vita. Pranzetto delizioso al '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paris go&lt;/span&gt;', il tempo di constatare che l'atmosfera, la musica, la serenita', la vitalita', l'internazionalita' ma soprattutto la gnocca di Bondi non esiste in nessuna altra parte del mondo. Poi ancora un po' di mare, il tempo di vedere cambiare il tempo come al solito improvvisamente, e poi tutti a fare il gioco dell'uva.&lt;br /&gt;Bondi, comunque, e' un post a parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7918172455469832428?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7918172455469832428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7918172455469832428' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7918172455469832428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7918172455469832428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/primavera-dottobre.html' title='Primavera d&apos;ottobre'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2577064864625242811</id><published>2007-10-10T17:00:00.000+10:00</published><updated>2007-10-10T18:44:58.515+10:00</updated><title type='text'>Manzu di bronzo.</title><content type='html'>Che mio fratello fosse un geniaccio l'avevo capito da quando e' nato.&lt;br /&gt;Che fosse un concentrato di talento e passione per la regia, il montaggio e avesse un occhio cinematografico sorprendentemente sensibile, l'ho imparato a capire vedendolo crescere.&lt;br /&gt;Che avesse delle doti di narrazione visiva indiscusse che prima o poi sarebbero emerse, e' stato presto sotto gli occhi di tutti quelli che lo conoscono.&lt;br /&gt;Che avesse vinto un Bronzo ai &lt;a href="http://www.promax.tv/awards_07wrap.asp"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Promax Award&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di New York l'ho saputo ieri sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha chiamato felice, e felice mi ha reso.&lt;br /&gt;Manu, sei grande. Un grande fratello, per rimanere in tema.&lt;br /&gt;Sono orgoglioso di te, di tutto cio' che sei e che fai. E questo premio te lo sei strameritato.&lt;br /&gt;Sei bravissimo, hai un talento che ho visto in poche altre persone in vita mia, e non lo dico perche' sei mio fratello. Te lo direi anche se non lo fossi.&lt;br /&gt;La tua capacita' di cogliere il carattere e tutta l'espressivita' di una persona con una sola, istantanea inquadratura. Il tuo saper emozionare con le immagini. Taglianodole, montandole, incollandole, amandole. La sensibilita', l'attenzione, la cura, il bagliore negli occhi che che hai quando riprendi. Le incazzature divertenti, la mancanza di pazienza a volte, quel sorriso che ti distingue anche se rimani in silenzio tra 100 persone. Ti vorrei abbracciare forte, ma posso farlo solo con le parole. Sei grande Manu, sei veramente grande. Non sai quanto sia contento di questo riconoscimento per te. Non ce n'era bisogno, ma fa sempre un gran piacere, vero? E' l'ennesima conferma che sei sulla strada giusta. Forse una delle piu' difficili, ma la tua. E la stai percorrendo correndo. Ci crediamo tutti, ed io per primo, che ce la farai, piccolo Spielberg.&lt;br /&gt;Sai, penso tante volte a quando un giorno lavoreremo insieme. Perche' accadra'. Pensiamo un'idea, giu' lo script, ed ecco li' che ti vedo girare uno spot, o un corto, o un video, o un film, con il tuo inconfondibile stile. Si, di questo ne vado fiero. Del tuo stile. Hai 5 anni meno di me, ma molte volte mi hai insegnato, molte volte ti ho guardato ammirandoti. Non te lo ho mai detto credo, te lo dico ora che da lontano non lo posso trattenere. Molte volte ho imparato da te. E non ho mai smesso di sorprendermi. Sono cosi' curioso di vederti e di viverti di nuovo. Ti sento cambiato dopo la mia partenza, diverso, piu' grande, piu' sicuro, piu' sfacciato perche' no, insomma credo tu abbia iniziato a prendere coscienza della bella testa che sei.&lt;br /&gt;Sai, diversi mesi fa, nella lettera che scrissi a me stesso prima di partire, ad un certo punto scrissi questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono nato a Roma, il 18 Marzo del 1981. Era un mercoledì, ironia del destino, è lo stesso giorno in cui sto per dare una svolta alla mia vita. Forse il destino esiste allora Simò, non solo le scelte sofferte. Vengo da una famiglia normale, per chi la guarda dall’esterno. Ma infatti dall’esterno sembro normale anche io. Mio papà lavora in dogana, mia mamma nell’amministrazione di una scuola. Mio fratello invece è nato con la telecamera in mano. E’ taciturno, silenzioso, introverso, riflessivo, chiuso. Dall’esterno. Dentro è più profondo di me. Solo che io mi faccio guardare, lui no, lui dice poche cose, comunica con gli occhi, esprime pensieri profondi come fondali marini in poche, concise, chiare, nitide parole. Io e mio fratello siamo agli antipodi. Ma è come la terra. Il nord e il sud sono opposti, distanti, all’esterno. Ma uniti indelebilmente ed eternamente da un nodo, un cuore, uno scrigno, che è nel profondo." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso questo, l'ho sempre pensato e lo penso ancora oggi. Eppure da qui ti sento diverso. Forse sei cambiato, cresciuto, non lo so. Anche dalla sola voce, o da come mi scrivi, sento in te una sicurezza che ti fa essere non piu' chiuso ma libero, aperto, vulcanico,  senza quel broncio  che mi faceva sempre ridere. E ora mi fai ridere ancora di piu.&lt;br /&gt;E hai sempre la telecamera in mano.&lt;br /&gt;I miei piu' grandi e sfacciatamente pubblici complimenti fratellino.&lt;br /&gt;Se penso a quando ci rivedremo, non sto nella pellicola.&lt;br /&gt;Ciao geniaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per notizia, lo &lt;a href="http://adsoftheworld.com/media/tv/studio_universal_channel_the_gladiator"&gt;spot&lt;/a&gt; che ha vinto il bronzo e' un'idea di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro Canale&lt;/span&gt; (mio direttore creativo quando ero in Y&amp;amp;R) per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Studio Universal&lt;/span&gt;. Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manu de oro&lt;/span&gt; di bronzo ha curato l'editing e il montaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedico ad entrambi questo splendido annuncio australiano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwyIcNy2M1I/AAAAAAAAA24/c_L-Z-5ZHec/s1600-h/KELL3328_Super_1_1175x1775.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwyIcNy2M1I/AAAAAAAAA24/c_L-Z-5ZHec/s400/KELL3328_Super_1_1175x1775.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119616894734054226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2577064864625242811?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2577064864625242811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2577064864625242811' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2577064864625242811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2577064864625242811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/manzu-di-bronzo.html' title='Manzu di bronzo.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwyIcNy2M1I/AAAAAAAAA24/c_L-Z-5ZHec/s72-c/KELL3328_Super_1_1175x1775.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2223492772136046473</id><published>2007-10-08T19:30:00.000+10:00</published><updated>2007-10-08T19:35:20.522+10:00</updated><title type='text'>Sing it &amp; Song it</title><content type='html'>'Me la canto e me la sono'.&lt;br /&gt;Che mi manca da fare in questa agenzia? E penso le campagne, e me le disegno, e me le presento, e faccio i radio da solo, mi cerco i jingle, registro la mia voce e incido il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sample&lt;/span&gt; per il cliente, e faccio il modello, che manca? Doppiatore? Ce l'ho! Da oggi, anche '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sisotto dubber&lt;/span&gt;'. Disponibile in versione CD o VHS, e anche in musicassetta. Sto a diventa' un artista a tutto tondo (non solo perche' ho preso 3 chili). Serviva un vociotto europeo per doppiare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;voice-over&lt;/span&gt; dello spot per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Festival del cinema europeo'&lt;/span&gt; che si terra' a Sydney e Melbourne in novembre. E chi ti chiamano questi compagnoni di colleghi? Ma il sisotto, che domande. Stavolta pero' mi pagano. Ci si puo' stare. E' un'invasione sisottesca: foto su stampa, immagini in tv, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;voice-over&lt;/span&gt; in uno spot. Mi aspetto di fare da bar tender al bar dell'agenzia, poi di pulire i bagni la sera, o servire per il catering del venerdi' e direi che posso ritenere quest'esperienza veramente completa.&lt;br /&gt;Tra l'altro oggi mi e' arrivata una cassa enorme di birre come ringraziamento da parte del Sydney Morning Herald per essermi prestato come modello. Come dire "nun te pagamo, bevici su'...". Pero' lo ammetto, mi ha fatto molto piacere. Sono stati gentili. Come il sapore del malto. A proposito, come si chiama il nano che beveva sempre birra? Luppolo.&lt;br /&gt;Cheers.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2223492772136046473?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2223492772136046473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2223492772136046473' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2223492772136046473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2223492772136046473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/sing-it-song-it.html' title='Sing it &amp; Song it'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1448661563581433315</id><published>2007-10-08T18:55:00.000+10:00</published><updated>2007-10-08T18:55:39.377+10:00</updated><title type='text'>Goethe possino!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;Frase del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un giorno la paura busso' alla porta: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il coraggio ando' ad aprire ma non c'era piu' nessuno&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goethe (un copywriter d'altri tempi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dedicata a chi se la sente addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1448661563581433315?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1448661563581433315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1448661563581433315' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1448661563581433315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1448661563581433315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/goethe-possino.html' title='Goethe possino!'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6502956566863437191</id><published>2007-10-08T18:45:00.000+10:00</published><updated>2007-10-08T18:48:32.550+10:00</updated><title type='text'>Italian Film Festival</title><content type='html'>Allora adesso c'e' l'&lt;a href="http://www.italianfilmfestival.com.au/"&gt;Italian Film Festival&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;I film in programmazione sono i piu' recenti prodotti dal cinema nostrano, con qualche 'pillola' del passato, ma purtroppo non Albertone. Se avessero proiettato '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata&lt;/span&gt;' mi sarei chiuso al cinema a vederlo per tutto il fine settimana. Invece mi sono chiuso solo venerdi' sera. Siamo andati a vedere '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The night before exams&lt;/span&gt;', si' proprio lui, '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Notte prima degli esami&lt;/span&gt;' di Fausto Brizzi. L'avevo visto due anni fa' e mi era piaciuto molto. Qui mi e' piaciuto di piu'. Rivedere l'Eur, la scuola dove ho fatto le elementari, guardare di nuovo i vicoli di Roma, sentire le spendide battute salaci e la parlata inconfondibile, sentire nominare di nuovo piazze, vie, locali e ascoltare la canzone di Venditti (che non l'ho mai sopportato Venditti) mi ha fatto ridere e commuovere allo stesso tempo. Non sapevo che emozioni provare. Le avro' provate tutte penso, nella scala che va da nostalgia a felicita'. I sottotitoli erano in inglese ovviamente, e non rendevano la straordinaria varieta' della lingua capitale. L'audio per fortuna era in originale, e che musica per le orecchie. Che piacere senti' parla' romano. Quanto ridevo e quanto e' stato bello cantare '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;notte di mamma e di papa' col biberon in mano, notte di nonno alla finestra, ma questa nooooootteeee e' ancooooora nostraaaaaa&lt;/span&gt;' dentro al cinema. Ho rifatto anche l'ondulato strascico vocale tipico di Venditti. Si' ho cantatoooooo nel cinemaaaaaa, nummene'fregato nienteeeeeee. Che liberazzzioneeeeeeee. Me so sentito tutto n'friccicore, Roma dentro. Che bello. Che bello. L'ho quasi respirata. C'e' voluto un po', una volta usciti, per riconnettermi con questa realta' sydneyana. E' bastato andare a cena al Thailandese. Che pesantezza, che intrugli. E io che mentre mangiavo immaginavo d'essere a Trust-ever in un ristorantino intimo, con tavolini all'aperto, magari sotto una veranda di vite, con due spaghetti alla '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lilli e il Vagabond&lt;/span&gt;o', na' chitara e na' fisarmonica, en friccico de luna tutta pe' noi. E invece '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chicken noodles in salsa peanuts&lt;/span&gt;' per passare ai '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gamberi al cocco&lt;/span&gt;' (buoni devo dire) e concludere con '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;calamari sguazzanti tra strani licheni&lt;/span&gt;'. L'ideale per concludere una serata che e' stata, per cosi' dire, Ithailiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato invece puntatina a Bondi, con Amelie. Pranzetto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fish&amp;amp;chips&lt;/span&gt; superlativi sul prato proprio sopra la spiaggia e poi via di corsa a prendere l'autobus perche' ha messo brutto in un minuto. Qui non si sa com'e' ma il tempo cambia nel giro di attimi. Un po' come Perty. Se la mattina e' bello, nulla vieta che da pranzo in poi arrivino le lumache. Ma che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fish&amp;amp;chips&lt;/span&gt; ragazzi, il migliore che abbia mangiato in Australia. No forse no, il migliore e' stato da '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mongers&lt;/span&gt;' a Byron Bay con i 4 dell'ave maria quando eravamo in viaggio. Ma anche questo a Bondi ha avuto il suo perche'. Perche' infatti mi sono sentito colmo d'olio fritto per tutto il pomeriggio. Non ho cenato e sono andato a letto col mal di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fish&amp;amp;chips&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, sveglia-caffe'-barba e bidet (che qui non c'e') e son uscito per un delizioso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;brunch &lt;/span&gt;at &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Rocks&lt;/span&gt;, seguito da una intellettuale visita alla mostra d'arte contemporanea, nell'omonimo museo. Era gratis, e meno male. C'era poco da vede'. Ma pure quando paghi qui nei musei c'e' poco da vede', e te rode pure perche' hai pagato. Dieci minuti e hai finito. Con tutta la buona volonta', nel senso che ti vai a leggere tutte le didascalie possibili anche quelle dei cessi (che e' sempre arte), la visita richiede una mezz'oretta o poco piu'.&lt;br /&gt;Interessante. Per carita'.&lt;br /&gt;Diciamo che lo stato dell'arte contemporanea australiana e' di gran lunga meno coinvolgente dell'arte aborigena che rimane, a mio avviso, la forma d'espressione umana piu' cruda, irrazionale, ossessiva, delirante, impulsiva e immediata, pur con la sua logica interna, che io abbia visto.&lt;br /&gt;E dopo la-mostra-che-dura-dieci-minuti, pomeriggio in relax, tra faccende di casa, lavatrice, stendino, spesuccia e un sisotto in grembiule in versione domestic housewife. Cute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6502956566863437191?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6502956566863437191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6502956566863437191' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6502956566863437191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6502956566863437191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/italian-film-festival.html' title='Italian Film Festival'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7893781787099738811</id><published>2007-10-08T17:32:00.000+10:00</published><updated>2007-10-08T17:29:26.977+10:00</updated><title type='text'>Magic</title><content type='html'>Avrei voluto idearlo,&lt;br /&gt;avrei voluto pensarlo,&lt;br /&gt;avrei voluto scriverlo,&lt;br /&gt;avrei voluto seguirlo,&lt;br /&gt;avrei voluto correggerlo,&lt;br /&gt;avrei voluto presentarlo,&lt;br /&gt;avrei voluto condividerlo,&lt;br /&gt;avrei voluto riscriverlo,&lt;br /&gt;avrei voluto venderlo,&lt;br /&gt;avrei voluto girarlo,&lt;br /&gt;avrei voluto guardarlo.&lt;br /&gt;Per il momento, lo adoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace questo spot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace la regia.&lt;br /&gt;Amo la musica e la sua voce.&lt;br /&gt;Mi piace, ora che ci penso, la Saatchi&amp;amp;Saatchi New York.&lt;br /&gt;A Niu' Yo', prima o poi io e te se rivedemo.&lt;br /&gt;Mi piace questo modo di fare pubblicita':&lt;br /&gt;brillante, intuitivo, emovente,&lt;br /&gt;romantico, allegro, meravigliato,&lt;br /&gt;giocoso, fresco, femminile, magico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bel pensiero, che bel modo di esprimerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-ffa7cb1dc699f5da" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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trovare parole migliori per esprimerla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tonight I'm gonna have myself a real good time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I feel alive and the world turning inside out yeah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And floating around in ecstasy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So don't stop me now don't stop me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cause I'm having a good time having a good time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm a shooting star leaping through the sky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Like a tiger defying the laws of gravity&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm a racing car passing by like lady godiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm gonna go go go&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;There's no stopping me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm burning through the sky yeah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Two hundred degrees&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That's why they call me mister fahrenheit&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm travelling at the speed of light&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I wanna make a supersonic man out of you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now I'm having such a good time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm having a ball don't stop me now&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If you wanna have a good time just give me a call&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now (cause I'm havin a good time)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now (yes I'm havin a good time)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I don't want to stop at all&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm a rocket ship on my way to mars&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;On a collision course&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I am a satellite I'm out of control&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I am a sex machine ready to reload&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Like an atom bomb about to&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh oh oh oh oh explode&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm burning through the sky yeah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Two hundred degrees&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That's why they call me mister fahrenheit&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm travelling at the speed of light&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I wanna make a supersonic woman of you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me don't stop me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me hey hey hey!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me don't stop me ooh ooh ooh (I like it)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me don't stop me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Have a good time good time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me don't stop me ah&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm burning through the sky yeah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Two hundred degrees&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That's why they call me mister fahrenheit&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm travelling at the speed of light&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I wanna make a supersonic man out of you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now I'm having such a good time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm having a ball don't stop me now&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If you wanna have a good time just give me a call&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now (cause I'm havin a good time)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now (yes I'm havin a good time)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I don't want to stop at all&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-748891676917598162?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/748891676917598162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=748891676917598162' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/748891676917598162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/748891676917598162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/dont-stop-me-now.html' title='Don&apos;t stop me now'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4729769293048491539</id><published>2007-10-04T14:54:00.000+10:00</published><updated>2007-10-04T14:52:34.373+10:00</updated><title type='text'>Eucalizzucchero e Kangoorbation</title><content type='html'>Koalizziamoci.&lt;br /&gt;Oggi vorrei invitare chiunque si colleghi al blog, cioe' tu che lo hai appena fatto, ad unirsi nell'apprezzamento di questo video. E' un video che mi ha dato Isabella, la mia amica fiorentina (sempre una grandissima bisteccona). Era in viaggio, stava visitando Kangaroo Island, un'isola incantevole proprio sotto Adelaide (che si pronuncia 'Edeleid'), nel South Australia. Ad un certo punto, alzando gli occhi, su di un eucalipto ha visto questa palletta grigia di pelo che mangiava. Non ha potuto far altro che filmarla. Sono rimasto incantato dall'osservare, anche se solo per video, un koala cosi' da vicino. Lo trovo tenerissimissimissimissimo. E allora ho scelto di mettere un po' di zucchero sul blog. Eucalizzucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-df24b307fe3df03d" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v22.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Ddf24b307fe3df03d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330233956%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5EDF0393D6DB96C513D0F5DA2B4FE823072BFB02.698E766465EDD49FFF034754065AAE5C232908CD%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Ddf24b307fe3df03d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DThzazrng5oLwfCXJYHgRkCsjyhc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed 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src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIdsNy2MvI/AAAAAAAAA2I/-WsxUBDfmP8/s320/DSC03976.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116684772100682482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIdq9y2MuI/AAAAAAAAA2A/9umzIApppN8/s1600-h/DSC03984.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIdq9y2MuI/AAAAAAAAA2A/9umzIApppN8/s320/DSC03984.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116684750625845986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIdsdy2MwI/AAAAAAAAA2Q/FIBx-lxgZd4/s1600-h/DSC03972.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIdsdy2MwI/AAAAAAAAA2Q/FIBx-lxgZd4/s320/DSC03972.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116684776395649794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIcmdy2MrI/AAAAAAAAA1o/0r1ZT9XlpOE/s1600-h/DSC03996.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIcmdy2MrI/AAAAAAAAA1o/0r1ZT9XlpOE/s320/DSC03996.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116683573804806834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIcmNy2MqI/AAAAAAAAA1g/HvR4fbronVw/s1600-h/DSC04009.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIcmNy2MqI/AAAAAAAAA1g/HvR4fbronVw/s320/DSC04009.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116683569509839522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIclNy2MoI/AAAAAAAAA1Q/QEVhotLNxAQ/s1600-h/DSC04021.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIclNy2MoI/AAAAAAAAA1Q/QEVhotLNxAQ/s320/DSC04021.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116683552329970306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIckty2MnI/AAAAAAAAA1I/g3rogkExX5c/s1600-h/DSC04035.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIckty2MnI/AAAAAAAAA1I/g3rogkExX5c/s320/DSC04035.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116683543740035698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIbwNy2MmI/AAAAAAAAA1A/dkPe9X34-0I/s1600-h/DSC04045.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIbwNy2MmI/AAAAAAAAA1A/dkPe9X34-0I/s320/DSC04045.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116682641796903522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sometimes words are very unnecessary.&lt;br /&gt;Due giorni cosi', neanche in '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Laguna Blu&lt;/span&gt;'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4943594209481406278?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4943594209481406278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4943594209481406278' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4943594209481406278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4943594209481406278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/long-weekend-domenica-e-lunedi.html' title='The long weekend - Domenica e Lunedi&apos;'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RwIePdy2MyI/AAAAAAAAA2g/ATjikhLc40s/s72-c/DSC03964.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5168272886867681255</id><published>2007-09-29T18:07:00.000+10:00</published><updated>2007-10-04T15:02:07.175+10:00</updated><title type='text'>The long weekend - Sabato</title><content type='html'>Tre parole: Un weekend perfetto.&lt;br /&gt;Altre tre: Pieno di sorprese.&lt;br /&gt;Altre tre: Ora vi racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo un venerdi' sera spagnolito al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fiesta Festival&lt;/span&gt;. Qui non lo fanno a Capannelle ma a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Darling Harbour&lt;/span&gt;. Il festival e' simile ma meno triste e meno coatto. Anche meno spagnolo devo dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina mi alzo, giornata strepitosa, e vado a correre nello sconfinato verde del parco sotto casa. Ero gaudio. Correvo proprio felice, tra le persone che passeggiavano, i vecchietti a leggere libri, le mamme con i bambini, chi portava a spasso il cane, insomma mi e' sembrato di essere nel mondo dei Playmobil. Era talmente bello quello che vivevo mentre correvo che ad un certo punto mi sono fermato e ho scelto di camminare per non perdermi quei momenti nella velocita' della corsa. La vista di Sydney a cielo aperto era magnifica. Questa citta' e' talmente bella quando c'e' il sole che sembra finta (forse un po' lo e'). Mi brillavano gli occhi da quanta energia c'era intorno e allo stesso tempo da quanta tranquillita'. Non mi era mai capitato di arrestare la corsa per assaporare meglio degli istanti. L'ho fatto e me li sono gustati fino in fondo al parco. E proprio in fondo al Parco e' successo l'inimmaginabile.  Scovo con la coda dell'occhio dei lagazzi a giocale a pallone. Elano koleani (olmai e' la mia condanna). Mi avvicino solnione e plendo uno dei palloni che avevano lasciato a boldo campo. Inizio a palleggiare coatto, da chi e' de Roma e ar pallone je da' der tu. Insomma , mi presento non presentandomi, ma solo scoattandomela apertamente accarezzando la palla ad ogni tocco come fosse la mia donna. E l'occhio di lince di chi la sa lunga, della serie "Vensegnio io aggioca'ppallone". I koleani lestano nel lolo. Mi si avvicinano pero' tre ragazzi. Non koreani, dall'aspetto europeo a primo acchitto. Inizio a parlare con uno di loro (spagnolo dai lineamenti). Parliamo fluentemente in Inglese, mi sono sopreso di lui e di me.&lt;br /&gt;Poi, curioso, gli chiedo - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di dove sei?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E lui - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italiano&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E io - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come italiano, ma parli benissimo inglese! Di dove sei?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E lui - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;De Perugia&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E io - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma come de Perugia! Quette posse arrabbitte!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E lui - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beh, piu' precisamente di Foligno! El conosci?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E io ero gia' per terra con le lacrime agli occhi. Non ci credevo. E' stato impossibile. Avevo paura a toccarlo per capire se era vero.&lt;br /&gt;E io - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma non ci credo, io sono di Perticano. El conosci?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E lui - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Me pare d'avello sendido, che e' ndo sta' Monte Cucco?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;E io - "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No vabbe' ma qui e' l'apoteosi, quecce voi fa, semo fatti cuschi'...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Insomma sto ragazzo si chiama Fabio, con lui Daniele (anche lui di Foligno) e Mirko, un ragazzo di Vicenza.&lt;br /&gt;Neanche a dirlo, in tre secondi e' ITALIA-KOREA. Match intercontinentale nel campo neutro di Sydney. E' finita 1 culo enorme che gli abbiamo fatto a zero. Ma c'e' dell'altro.&lt;br /&gt;Ad un certo punto, con i koreani sotto assedio, si avvicinano imperscrutabili e imponderabili, nonche' coattissi e spavaldissimi, 10 brasiliani. Una comitiva intera, 5 brasiliani e 5 spagnoli per la precisione. Scatta il torneo 5 contro 5. Ma poi no, la scelta si trasfroma in un 10 contro 10 a tutto campo. Il patto atlantico schiera ITALIA/KOREA contro BRASILE/SPAGNA per la compagine guerra civile. E' finita 1 culo enorme che ci hanno fatto a zero. Ma gli scoreani sono proprio pippe! E dai, ma torna in korea! Ma che devo veni' a pelde col blasile a Sydney pel colpa tua! Dai, fai il selio polca miselia!&lt;br /&gt;Cmq la vera notizia e' che finita la disfatta mi sono messo a parlare con un ragazzo spagnolo, Vincenzo, di Valencia. Ho scoperto che ha trascorso un anno a Roma. Ha fatto l'Erasmus. E indovinate dove? Alla Lumsa, la mia ex-universita', e per di piu' nello stesso anno in cui mi sono laureato. Solo che ci siamo incontrati per la prima volta qui. Piccolo mondo.&lt;br /&gt;Due sorpresone (di Foligno ancora sono sconvolto) in una sola mattinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non e' finita.&lt;br /&gt;Il pomeriggio vado in giro per negozi ed entrando casualmente in uno, porgo disattento l'orecchio alla radio. Ora dico, a Roma avro' fatto un bel po' di radio, ne avessi mai sentito uno. In macchina, nei negozi, a casa, niente. Qui ne ho fatto uno (no vabe' qualcuno di piu') e quello ho sentito. Proprio quello con le voci delle due barbie patatone! Che dialogo ragazzi! Che porcaggine. Che tajo. Mi sono messo a ridere dentro il negozio come un ebete. Pero' mi ha fatto piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non e' finita.&lt;br /&gt;La sera vado a Bondi al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barbie&lt;/span&gt; organizzato da un amico francese del Solfrins.&lt;br /&gt;E' uscito fuori l'animo del fochista e del braciolaro che e' in me. Me so messo a fa' la carne a tutto spiano. Bistecche, bacon, tutto quello che mi capitava sotto mano (fortunatamente e' capiata roba buona...;). Innafia di qua con l'olio, spizzica di la' col sale, infiora con uno sprazzo di pepe, amalgama e rosola su motivi di aceto balsamico. Condisci con risate e del buon vino nel patio a due passi dal mare. Una chitarra.&lt;br /&gt;E servi una piacevole serata a volonta'.&lt;br /&gt;Sabato 29 Settembre 2007 e' stato un gran bel sabato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5168272886867681255?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5168272886867681255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5168272886867681255' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5168272886867681255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5168272886867681255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/10/long-weekend-sabato.html' title='The long weekend - Sabato'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3598668935612236483</id><published>2007-09-28T18:26:00.000+10:00</published><updated>2007-09-28T18:32:30.425+10:00</updated><title type='text'>Che bel post</title><content type='html'>Ok, ora che sono famoso mi posso anche rilassare un po'. Ne ho abbastanza di stare sui giornali e della vita mondana. Ho comprato gli occhiali scuri, creme abbronzanti, penna e taccuino. Ma gli occhiali non sono perche' sinno' rischio che la gente mi riconosca, ne' la penna e il taccuino mi servono per gli autografi. Che ci faccio? Me ne vado a fare un altro viaggetto. Qui c'e' il fine settimana lungo, lunedi' e' festa dei lavoratori. E dato che a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;S. John Square&lt;/span&gt; non fanno il concerto, e a Sydney e' il fine settimana delle finali di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rugby&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aussie Rules&lt;/span&gt;, io me ne esco dalla mischia. Pensavo ad un week-end tra i vigneti della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hunter Valley&lt;/span&gt;, invece scatta il viaggio on the road lungo la costa sud-occidentale. Prendiamo la macchina e via, si va dova va il vento. E credo che il vento ci portera' fino a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jervis Bay&lt;/span&gt;. Una baia semi-incontaminata che, a quanto si dice, sembra possedere le spiagge con le sabbie piu' bianche e le acque piu' trasparenti del mondo. Questo lo sapro' solo quando saro' li', ma per ora le immagini promettono bene.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MQI/AAAAAAAAAyY/hcvnSKvbFm4/s1600-h/1121346695_jervis-bay.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MQI/AAAAAAAAAyY/hcvnSKvbFm4/s320/1121346695_jervis-bay.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115157215442252034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYdy2MPI/AAAAAAAAAyQ/XcbBawsEv9s/s1600-h/06_01_07_9800WTMK.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYdy2MPI/AAAAAAAAAyQ/XcbBawsEv9s/s320/06_01_07_9800WTMK.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115157211147284722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MRI/AAAAAAAAAyg/KhJR1HmcwwA/s1600-h/JB3-big.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MRI/AAAAAAAAAyg/KhJR1HmcwwA/s320/JB3-big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115157215442252050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MSI/AAAAAAAAAyo/EVV7f6g4_tA/s1600-h/web.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MSI/AAAAAAAAAyo/EVV7f6g4_tA/s320/web.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115157215442252066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywY9y2MTI/AAAAAAAAAyw/POKR9RIGepA/s1600-h/web5.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywY9y2MTI/AAAAAAAAAyw/POKR9RIGepA/s320/web5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115157219737219378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvyzTty2MUI/AAAAAAAAAy4/7-sl9ssJvT0/s1600-h/web6.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvyzTty2MUI/AAAAAAAAAy4/7-sl9ssJvT0/s320/web6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115160428077789506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, per par condicio, visto che nei post precedenti ho parlato e mostrato pulzelle per il pube-lico maschile, prima di partire voglio augurare un grande weekend, regalando pulzelli, al pubblico femminile. Sul blog di un mio amico&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, Alessandro&lt;/span&gt; (anche lui qui a Sydney e storia parallela alla mia, ma con un altro mestiere) ho letto che i giocatori di rugby australiano hanno fatto un calendario per beneficenza. Mi avevano chiesto di partecipare, ma ho declinato dicendo che avevo lasciato il fisico a Roma. Buon fine settimana, e &lt;a href="http://www.news.com.au/dailytelegraph/gallery/0,22056,5025894-5012667-1,00.html"&gt;buona visione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYdy2MPI/AAAAAAAAAyQ/XcbBawsEv9s/s1600-h/06_01_07_9800WTMK.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3598668935612236483?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3598668935612236483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3598668935612236483' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3598668935612236483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3598668935612236483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/che-bel-post.html' title='Che bel post'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvywYty2MQI/AAAAAAAAAyY/hcvnSKvbFm4/s72-c/1121346695_jervis-bay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1627970927117936591</id><published>2007-09-28T18:23:00.000+10:00</published><updated>2007-09-28T18:19:32.908+10:00</updated><title type='text'>Syso Morning Herald</title><content type='html'>Eccotelo tie'.&lt;br /&gt;Ho rimediato i pdf della campagna. Ora manca solo che mi diano lo spot e siamo al completo.  Da dietro, di profilo, di fronte. Penso che se commetto qualche marachella, la polizia di Sydney avrebbe gia' le foto per schedarmi. Oggi sul giornale la versione di nuca e' stata accompagnata da quella di guanciotta. Bella li', tutta da spizzicare. Devo dire pero' che nella posa da vasca sono venuto decisamente meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4U9y2MYI/AAAAAAAAAzU/DjrnayFOMeY/s1600-h/FFM0003_SMH_550x381_Play.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4U9y2MYI/AAAAAAAAAzU/DjrnayFOMeY/s400/FFM0003_SMH_550x381_Play.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115165947110764930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4Vdy2MZI/AAAAAAAAAzc/GM2MtqGUZXE/s1600-h/FFM0003_SMH_550x381_TV.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4Vdy2MZI/AAAAAAAAAzc/GM2MtqGUZXE/s400/FFM0003_SMH_550x381_TV.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115165955700699538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4Udy2MXI/AAAAAAAAAzM/F_ta1QKDbls/s1600-h/FFM0003_SMH_550x381_Music.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4Udy2MXI/AAAAAAAAAzM/F_ta1QKDbls/s400/FFM0003_SMH_550x381_Music.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115165938520830322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1627970927117936591?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1627970927117936591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1627970927117936591' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1627970927117936591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1627970927117936591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/syso-morning-herald.html' title='Syso Morning Herald'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rvy4U9y2MYI/AAAAAAAAAzU/DjrnayFOMeY/s72-c/FFM0003_SMH_550x381_Play.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7527063673822250020</id><published>2007-09-28T17:06:00.000+10:00</published><updated>2007-09-28T19:07:39.531+10:00</updated><title type='text'>Pasta e parole</title><content type='html'>Ci sono parole che pronunciavo quotidianamente fino a sei mesi fa. Parole di casa, di mamma, di cucina, di tavola, di pranzi, cene, di intimi momenti italiani. Sono parole che molti di voi continuano a pronunciare ogni giorno e proprio per questo forse possono risultare banali, scontate o vuote di significato. Non lo sono, per chi vive lontano. Non immaginate nemmeno quanto sia fragrantemente significativo dire, ad esempio, '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tagliatelle'&lt;/span&gt;.  Per quanto mi riguarda, mi emoziona. Di un'emozione nata dalla lettura di un articolo di giornale locale, o ancor di piu' dalla conoscenza di anziani italiani emigrati anni or sono, che hanno creato qui le loro botteghe, panetterie o pastifici, genuini come tanti anni fa. Leggere sulle loro lavagne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ravioli freschi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gnocchi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fettuccine&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;orecchiette&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rosetta&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ciabatta&lt;/span&gt; e' qualcosa che ti scalda il cuore quando vivi a 16.000Km di distanza dal luogo d'origine di quelle stesse parole. E inizi a sentire profumi, ricordi, immagini, sapori come fossero veri. Basta che '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiudi gli occhi e apri la bocca&lt;/span&gt;', come mi dicevano spesso papa' e mamma da piccolo per sorprendermi con qualche piatto speciale. L'emozione piu' grande me l'ha data soprattutto l'osservare che le parole delle paste erano scritte totalmente e correttamente in italiano. Ovvio, loro sono italiani, ma che gioia. Finalmente. Che sintonia, che musica, che intonazione soave. Ta-glia-tel-le, Fet-tuc-ci-ne...con le 'e' alla fine. Ahh, un piacere. C'e' un qualcosa di enormemente stridente e fastidioso, quasi come facessi uno sforzo acustico, quando senti pronunciare (per oltre 6 mesi) '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fettucciniiii bolonesiiii&lt;/span&gt;' . Entri in dissonanza cognitiva e nun te ripii piu'. Per fortuna il signor Antonio e la signora Agata (panettieri) e la signora Franca (nonna che fa la pasta artigianale) mi hanno rincuorato (e ridotto a zero la dissonanza, oltre che riempito la panza). Parafrasando Battisti: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come puo' uno spaghetto allo scoglio, arginare il mare. Anche se non voglio, torno gia' a volare. Le rosette farcite, le pennette condite...&lt;/span&gt;". O ancora con Marcella Bella: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi ricordo lasagne verdi...&lt;/span&gt;".  Dopo tanto, troppo, ho beatamente soddisfatto le papille (e le pupille) gustative. Tutto questo per dire solo una cosa: Mamma, mi manchi.&lt;br /&gt;Il tuo sisetto indifeso e affamato. Unghe'.&lt;br /&gt;Ciao, piccola grande Pinuzza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7527063673822250020?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7527063673822250020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7527063673822250020' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7527063673822250020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7527063673822250020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/pasta-e-parole.html' title='Pasta e parole'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-8371625349635313767</id><published>2007-09-27T16:14:00.000+10:00</published><updated>2007-09-27T16:39:44.629+10:00</updated><title type='text'>Bi(ri)kini</title><content type='html'>Ieri mattina avrei voluto volentieri saltare l'agenzia per andare al mare. Era una gran bella giornata. Averlo fatto davvero, queste foto ora ce le avrei sulla mia macchinetta.&lt;br /&gt;Ieri a Bondi 1010 signorine in bikini hanno posato sulla spiaggia per formare le lettere di un famoso magazine femminile. Scrive il SMH - "E' stato il piu' grande scatto fotografico di persone in custume di sempre. E' il nuovo Guinness world record". Wow, che notiziona, il fotografo sara' veramente orgoglione. Pero' un pregio ce l'ha: di certo, potra' sempre dire che il record l'ha fatto a pezzi. :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvtMG9y2MOI/AAAAAAAAAyI/Dk91y1sfdbE/s1600-h/bondidoup.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvtMG9y2MOI/AAAAAAAAAyI/Dk91y1sfdbE/s400/bondidoup.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114765484360085730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-8371625349635313767?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/8371625349635313767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=8371625349635313767' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8371625349635313767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/8371625349635313767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/birikini.html' title='Bi(ri)kini'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvtMG9y2MOI/AAAAAAAAAyI/Dk91y1sfdbE/s72-c/bondidoup.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2886021114433376103</id><published>2007-09-27T12:42:00.001+10:00</published><updated>2007-09-27T13:08:59.910+10:00</updated><title type='text'>Linea a Mario Bianchi</title><content type='html'>Un po' di idee che ho pescato in internet e che mi sono piaciute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZR9y2MKI/AAAAAAAAAxo/TQUIGEnA5uo/s1600-h/Affiche_Rugby.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZR9y2MKI/AAAAAAAAAxo/TQUIGEnA5uo/s400/Affiche_Rugby.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114709598245630114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZSty2MLI/AAAAAAAAAxw/H8AbnU6w2dI/s1600-h/8771_ScanDisks_Video_Shop_copy.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZSty2MLI/AAAAAAAAAxw/H8AbnU6w2dI/s400/8771_ScanDisks_Video_Shop_copy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114709611130532018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZS9y2MMI/AAAAAAAAAx4/i0541DdbNBI/s1600-h/stabilo_escalator.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZS9y2MMI/AAAAAAAAAx4/i0541DdbNBI/s400/stabilo_escalator.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114709615425499330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZTty2MNI/AAAAAAAAAyA/0BapnCFBNPQ/s1600-h/8778_che_CouponSkirt_297x230_UK.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZTty2MNI/AAAAAAAAAyA/0BapnCFBNPQ/s400/8778_che_CouponSkirt_297x230_UK.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114709628310401234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ho trovate qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bestadsontv.com/main.php"&gt;http://bestadsontv.com/main.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2886021114433376103?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2886021114433376103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2886021114433376103' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2886021114433376103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2886021114433376103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/linea-mario-bianchi.html' title='Linea a Mario Bianchi'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RvsZR9y2MKI/AAAAAAAAAxo/TQUIGEnA5uo/s72-c/Affiche_Rugby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4304277495475026781</id><published>2007-09-25T17:50:00.000+10:00</published><updated>2007-09-25T17:50:27.684+10:00</updated><title type='text'>Magica Trippy!</title><content type='html'>E vabbe' ma allora ditelo! No, dico, allora ditelo!&lt;br /&gt;Oggi ho vinto un radio, sempre per il Sydney Morning Herald. Non me l'aspettavo. Eravamo tre copy a lavorarci, ieri abbiamo presentato a Garry Suonatore (Garry Horner) il nostro cd. Poi gli scriptsssss scelti sono andati dal cliente. Stamattina l'esito. Aho, hanno preso uno dei miei!  Accipuffolina, uno dei miei! Contro quelli dei madrelingua! Che poi qui 'contro' non e' il termine adatto, perche' in Ozy non si e' mai uno contro l'altro, semmai ci si sostiene di piu' o di meno. Ben intesi. Ma sto radiolino pensato e scritto per conto mio, con la correzione di Alan, per il tono piu' colloquiale, mi ha fatto proprio piacere.  A dire il vero un altro mi piaceva di piu' ma, come si sa, non e' sempre domenica con i clienti. Infatti oggi e' martedi'. Cmq, considerando un attimo: ma che periodo e'! Ma quanto contento sto! Ma famme sta zitto sinno' me tocca pure grattamme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, poco fa sono salito al piano di sopra per incidere. Parentesi, questa agenzia ha una sua sala di incisione e la sala tv per doppiaggi, motions, montaggi e tutta la roba attinente. E' una svolta. I doppiatori vengono direttamente qui, costo zero per l'agenzia se non pagare i doppiatori. Per gli spot poi, post-produzione con tecnici e mezzi propri. Esattamente come se fossero fornitori esterni, solo che non lo sono e ce li abbiamo in casa. Qual comodita' economico-logistica. Eppure, mi mancano le Antonelle e la GeneralJingles. Si' mi mancate tanto. Qui sono bravi anche loro, ma voi di piu'. Io vi adoro. E saluto tutta la GeneralJingles con l'occasione. Vi amoooooooo!&lt;br /&gt;Tornando al nostro studio di registrazione, e' andata cosi'. Ero io, i fonici, due account, il cliente e due doppiatrici. Mi schiarisco la voce e spiego, sempre ancora con un po' di timidezza, come vorrei fosse il radio. Le pulzelle entrano in sala. Immaginate due barbie, le vere barbie. Una bionda e una mora, co sti corpi scolpiti e le facce quasi finte. Due barbie, me davano quasi fastidio. Iniziano il dialogo, lo portano avanti e lo concludono con due voci da porche, ma due voci da porche che non potevo non ridere. Aho, sembravano le voci dei promo televisivi per l'144. Ma che voci c'hanno queste? We've cut each other (se semo tajati...). Non credevo ai miei occhi, quelle due donne perfette, troppo perfette,  con quelle voci calde, provocanti e birichine che vi lascio immaginare. Erano le 4 pm ma secondo me qualcuno stava ancora a mezzogiorno.  E' stato divertente, e devo dire che il radio e'...ecco, come dire, venuto bene. hahahah&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Magica Trippy, con il tuo sorriso, chissa' dove arriverai! Magica Trippy, il vestito di raso, piroette tu mi fai! Giochi Preziosiiiiiiiiiiiiii.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4304277495475026781?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4304277495475026781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4304277495475026781' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4304277495475026781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4304277495475026781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/magica-trippy.html' title='Magica Trippy!'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5235727591391019912</id><published>2007-09-24T20:00:00.000+10:00</published><updated>2007-09-24T20:25:54.055+10:00</updated><title type='text'>6 mesi, dal Lato B.</title><content type='html'>Sabato 22 settembre ho compiuto il mio sesto mesi-versario a testa in giu'.&lt;br /&gt;Sabato 22 settembre apro il Sydney Morning Herald e mi vedo a pagina intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveKy9y2MGI/AAAAAAAAAxI/XIBq4ytl9Bw/s1600-h/DSC03925.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveKy9y2MGI/AAAAAAAAAxI/XIBq4ytl9Bw/s200/DSC03925.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113708510088409186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveILty2L9I/AAAAAAAAAwA/M4TLv6RWkAE/s1600-h/DSC03926.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveILty2L9I/AAAAAAAAAwA/M4TLv6RWkAE/s320/DSC03926.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113705636755288018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveLPty2MJI/AAAAAAAAAxg/a16qrCGt7_U/s1600-h/DSC03924.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveLPty2MJI/AAAAAAAAAxg/a16qrCGt7_U/s400/DSC03924.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113709004009648274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveLPNy2MII/AAAAAAAAAxY/yNZ1yikVnCM/s1600-h/DSC03927.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 268px; height: 357px;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveLPNy2MII/AAAAAAAAAxY/yNZ1yikVnCM/s400/DSC03927.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113708995419713666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'e' partito un sorriso a settecento denti.  Chi avrebbe mai potuto immaginare che l'Australia, Sydney, la TBWA, tutta questa mia esperienza, mi avrebbero regalato un'emozione cosi' bella proprio il giorno in cui avrei compiuto meta' anno qui. Si' e' un'emozione, un ricordo che rimarra' per sempre stampato (a tutti gli effetti) nella mia vita. E' la punta dell'iceberg, la mera, effimera, superficiale e divertente testimonianza della mia presenza: ma in realta' 'significa' qualcosa di molto piu' profondo per me. E continuo a ridere se penso che questa foto mi ritrae di spalle, dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lato B&lt;/span&gt;. Dove '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;B&lt;/span&gt;' stavolta lo intendo come '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Brain&lt;/span&gt;'. L'Australia mi ha conosciuto dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lato B&lt;/span&gt;, quello del cervello. Vuoi vedere che divento famoso proprio grazie al mio lato migliore? hahahaha. Va be', il prossimo annuncio che uscira' per la stessa campagna mi vedra' invece di profilo, mentre lo spot Tv mostrera' il facciotto.  Cosi' c'abbiamo na' panoramica completa :-). Compra il SMH, c'e' il pargolo sisotto su stampa. E presto anche in TV! 'Unquenchable Sisotto', da Sabato 22 settembre in edicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei mesi di gestazione, dai risultati dell'amniosisocentesi possiamo dire che l'umbrione viene su bene, la rinascita procede, la testolina ha gia' preso forma (ci sono anche le foto adesso). Certo poi, ora che ci penso...meta' anno.  Cavolo, sembra un attimo fa'.  Guardandolo dal punto di vista del tempo, meta' anno non e' poi cosi' tanto. Ma guardandolo dalle emozioni, dai fatti, dalle difficolta', dalle motivazioni, dalle vittorie ottenute, dalle soddisfazioni, dalle persone incontrate, dalle cose viste e vissute, dalla conoscenza, dalle intensita', dai cambiamenti, dai miglioramenti,  beh mi sembra di essere qui da almeno sei anni. E' stato tutto cosi' veloce, e allo stesso tempo cosi' carico, imbevuto, ricco, denso, pregno di significati. Uso tanti aggettivi perche' e' tutto talmente coinvolgente e grande per me, che non riesco a trovare la parola adatta per descriverlo. Forse una ce n'e': Surf. Che c'entra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente, era solo per dire che, a parte l'annuncio, ero cosi' contento di stare al mondo che domenica sono andato a fare surf. Un po' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bodhi&lt;/span&gt;, un po' &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Johnny Utah&lt;/span&gt;, un po' una mezza sega, ho preso i peggio schiaffi dalle onde dell'oceano che non stanno li' per insegnare il surf a me. La cosa piu' frustrante del surf e' che nuoti nuoti nuoti nuoti nuoti, c'hai le spalle rotte come i pupazzetti del wrestling quando gliele staccavi, e dopo 5 minuti di onde in faccia ti accorgi che stai a 3 metri da riva e se metti i piedi giu' tocchi (questa vicenda ti toglie anche la dignita' di portare una muta e atteggiarti a surfista). I bambini di 3 anni che invece cavalcano onde di 3 metri come se scendessero daji scivoli der parchetto de spinaceto poi, ti fanno capire che la tavola da surf e' mejo che la usi per apparecchiare e farti 2 fish&amp;amp;chips. Poi tra la muta e io che andavo alla cieca, e' stato difficile trovare il giusto senso per il mio surf di ieri. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il surf e' uno stato mentale, dove prima ti perdi e poi ti ritrovi&lt;/span&gt;" - dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bodhi&lt;/span&gt; in "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Point Break&lt;/span&gt;". Caro Bodhi, io sto in piena prima fase, ma confido. :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveGtty2L3I/AAAAAAAAAvQ/iXQGIqruXBY/s1600-h/DSC03936.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveGtty2L3I/AAAAAAAAAvQ/iXQGIqruXBY/s400/DSC03936.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113704021847584626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percio', non soddisfatto del Surf, 'Unquenchable Sisotto' (che ricordiamo trovate sempre in edicola!) se ne va a fare un bel weekend di serate 'Latine'. Ecco, qui ho dei veri numeri. Come disse Cesare Proietti: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aho, c'ho n' gioco anca-bacino che praticamente te metto n'cinta&lt;/span&gt;". Insomma, mi son scatenato a ballare "S'alza e me rende". Ballare Salsa e Merengue a Sydney e' come andare in brasile per imparare il russo. Non c'entra veramente niente! Eppure &lt;span style="font-style: italic;"&gt;el ritmo caliente&lt;/span&gt; riesce a scaldare anche questa citta'. Ho anche imparato nuove figure, dato che quelle che facevo fino a ieri erano prettamente figure di m.... . Eppure, '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;el siso&lt;/span&gt;' sulla pista da ballo ha il suo perche'. Matador, da perfezionare. Ole', me gusta el siso surfista, che baila nte' la pista e te rimorchia a vista. Con quello sguardo apripista poi ti sceglie un drink dalla lista, fa' sua anche la anche barista, ed ecco li' che ti conquista.&lt;br /&gt;'Unquenchable Sisotto', da sabato 22 settembre in edicola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5235727591391019912?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5235727591391019912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5235727591391019912' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5235727591391019912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5235727591391019912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/6-mesi-dal-lato-b.html' title='6 mesi, dal Lato B.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RveKy9y2MGI/AAAAAAAAAxI/XIBq4ytl9Bw/s72-c/DSC03925.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4208766712153805903</id><published>2007-09-20T15:06:00.000+10:00</published><updated>2007-09-19T22:07:09.789+10:00</updated><title type='text'>Alla mia terra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Un uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gandhi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tal parole grande Gandhi,&lt;br /&gt;alla mia terra mi rimandhi.&lt;br /&gt;Non la trovi sugli atlandhi,&lt;br /&gt;me fai pure fa du piandhi,&lt;br /&gt;se ce penso e' qua davandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La montagna co' gli aliandhi,&lt;br /&gt;campi a giugno emozionandhi,&lt;br /&gt;notti vivide e pulsandhi,&lt;br /&gt;frutti teneri e invitandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il lago, coi pescandhi,&lt;br /&gt;le foreste frondeggiandhi.&lt;br /&gt;I ricordi sono tandhi,&lt;br /&gt;non mi bastano gli istandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risate traboccandhi,&lt;br /&gt;le partite appassionadhi,&lt;br /&gt;le mangiate un po' abbondandhi,&lt;br /&gt;le serate affascinadhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bel gruppo di birbandhi,&lt;br /&gt;le battute, i giochi, i candhi,&lt;br /&gt;passeggiate estenuandhi,&lt;br /&gt;e i momenti piu' importandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son pensieri i miei anelandhi,&lt;br /&gt;nostalgie scombussolandhi.&lt;br /&gt;ma con forza, no rimpiandhi,&lt;br /&gt;io sorrido e vado avandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che' tra gli angeli trionfandhi,&lt;br /&gt;e le stelle degli amandhi,&lt;br /&gt;un amico tra li sandhi&lt;br /&gt;ci protegge a tutti quandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla mia terra.&lt;br /&gt;Siso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4208766712153805903?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4208766712153805903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4208766712153805903' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4208766712153805903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4208766712153805903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/alla-mia-terra.html' title='Alla mia terra'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3718955306709571641</id><published>2007-09-19T13:45:00.000+10:00</published><updated>2007-09-18T20:53:49.438+10:00</updated><title type='text'>Odds &amp; Evens</title><content type='html'>Ecco, la casetta putroppo non la sto vedendo mai. Sono diversi giorni che faccio tardi a lavoro. Mi trovo a scrivere (chilometriiii di lettereeee, sperando di vederti ancora quiiii...un saluto a Max Pezzente), dicevo mi trovo a scrivere testi lunghi in inglese. Tutti copies che andranno a riempire i siti web della banca St. George e di Nissan X-Trail. Senza togliere che durante la giornata, arrivano come la pausa caffe' tante piccole emergenze per altri clientucoli e il sisotto eccolo li' che adesso e' under pressure. Si', me stanno a mette sotto. Niente idee stavolta, ma testi su testi a raffica. Fossero solo titoli o body copy, no! Tutti muri di parole. Ho la testa sfranta. Pensare e scrivere in un'altra lingua mi sta risucchiando le energie. Non tanto nella scelta dei termini adatti, quanto nella costruzione sintattica, nella ricerca di periodi snelli, nella difficolta' ad utilizzare le strutture concettuali ed espressive. In due parole, ci metto il doppio del tempo che ci vorrebbe (nove parole...). Anche perche' poi vado un po' da uno un po' dall'altro a far controllare che siano corretti.  Che testicoli! Me sembra de sta' a scola! Com'e' dura st'avventura. Per fortuna che c'e' il bar che fa' angolo qui fuori che s'inventa la formule per offrirti da bere. Nel senso che ordini la birra, poi la barista arriva e ti chiede "Heads or Tails" (testa o croce, che in Ozy diventa 'coda')? Tu scegli e, se ti dice bene con la monetina, la birra e' gratis. Alla seconda birra il gioco cambia e diventa "Odds &amp;amp; Evens" (pari e dispari). Se ti ridice ribene ti rifai la birra aggratise. Il terzo gioco non sono riuscito a vederlo perche' dopo due Guinness ero per terra. Cari australiani, la Tooheys Extra-dry e' by fear, ma io resto fedele alla mia Irlanda, la birra per me e' solo la Guinnes. Ha quello strano 'taste' che mi da' alla testa, molto piu' di questi testi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3718955306709571641?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3718955306709571641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3718955306709571641' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3718955306709571641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3718955306709571641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/odds-evens.html' title='Odds &amp; Evens'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2370773497157413153</id><published>2007-09-19T12:18:00.000+10:00</published><updated>2007-09-18T19:23:10.836+10:00</updated><title type='text'>La casetta in Australià</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aveva una casetta piccolina in Australià&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e tutte le ragazze che passavano di là&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; dicevano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Che bella la casetta in Australià"!&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma un giorno, per dispetto, il koreano l'incendiò&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e a piedi poveretto senza casa lui restò.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Allora cosa fece?" - Voi tutti chiederete.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Lui fece un'altra casa piccolina in Australià,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e tutte le ragazze che passavano di là,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dicevano:&lt;br /&gt;"Anvedi che casetta è questa qua!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-Vg9ulAFI/AAAAAAAAAuA/YpQZCK_Zjv8/s1600-h/DSC03888.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-Vg9ulAFI/AAAAAAAAAuA/YpQZCK_Zjv8/s320/DSC03888.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111468495647080530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-ViNulAHI/AAAAAAAAAuQ/plmRsGS3h5o/s1600-h/DSC03896.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-ViNulAHI/AAAAAAAAAuQ/plmRsGS3h5o/s320/DSC03896.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111468517121917042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-WOtulAKI/AAAAAAAAAuo/7lK1ZhfVZak/s1600-h/DSC03918.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-WOtulAKI/AAAAAAAAAuo/7lK1ZhfVZak/s320/DSC03918.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111469281626095778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-VjNulAJI/AAAAAAAAAug/28yyesFQ78M/s1600-h/DSC03898.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-VjNulAJI/AAAAAAAAAug/28yyesFQ78M/s320/DSC03898.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111468534301786258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-VhtulAGI/AAAAAAAAAuI/pvK8onbWaeM/s1600-h/DSC03894.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-VhtulAGI/AAAAAAAAAuI/pvK8onbWaeM/s320/DSC03894.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111468508531982434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho scelta perche' il bagno, ovvero il mio pensatoio, mi piace vera-veramente tanto.&lt;br /&gt;Ho provato a fargli una foto, ma e' venuta un cesso. E tra l'altro manco riuscivo a scaricarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cheers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2370773497157413153?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2370773497157413153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2370773497157413153' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2370773497157413153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2370773497157413153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/la-casetta-in-australi.html' title='La casetta in Australià'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Ru-Vg9ulAFI/AAAAAAAAAuA/YpQZCK_Zjv8/s72-c/DSC03888.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-6473302275254392924</id><published>2007-09-14T12:36:00.000+10:00</published><updated>2007-09-13T19:33:11.061+10:00</updated><title type='text'>Modello nº4: Sisotto.</title><content type='html'>Come gia' successe tempi oscuri addietro, donde rivelo' al mondo capacita' multiformi e poliedriche nell' indossare le vesti (e la parrucca) di Marylin Monroe per un annuncio pubblicitario (cosa che richiese anche una depilata del petto), domani il Sisotto vestira' i panni di se' stesso e fara' da baldo giovine modello in ben due annunci per il Sydney Morning Herald. Non so a cosa sia dovuta la mia selezione, ma ho il sospetto che anche in Tbwa a volte abbiamo problemi di low budget casting. Ma '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;these cocks&lt;/span&gt;', per dirla all'australiana, sono proprio curioso di aprire il giornale e vedere come reagiranno i Sydneysiders a quel bel facciotto del Sisotto sbattuto li' tra le pagine. Stavolta pero' non ne sapevo niente, non mi sono offerto io, mi hanno scelto loro. Che ve devo di', se vede che il maschio italiano acchiappa. Pure troppo acchiappa, il fotografo oggi mi fa' "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cara...dai, non fare la smorfiosa, portati la magliettina scollata domani, easy going, un bel paio di jeans, guarda come stai oggi va benissimo...tesssoro&lt;/span&gt;". Si, lo ammetto, oggi in agenzia sono andato vestito un po' fighetto. E ho subito capito che il fotografo avrebbe voluto mettere le mani sul mio obiettivo.  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A chicco, metti a foco da nantra parte&lt;/span&gt;", gli faccio io, in Inglese Britannico. Cmq, domani pomeriggio c'e' lo shooting, credo in uno studio fotografico di questi '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cool old fashion&lt;/span&gt;' Sydneyani. Mi spaventa, temo per il '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cool&lt;/span&gt;'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il ruolo da modello, oggi il Sydney Morning Herald mi ha regalato un'altra bella notizia. Aprendo il giornale ho visto che e' uscito il primo annuncio della mia campagna per Singapore Airlines, quella che me so gestito da solo (ho fatto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ardiretto&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;copiraite&lt;/span&gt;). Ardiretto e' un parolone, ho scelto tre foto dell'aeroplanone per fare da sfondo ai miei sfavilannti titolozzi che usciranno uno al giorno, per 36 giorni di fila. Si', una fila di pane quotidiano praticamente. A proposito, meglio che esco, devo andare a fare la spesa. E poi me devo inizia' a fa bello, senno' domani quella '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;paaazzaaaa!&lt;/span&gt;' del fotografo chi la sente, poi me comincia a fa i scatti de nervoso e vengo tutto sfocato.&lt;br /&gt;Ciao Sorciiiiniiiiiiiii! Baci fashion for all. ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RukDNdulAEI/AAAAAAAAAt4/N6NiBPnhtis/s1600-h/DSC02488.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 363px; height: 273px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RukDNdulAEI/AAAAAAAAAt4/N6NiBPnhtis/s400/DSC02488.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109618782081712194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-6473302275254392924?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/6473302275254392924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=6473302275254392924' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6473302275254392924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/6473302275254392924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/modello-n4-sisotto.html' title='Modello nº4: Sisotto.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RukDNdulAEI/AAAAAAAAAt4/N6NiBPnhtis/s72-c/DSC02488.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4160263409972971772</id><published>2007-09-14T11:19:00.000+10:00</published><updated>2007-09-13T18:18:18.642+10:00</updated><title type='text'>Stop asking me the question</title><content type='html'>Ma vi siete mai chiesti che fine abbiano fatto i protagonisti di&lt;br /&gt;"Back to the Future?".&lt;br /&gt;Si dira', ma che domanda e'? E' la domanda che tutti fanno quando incontrano il caro e vecchio "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biff&lt;/span&gt;", ovvero Tom Wilson. Quello che si sente minacciare dalle bibliche parole: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ehi tu porco, levale le mani di dosso!&lt;/span&gt;". Ebbene, Biff oggi e' un simpatico comico e cabarettista, ed ha inventato una canzone molto carina su quello che gli capita ogni giorno. Ovvero, quando incontra persone, in aereo o in strada, queste, senza neanche ricordarsi come si chiama, iniziano a tormentarlo con domande sul film e sui suoi mitici protagonisti. Lui l'ha presa a ridere e ci ha fatto un motivetto niente niente male. A me me piace, e poi non mi sarei mai immaginato che Biff nel futuro sarebbe stato cosi'. Ma e' certo che all'onor del suo passato, ha dedicato proprio un bel presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="280" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-81afb764e12cc643" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v16.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D81afb764e12cc643%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330233956%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D8F46AD61A664663D2D7412C1D0EA72DBB84401F.2BA1A12C602870EBF2DA067ED58130EF98CAE08E%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D81afb764e12cc643%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKNvPx1eVDWHbcbc47Bn77hXx614&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="280" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v16.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D81afb764e12cc643%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330233956%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D8F46AD61A664663D2D7412C1D0EA72DBB84401F.2BA1A12C602870EBF2DA067ED58130EF98CAE08E%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D81afb764e12cc643%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKNvPx1eVDWHbcbc47Bn77hXx614&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4160263409972971772?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=81afb764e12cc643&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4160263409972971772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4160263409972971772' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4160263409972971772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4160263409972971772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/stop-asking-me-question.html' title='Stop asking me the question'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-775686823229942923</id><published>2007-09-12T18:50:00.000+10:00</published><updated>2007-09-12T19:22:42.989+10:00</updated><title type='text'>Go green, please.</title><content type='html'>Trovo questo spot intelligente, e divertente allo stesso tempo. E' stato ideato da "The Campaign Palace - Red Cell" qui a Sydney. L'idea mi piace, la trovo originale e affilata, con quell'ironia che sa smorzare in modo costruttivo un tema importante. Se non altro lo affronta da altro punto di vista, estremamente brillante secondo me. La vera chicca sta nel fatto che la protagonista era la nostra centralinista, Amee Evans, che ora e' negli Stati Uniti. Il soggetto perfetto per interpretare lo script.&lt;br /&gt;Insomma, utilizzate forme di energia alternativa, salvate la terra dal 'global warming', almeno azzitteremo tutti sti pseudo-rivoluzionari cortei e ste manifestazioni pubbliche. Agnoletto smettila dai, nun te se sopporta piu'. Enjoy our pretty green receptionist instead.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="280" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-d459f7ed58f7a19" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0d459f7ed58f7a19%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330233956%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1672EA7BCB9F59009C63546508071D1294690528.617A41521651055E6C650E93CC49F4014DF9942F%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd459f7ed58f7a19%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtNM-VJ674IckKBa2l2XGj3e06cI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="280" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0d459f7ed58f7a19%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330233956%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1672EA7BCB9F59009C63546508071D1294690528.617A41521651055E6C650E93CC49F4014DF9942F%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd459f7ed58f7a19%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DtNM-VJ674IckKBa2l2XGj3e06cI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-775686823229942923?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=d459f7ed58f7a19&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/775686823229942923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=775686823229942923' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/775686823229942923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/775686823229942923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/go-green.html' title='Go green, please.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1555739436759877223</id><published>2007-09-12T12:29:00.000+10:00</published><updated>2007-09-11T19:26:02.545+10:00</updated><title type='text'>Vegemite addicted</title><content type='html'>Ok, non avrei mai voluto, non lo avrei mai creduto possibile, non penso nemmeno sia reale ma, mi piace la Vegemite. Questa e' una frase storica per me, una sentenza, un assioma. E' dura ammettermelo ma e' cosi'. Sto uscendo da lavoro, dopo essermi sparato 4 toast con burro e Vegemite a piacimento. L'ho realizzato solo oggi. In realta' e' un bel po' che mi faccio questo tipo di toast. All'inizio ero convinto non fosse neanche commestibile, non riuscivo sinanco ad odorarla. E invece, passo dopo passo, giorno dopo giorno, assaggio dopo assaggio, toast dopo toast, cercando di capire come mai gli australiani ne andassero pazzi, sono finito con l'iniziare a mangiarla di gusto. Non ci vado pazzo, ben intesi. Pero' ha quel non so che' che mi attira e mi incuriosisce. E oramai quasi ogni giorno, verso quest'ora, una splamatina la do' volentieri.&lt;br /&gt;Sono fiero, sono riuscito a superare un limite psicologico (che cmq era anche gustativo e metabolistico). Sto arricchendo sempre piu' la sfera sensorial-palatale con pietanze e sapori imprevisti ed eterogenei. Ma questo anche perche' quanno c'ho fame, me magno veramente de tutto (detto in francese stretto).&lt;span style="font-size:100%;"&gt; C'est la Vegemi'...!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If you reject the food, ignore the customs, fear the religion and avoid  the people, you might better stay home.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:85%;" &gt;James A. Michener&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1555739436759877223?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1555739436759877223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1555739436759877223' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1555739436759877223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1555739436759877223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/vegemite-addicted.html' title='Vegemite addicted'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-7129602409501506039</id><published>2007-09-12T04:02:00.000+10:00</published><updated>2007-09-11T15:15:05.503+10:00</updated><title type='text'>Settembre e' fico.</title><content type='html'>E' arrivata la primavera. O almeno sembra. E' incitante, e' opposto, odora curioso Settembre tra fioriture, sbocciamenti e impollinazioni. Che dire, Settembre qui e' fico. ;-) Che poi mica lo so se ce l'hanno adesso i fichi. Stando all'inversione stagionale, qui i fichi dovrebbero esserci a Marzo. Ehi ma e' il mio mese! Fico!&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliato con quella sensazione frizzantina che solletica il naso (no, non ho pippato ieri sera...), si' quella di Aprile o Maggio a Roma. Quella che ti svegli, respiri, e ti parte quel sorriso incontenibile, ti brillano gli occhi, sembra che ti sei appena fatto i vapori col Gled Idea. Apri le finestre e la natura esplode dentro casa. E quasi non riesci a guardare fuori dal sole che vuole giocare, inseguendoti in ogni stanza e cercando il tuo sguardo. Finalmente e' tornato. E' stato un weekend piovoso, lungo e indaffarato. Last weekend I've made the move. L'ho passato traslocando nella mia nuova casa. Ah, Settembre, periodo di cambiamenti. Quanto e' stato strano fare le valigie completamente, come se dovessi partire. E invece mi stavo solo spostando di un quarto d'ora. Si, e' normale, c'ho pensato ironico, quando le ho viste li' pronte sulla porta: "Chissa' quando le rifaro' per tornare a casa". Ma vabbe', e' stato un lampo. Arrivato poi nella nuova ho conosciuto i miei nuovi inquilini. Ora vivo con una ragazzo brasiliano, Victor, molto simpatico. E' una sagoma, a volte sembra 'Salvatore' del Nome della Rosa, in una frase ci mette parole di quattro lingue differenti e poi sorride sempre. Poi c'e' Jeremie, il mio compagno di stanza francese. E ancora Cristina, italiana e ragazza di Victor, e poi Roberto e Giulia, anche loro coppia italiana. Siamo 6. Sto bene, loro mi piacciono e sono innamorato dell'appartamento. E' un piacere tornare la sera, cucinare, cazzarare, vedere i film insieme (ieri abbiamo visto '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Babel&lt;/span&gt;', intenso, e confermo che se incontro Kate Blanchet le chiedo di sposarmi.). E' bello alzarsi la mattina, e vedere le luci che svegliano Sydney. Come oggi. Mi sento raggiante, ho in testa '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crazy little thing called love&lt;/span&gt;' e sono anche su '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't stop me now&lt;/span&gt;'. Si', energia pura. Quasi resto a fatica a scrivere su questa sedia d'agenzia. Vorrei poter uscire e far vibrare questa citta' dell'anima che gli manca. E neanche posso fare le foto  ancora, ne' di questa giornata ne' della dimora, devo riparare la macchinetta, il pirulino non funziona piu'. Non so se me la compro direttamente nuova. E intanto sto ancora aspettando che Christian o Stef o Marco mi mandino il benedetto cd con le foto del viaggio, che qua cio' i racconti ma me servono le foto per postarli. Aho, me lo mandate o no?!?! Daje mbo' rega'.&lt;br /&gt;Cmq, il mio nuovo indirizzo e':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;609/320 Harris St.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2009 Pyrmont&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sydney, NSW, Australia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi pacco, lettera, catalogo postal-market si voglia inviare. Se poi lo cercate su Google Earth,  potrete vedere dove abita il sisotto. Mi riconoscerete perche' sono quello sul tetto che vi sta salutando. :-)&lt;br /&gt;Ciao! Vado a riparare la macchinetta, e' un problema che devo mettere a fuoco, e non vorrei rimanesse solo un obiettivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-7129602409501506039?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/7129602409501506039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=7129602409501506039' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7129602409501506039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/7129602409501506039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/blooming-september.html' title='Settembre e&apos; fico.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2783999460685249532</id><published>2007-09-08T07:37:00.000+10:00</published><updated>2007-09-07T15:04:43.791+10:00</updated><title type='text'>Mutatis mutandis</title><content type='html'>Che il 'ritorno' sia un momento di cambiamenti importanti, forse molto più che la partenza, lo trovo confermato nelle pagine che leggo in questi giorni a proposito di una grande novità che sta segnando una svolta nella comunicazione italiana, romana in particolare. Ebbene sì, quando l'ho letto ci sono rimasto: Francesco Taddeucci e Luca Albanese hanno lasciato la direzione della Saatchi per avviare una loro struttura, una 'boutique' creativa. 'The Name' è il nome, senza troppe perifrasi. Non solo, Stefano Massari (vice cd sempre in Saatchi), sarà il coordinatore del progetto di Brand Portal, agenzia di comunicazione integrata che sta aprendo a Roma, di cui 'The Name' è parte responsabile del settore advertising.&lt;br /&gt;E' un vento nuovo, sconvolgente per il nostro mercato. E' il segno di una novità importante. E' una bomba. E' la prova che in Italia qualcosa sta cambiando, è la prova che si può ancora innovare, che si ha la forza di osare, e che ci sono persone ai vertici che hanno il coraggio di credere nel cambiamento e scardinare lo status quo. Prima o poi qualcosa doveva accadere per scuotere l'ambiente, ed è accaduto per fortuna.&lt;br /&gt;Sono contento, per Francesco e per Stefano (Luca non ho avuto modo di conoscerlo...ma sono contento anche per te).  Francesco Taddeucci è stato il mio mentore, la persona  che mi ha 'iniziato' a questo lavoro, che ha creduto in me per primo, che mi ha insegnato a pensare in modo laterale.  Nutro per lui una stima incondizionata. Gli devo tantissimo, come devo molto anche a Stefano. Entrambi mi hanno 'sopportato' ogni volta, almeno una al mese, in cui andavo in Saatchi a farmi vedere, a chiedere consigli, a mostrare i miei lavori e testare così i miei  miglioramenti o meno.  Sono stati e sono per me un punto di riferimento costante. Ed è una vera gioia sapere che proprio loro stanno dando vita a questa grande novità, con una scelta forte e coraggiosa. In Francesco in particolare vedo adesso la realizzazione del mio grande sogno, creare un giorno una mia agenzia. Sento vibrazioni positive in tutto questo, riesco a sentirle da così lontano. Immagino come possa avvertirle allora tutto il mondo della creatività italiana. Vedo già il subbuglio e il fermento dei miei colleghi per entrare a far parte di questa nuova realtà. Ed è logico e del tutto normale, credo. Con una semplice metafora, vedo questa novità come una finestra, benché piccola ancora, di aria fresca. Una finestra, una possibilità, una boccata d'aria pura a cui molti vorranno attingere per respirare dopo anni di immobilismo, di aria viziata, di polvere, di finestre chiuse. Me la sto immaginando così la situazione, e non credo di sbagliare. Una casa chiusa, a tutti gli effetti, logora, vecchia, stagnante, puzzolente, in cui qualcuno ha avuto il coraggio di riaprire una tapparella per provare di nuovo a inspirare freschezza. Quell'aria friccicarella mattutina che fa sfrizzolare il cervello e il pensiero. Bravi, non ho altro da aggiungere. A voi va tutta la mia stima, se mai ce ne fosse ancora bisogno, e la mia approvazione. Dal punto di vista personale, proiettando tutto questo sulla mia esperienza, trovo una semplice equazione: "The Name sta a Roma come l'Australia sta a Siso". L'Australia è stata per me la finestra da cui attingere aria nuova; così credo lo sarà The Name per la Capitale.&lt;br /&gt;Ma la mia riflessione si estende anche ad un altro aspetto, fondamentale per la crescita del nostro sistema: finalmente si sta dando vita ad una struttura olistica di comunicazione integrata. &lt;span class="bigcorpo"&gt;Un'unica struttura con le sue divisioni di specialisti nei vari ambiti: advertising, marketing digitale, media planning, media relations, below the line, organizzazione eventi, publishing, direct marketing, web, architettura, design. Una struttura che integra tutti i rami della comunicazione aziendale, per diffondere ogni volta un unico grande messaggio. Finalmente si può iniziare a pensare alle Big Ideas, e ai Big Ideals. E' così che funziona nel mondo, è questo il futuro della comunicazione. Ed è quello che sto imparando da questa mia esperienza in Tbwa. Pensare a grandi idee, ad un'unica grande idea, che possa essere veicolata e declinata coerentemente su ogni mezzo. E' finita l'era dei singoli annuncetti o dei singoli spottini. E' la grande idea che va pensata, per ogni brief. Ed è la grande idea che è l'unica in grado di comunicarsi e comunicare alle persone, avvolgendole e stimolandole con ogni strumento. E' qui il segreto.  E solo le grandi idee hanno questo potere,  la forza di  agire e di funzionare a tutti i livelli. Altrimenti non sarebbero grandi idee. E' l'adattattabilità e la declinabilità la prova della loro forza ed essenza. E' il pensiero che conta. Il concetto prima di ogni esecuzione pratica. Trovato il concetto 'vero' e grande, poi può essere eseguito come e dove si vuole. Non lo dico io, non lo dicono i calmi australiani, né i guru americani, né i sofisticati inglesi, lo diceva semplicemente Cicerone:&lt;br /&gt;"Rem tene, verba sequentur". E, guarda caso, è spesso ancora lui a farci da 'Cicerone' nei segreti dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ars Oratoria&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mutatis mutandis, dopo questo mio volo pindarico (ma neanche troppo pindarico), faccio il mio grande in bocca al lupo a Francesco e a Stefano. Good Luck mates, in The Name of creativity.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2783999460685249532?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2783999460685249532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2783999460685249532' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2783999460685249532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2783999460685249532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/mutatis-mutandis.html' title='Mutatis mutandis'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1183778971346487409</id><published>2007-09-07T11:40:00.000+10:00</published><updated>2007-09-06T19:05:30.277+10:00</updated><title type='text'>Tornando tornato, tornado tornante.</title><content type='html'>E' passato qualche giorno dalla fine del grande viaggio.&lt;br /&gt;Tornare e' il verbo dei turbini, dei cambiamenti, delle riprese, dei conti da fare, dei movimenti, delle decisioni, delle intensita' interiori.  Ho avuto bisogno di un po' di tempo per ricollegarmi con Sydney, con la vita che ho qui, con il lavoro e lo stato d'animo che avevo acquisito prima di partire. Ho avuto bisogno di tempo per realizzare che questo viaggio e' stato fatto davvero, sono convinto che mentre lo vivevamo non ci rendevamo conto di quel che stavamo vivendo. Per me non e' stato solo un viaggio. E' stato un incontro con la mia vita di prima. Con i miei amici sono arrivati inevitabili anche i pensieri, le riflessioni, i momenti passati e le aspettative per quelli futuri. E' stato uno specchio, un fine primo tempo, una prova, un faccia a faccia con me stesso, tra quello che ero, e quello che sono. Beh, sono cambiato. Tanto. E mi viene da ridere perche' sono felice. Sono vero a me stesso. Sono vero a me stesso. Non sono ancora pronto per tornare, ma questo viaggio mi ha confermato che mi sono ripreso Simone. E Simone in questo viaggio ha vissuto un'esperienza incontaminata (a parte le 'steffe' di Stef...). Sono stati 15 giorni  ricchi, pieni, intensi, veloci, lunghi, incastrati, incidentati, bagnati, sorrisi, sentiti, liberi. Cosi' tanto da scrivere, da raccontare, da ricordare. Mi piacerebbe riuscire a dire tutto, spero di farlo questo fine settimana. A proposito, in questo fine settimana qui a Sydney accadono due cose importanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) C'e' la conferenza dell'APEC (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Asia &amp; Pacific Economic Cooperation&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;E' arrivato anche Giorgione Cespuglio. La citta' e' in preda alle pattuglie della polizia. Solo che i poliziotti australiani sono particolari: camminano in gruppetti da gita fuori porta, spensierati per strada. Sorridono a tutti, ogni tanto si fermano con qualche ragazza per farsi scattare la foto insieme. Ci manca che li vedi all' Opera Bar a prendere un cocktail ascoltando Jack Johnson. Che dire, sono proprio delle allegre 'brigate'. C'e' na festa n' paese, annamo a vede'! Iamme, Iamme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cambio casa!!!&lt;/span&gt; House warming! Yeah!&lt;br /&gt;Lascio finalmente quel covo di freddi Scoreani. Non ce la facevo piu', e' stato un trav-aglio. E me ne vado a stare meglio. Ero deciso a spostarmi a Bondi, ma poi ho trovato una casetta a cui non ho saputo dire di no. A Pyrmont, esattamente a due minuti a piedi dall'agenzia. E' un appartamento su due piani, al roof di un grande palazzo su Harris St. E' bello il palazzo (dicono sia uno dei palazzi storici di Sydney, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;boh&lt;/span&gt;, e a dire il vero e' anche abbastanza fighetto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mah&lt;/span&gt;), ed e' bella la casa. Sono proprio contento. L'appartamento e' grande (taaac...), moderno al limite del vintage, essenziale, stiloso (taaac...), accogliente (taaac...), all'ultimo piano (taaac...), vista sulla citta' (taaac...), grandi finestrone e legno che domina (taaac...), terrazzone zen con zona barbeque (taaac...), senza koreani (taaac!!!). Finalmente e' un vero piacere tornare a casa la sera. Presto mettero' le foto. Non appena riparo la macchinetta digitale per scaricarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, tornato dal viaggio e dopo che i ragazzi sono partiti ho vissuto nell'ordine:&lt;br /&gt;- 3 giorni di malinconia e depressione totale&lt;br /&gt;- Sydney non la potevo sopportare piu'&lt;br /&gt;- Volevo tornare a casa&lt;br /&gt;- 2 orribili giorni a lavorare su dei testi lunghissimi e noiossimi per il sito di St.George&lt;br /&gt;- 1 campagna interamente pensata e gestita da me per Singapore Airlines (di questo sono stato molto contento)&lt;br /&gt;- hanno scambiato tutte le coppie. Mi sono trovato senza Dave, che adesso e' in coppia con Shri, mentre io sto per affiancare Graham, l'art senior con i controcoglioni dell'agenzia. Una cosa che mi mette un po' in soggezione ma che mi emoziona pure. Davide e Golia.&lt;br /&gt;- ho conosciuto una ragazza. E' spagnola. Si chiama 'Esperanza d'escobar'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;'Tornando' serio, ci tengo anche io a far giungere la mia voce, da quaggiu', per salutare Luciano Pavarotti. E' giunto al tramonto un uomo che ha vinto, fin dall'alba. Bella Lucia'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1183778971346487409?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1183778971346487409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1183778971346487409' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1183778971346487409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1183778971346487409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/09/tornando-tornato-tornado-tornante.html' title='Tornando tornato, tornado tornante.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1428515003119196522</id><published>2007-08-13T19:32:00.000+10:00</published><updated>2007-08-13T21:00:03.005+10:00</updated><title type='text'>The BIG TRIP</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAycyHaNiI/AAAAAAAAAto/1PbF5VIfmUM/s1600-h/australia_rel_1999.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAycyHaNiI/AAAAAAAAAto/1PbF5VIfmUM/s400/australia_rel_1999.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098130248253978146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAyciHaNhI/AAAAAAAAAtg/pR56nmgw2IU/s1600-h/New+Micro+Deluxe+4+berth+TOYOTA.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAyciHaNhI/AAAAAAAAAtg/pR56nmgw2IU/s400/New+Micro+Deluxe+4+berth+TOYOTA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098130243959010834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani e' il grande giorno:&lt;br /&gt;1) Vado in ferie.&lt;br /&gt;2) Arrivano i 4 dell' Ave Maria da Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani inizia il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Big Trip'&lt;/span&gt;. Il viaggio sognato da sempre, il viaggio di quelli che riesci a condividere una volta nella vita, se ti dice culo. Domani arrivano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stef&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chri&lt;/span&gt; alle 5 di mattina, e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marco&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vale&lt;/span&gt; alle 6.25. Non ci credo ancora che mi stanno raggiungendo, anzi mentre scrivo loro sono in volo. Sono veramente felice ed emozionato. Perche' rivedo i miei amici, ed e' come se portassero qui anche un pezzo di Roma. Cavolo non mi sembra vero. Eppure e' cosi', ce l'hanno fatta. Saremo 5 pisellonissimi in giro per l'Australia. Sono carico al massimo. Sto piu' carico den cellulare. Non vedo l'ora di vederli, di raccontargli la mia vita qui, di fargli conoscere Sydney, di sentire le loro novita', di parlare di tutto e di piu'. E che strano essersi dati l'appuntamento non all'obelisco dell'Eur o alla rotonda ad Ostia, ma dall'altra parte del mondo: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A rega', se beccamo ar solito fra du giorni a Sydney...&lt;/span&gt;", mi fa un certo effetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani staremo per 3 days qui e credo che saranno veramente grosse giornate e serate. Poi, giovedi' 16, partiremo in aereo alla volta di Cairns (nel nord del Queensland), per iniziare lo storico, unico, immenso, infinito, zingarissimo viaggio dei viaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Cairns affitteremo due camper e inizieremo la discesa lungo tutta la East Coast Australiana. 3.500 Km in due settimane di libidine. Doppia libidine! Libidine...coi fiocchi!&lt;br /&gt;Ci aspetta una natura spettacolare ed incontaminata, spiagge appatatate, scenari indescrivibili, culi a grappoli.  Come dire, una "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Natura da ripagare in natura&lt;/span&gt;", eccolo, ho trovato il Pay off per la East Coast. Queste le tappe (anche se qui so tutte alte...):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cairns&lt;/span&gt; &amp; la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Great Barrier Reef&lt;/span&gt; (bella Nemoooo....se stamo a becca', porta Dory...).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Port Douglas&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cape Tribulation&lt;/span&gt; e la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foresta Pluviale&lt;/span&gt; (C'e' anche il coccodrillo, e poi l'orango tango, due piccoli serpenti, un'aquila reale...non so se vedremo i due unicorni...).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mission Beach&lt;/span&gt; (...avoidable).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Magnetic Island&lt;/span&gt; (mi attira, e' piu' forte di me...).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Airlie Beach&lt;/span&gt; e le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Whitsunday Islands&lt;/span&gt; (Paradiso terrestre e marino. Camping, snorkeling, diving e tutto quello che finisce con 'ing').&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harvey Bay&lt;/span&gt; &amp; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fraser Island&lt;/span&gt; (In 4x4 sull'isola di sabbia piu' grande al mondo).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sunshine Coas&lt;/span&gt;t &amp; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Surfers Paradise&lt;/span&gt; (...alla Point Break!)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gold Coast&lt;/span&gt; (...non mi pronuncio...)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Byron Bay&lt;/span&gt; (Si dice sia il posto piu' bello, divertente e entusiasmente di tutta l'Australia Orientale...che fai nun nte ce fermi almeno du notti?...)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E poi giu' fino a Sydney (tra spiagge, paeselli e quel che si incontrera').&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto e' pronto.&lt;br /&gt;Sto per spegnere il mac e accendere i motori per quest'altra indimenticabile avventura. Stavolta condivisa con una parte dell'altra mia vita. Le emozioni si accavallano, e non vedo l'ora di sbrigliarle. Daje rega'. E' finalmente arrivato il momento di vivere quello che aspettiamo da tanto. E' a pochi passi da noi e lontano dal resto mondo. Ci aspetta, a gambe aper...ehm, sorry...a braccia aperte. Unico, storico, grande, incasinato, puzzolente, imprevedibile, irriverente, magico, memorabile. Amici della Capitale, in alto i cuori e fuori la voce...domani scriviamo un altro pezzo di storia. Domani, inizia il Nostro Viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' tanto che aspettavo un'occasione cosi'...aaahhh!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto la protezione di Jerry Cala'! (Se ti capitasse di leggere questo blog, sappi che sei il mio mito piu' trash. Mitttticcccco Jerry!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti! Ci rivediamo al ritorno (il 31 o giu' di li')!&lt;br /&gt;Baciotti Sisotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAy0CHaNjI/AAAAAAAAAtw/0Z2QEhhPXyI/s1600-h/P1040145.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAy0CHaNjI/AAAAAAAAAtw/0Z2QEhhPXyI/s400/P1040145.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098130647685936690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1428515003119196522?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1428515003119196522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1428515003119196522' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1428515003119196522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1428515003119196522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/big-trip.html' title='The BIG TRIP'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAycyHaNiI/AAAAAAAAAto/1PbF5VIfmUM/s72-c/australia_rel_1999.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1290853214912436509</id><published>2007-08-13T17:32:00.000+10:00</published><updated>2007-08-13T20:44:57.233+10:00</updated><title type='text'>Domenica d'Agosto, la corsa e poi l'arrosto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZSHaNgI/AAAAAAAAAtY/8r_J4B944lU/s1600-h/DSC02912.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZSHaNgI/AAAAAAAAAtY/8r_J4B944lU/s320/DSC02912.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098108197891880450" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;12 Agosto 2007, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;City to Surf&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una corsa meravigliosa.&lt;br /&gt;Giornata di sole limpido, migliaia di persone per le strade. Atmosfera di festa. Gente di tutti i Paesi. Bambini, anziani, ragazzi, ragazze, famiglie. Che si corresse, si camminasse, ci si fermasse, si scambiasse 4 parole, quei 14 Km ("14 k" come dicon qui...tanto per abbreviare al solito) sono stati vissuti da tutti col sorriso sulle labbra. E certo, anche con qualche smorfia di fatica, ovvio. Ma la fatica non la senti quando corri e senti tante persone intorno a te che stanno bene e ti trasmettono e tu trasmetti loro tutta questa voglia di vivere, anche di fare 2 passi semplicemente. Non riesco a trovare le parole per descrivere la sensazione splendida del sentirmi parte integrante di una collettivita' che, seppur sconosciuta, mi rendeva partecipe delle sue emozioni. Tutti abbiamo condiviso le stesse energie, la stessa voglia di arrivare fino in fondo, la stessa sensazione che si correva solo per star bene in compagnia. Bello, non trovo altro aggettivo, ma neanche mi serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la baja si Sydney a far da cornice. Senza parole.&lt;br /&gt;E mi ha lasciato senza parole anche la gente, che assisteva alla gara, dalle proprie case o dai cigli delle strade. Alcune persone avevano preso gli innaffiatori dal proprio giardino e spruzzavano acqua benedetta ai corridori cotti dal sole. Altri si erano addirittura muniti di creme solari protettive e ce le mettevano a dispozione per una spalmata veloce (qui il sole ti distrugge, nel vero senso oncologico della parola). Ho visto poi una fila di 8 o 10 bambine, dolcissime, poco fuori dal giardino di una casa, ognuna con in mano la sua bottiglietta riempita fino all'orlo, pronte a cederla ai corridori affaticati (e' un'immagine di una tenerezza che non scordero' mai...). E a quel punto ho pensato di essere in un Paese meravigliosamente umano. Si, meravigliosamente umano. Fatto di un aiuto reciproco che si vede fin nelle piu' piccole cose, come il cedere innocentemente e spontaneamente la propria borraccetta, color rosa o violetta, ricolma d'acqua, da parte di una bambina ad un atleta. Mi stavo commuovendo. O forse erano le gocce di sudore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda la mia gara e' stata da incorniciare. Nel senso che mi sono fermato a fare le foto. Eh si', non potevo resistere. Mi ero portato la macchinetta. Ho corso, parecchio, ma c'erano delle attrazioni, delle curiosita', delle persone, delle situazioni che non potevo non cogliere. E cosi', sebbene avessi iniziato con un buon ritmo, poi ho scelto di 'integrare' la corsa con qualche stop per le foto dove ne sentissi il bisogno (fortunatamente non ho avvertito altri bisogni...). Ne ho fatte tante, molte anche mentre ero in corsa. Volevo un ricordo tangibile e visibile di questa bella esperienza. E nonostante tutto sono arrivato al traguardo con un buon tempo, 1h e 30'. Il fotofinish me lo sono fatto da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita la gara, ci siamo ritrovati con tutti i miei colleghi d'agenzia (quelli che avevano partecipato) nello stand della Singapore Airlines. Abbuffata immensa aggratise (anche se il cibo assomigliava molto ai pasti che ti danno proprio in aereo...secondo me ci hanno dato i resti dei carrelli dell'ultimo volo per Sydney...no, scherzo, era buono). E dopo il pasto rifocillante, mega massaggio thai, a Bondi, che fa rima, e che dopo una corsa cosi' ti rimette al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra nota, le band musicali (notare la finezza).&lt;br /&gt;Lungo il percorso erano disseminate qua e la' bands di diversi generi che cantavano live. Mai vista una cosa simile. C'e' stata la band &lt;span style="font-style: italic;"&gt;heavy-metal&lt;/span&gt; che suonava sopra la tettoia di un hotel. La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jazz&lt;/span&gt; band, con clarinetti e bassi, sotto l'ombra di alberi frondosi, e ancora la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock&lt;/span&gt; band, che aveva scelto la casetta alla fermata dell'autobus come palcoscenico. E mentre correvi, loro suonavano e cantavano, ci si salutava. Non mi sarei sorpreso se ci fossero stati anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mirko&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Licia&lt;/span&gt; e i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Be-Hive&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Satomi&lt;/span&gt; alle tastiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq questo e' il Parasiso. Non c'e' dubbio, ne ho le foto. :-)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZSHaNgI/AAAAAAAAAtY/8r_J4B944lU/s1600-h/DSC02912.JPG"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZCHaNfI/AAAAAAAAAtQ/y4D7w0Rwip0/s1600-h/DSC02920.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZCHaNfI/AAAAAAAAAtQ/y4D7w0Rwip0/s320/DSC02920.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098108193596913138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeYSHaNdI/AAAAAAAAAtA/2NAdqaoQGDA/s1600-h/DSC02927.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeYSHaNdI/AAAAAAAAAtA/2NAdqaoQGDA/s320/DSC02927.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098108180712011218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeYiHaNeI/AAAAAAAAAtI/LjztQmdv9FM/s1600-h/DSC02924.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeYiHaNeI/AAAAAAAAAtI/LjztQmdv9FM/s320/DSC02924.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098108185006978530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeXyHaNcI/AAAAAAAAAs4/f9pPA-E87Ho/s1600-h/DSC02931.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeXyHaNcI/AAAAAAAAAs4/f9pPA-E87Ho/s320/DSC02931.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098108172122076610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbiHaNaI/AAAAAAAAAso/MA5YQDoycic/s1600-h/DSC02938.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbiHaNaI/AAAAAAAAAso/MA5YQDoycic/s320/DSC02938.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098107137034958242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbyHaNbI/AAAAAAAAAsw/ggfYYzuEhv0/s1600-h/DSC02945.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbyHaNbI/AAAAAAAAAsw/ggfYYzuEhv0/s320/DSC02945.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098107141329925554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbCHaNZI/AAAAAAAAAsg/tzmI-dYPQhk/s1600-h/DSC02947.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdbCHaNZI/AAAAAAAAAsg/tzmI-dYPQhk/s320/DSC02947.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098107128445023634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdZyHaNXI/AAAAAAAAAsQ/D4Z8jvJM6dw/s1600-h/DSC02954.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdZyHaNXI/AAAAAAAAAsQ/D4Z8jvJM6dw/s320/DSC02954.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098107106970187122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdayHaNYI/AAAAAAAAAsY/asXZCyQmXSk/s1600-h/DSC02952.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAdayHaNYI/AAAAAAAAAsY/asXZCyQmXSk/s320/DSC02952.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098107124150056322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcayHaNUI/AAAAAAAAAr4/0VVLNjEABwc/s1600-h/DSC02957.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcayHaNUI/AAAAAAAAAr4/0VVLNjEABwc/s320/DSC02957.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098106024638428482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcbiHaNWI/AAAAAAAAAsI/mSICJoZ01bk/s1600-h/DSC02956.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcbiHaNWI/AAAAAAAAAsI/mSICJoZ01bk/s320/DSC02956.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098106037523330402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcbSHaNVI/AAAAAAAAAsA/Qnru5Qt0mJo/s1600-h/DSC02955.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcbSHaNVI/AAAAAAAAAsA/Qnru5Qt0mJo/s320/DSC02955.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098106033228363090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcaiHaNTI/AAAAAAAAArw/WyRzEZ3GqsY/s1600-h/DSC02964.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcaiHaNTI/AAAAAAAAArw/WyRzEZ3GqsY/s320/DSC02964.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098106020343461170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcaCHaNSI/AAAAAAAAAro/UhxKtdN2JSE/s1600-h/DSC02965.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAcaCHaNSI/AAAAAAAAAro/UhxKtdN2JSE/s320/DSC02965.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098106011753526562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbNiHaNNI/AAAAAAAAArA/o0tIvcLsHzk/s1600-h/DSC02973.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbNiHaNNI/AAAAAAAAArA/o0tIvcLsHzk/s320/DSC02973.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098104697493533906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbNyHaNOI/AAAAAAAAArI/dsnRGmjNxLM/s1600-h/DSC02983.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbNyHaNOI/AAAAAAAAArI/dsnRGmjNxLM/s320/DSC02983.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098104701788501218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbOSHaNPI/AAAAAAAAArQ/AiW8Yubl1-E/s1600-h/DSC02990.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbOSHaNPI/AAAAAAAAArQ/AiW8Yubl1-E/s320/DSC02990.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098104710378435826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbOiHaNQI/AAAAAAAAArY/Hkt-DREWcNA/s1600-h/DSC02993.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbOiHaNQI/AAAAAAAAArY/Hkt-DREWcNA/s320/DSC02993.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098104714673403138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbPCHaNRI/AAAAAAAAArg/WhMGTLWyuxk/s1600-h/DSC03001.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAbPCHaNRI/AAAAAAAAArg/WhMGTLWyuxk/s320/DSC03001.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098104723263337746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoSHaNLI/AAAAAAAAAqw/FfgNp8lYSs0/s1600-h/DSC03005.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoSHaNLI/AAAAAAAAAqw/FfgNp8lYSs0/s320/DSC03005.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098102958031778994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoiHaNMI/AAAAAAAAAq4/zsBOicuUiTg/s1600-h/DSC03002.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoiHaNMI/AAAAAAAAAq4/zsBOicuUiTg/s320/DSC03002.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098102962326746306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoCHaNKI/AAAAAAAAAqo/TNm-EvsR3Qk/s1600-h/DSC03010.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZoCHaNKI/AAAAAAAAAqo/TNm-EvsR3Qk/s320/DSC03010.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098102953736811682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZnCHaNII/AAAAAAAAAqY/MhzTPo9s9qA/s1600-h/DSC03013.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZnCHaNII/AAAAAAAAAqY/MhzTPo9s9qA/s320/DSC03013.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098102936556942466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZnSHaNJI/AAAAAAAAAqg/VIjnM97Qteg/s1600-h/DSC03012.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAZnSHaNJI/AAAAAAAAAqg/VIjnM97Qteg/s320/DSC03012.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098102940851909778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXlCHaNHI/AAAAAAAAAqQ/khT21DutHE8/s1600-h/DSC03014.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXlCHaNHI/AAAAAAAAAqQ/khT21DutHE8/s320/DSC03014.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098100703173948530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXjyHaNFI/AAAAAAAAAqA/4EuOxwooY4o/s1600-h/DSC03047.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXjyHaNFI/AAAAAAAAAqA/4EuOxwooY4o/s320/DSC03047.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098100681699112018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXkyHaNGI/AAAAAAAAAqI/Hhdqj6ZLPsI/s1600-h/DSC03037.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXkyHaNGI/AAAAAAAAAqI/Hhdqj6ZLPsI/s320/DSC03037.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098100698878981218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXhSHaNDI/AAAAAAAAApw/afJ_idLFQZM/s1600-h/DSC03028.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXhSHaNDI/AAAAAAAAApw/afJ_idLFQZM/s320/DSC03028.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098100638749439026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXjiHaNEI/AAAAAAAAAp4/seI0XKK251U/s1600-h/DSC03027.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAXjiHaNEI/AAAAAAAAAp4/seI0XKK251U/s320/DSC03027.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098100677404144706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1290853214912436509?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1290853214912436509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1290853214912436509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1290853214912436509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1290853214912436509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/domenica-dagosto-la-corsa-e-poi.html' title='Domenica d&apos;Agosto, la corsa e poi l&apos;arrosto.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RsAeZSHaNgI/AAAAAAAAAtY/8r_J4B944lU/s72-c/DSC02912.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5045292770349566227</id><published>2007-08-13T15:24:00.000+10:00</published><updated>2007-08-13T20:53:10.475+10:00</updated><title type='text'>Pig - Don't burn the day</title><content type='html'>Questa canzone sono io in questo paese libero,&lt;br /&gt;e' la grande colonna sonora di questo mio viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PIG - Don't burn the day&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dave Matthews Band&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Isn't it strange&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How we move our lives for another day&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Like skipping a beat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;What if a great wave should&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wash us all away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just thinking out loud&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't mean to dwell on this dying thing&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But looking at blood&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It's alive right now&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Deep and sweet within&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pouring through our veins&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intoxicate moving wine to tears&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Drinking it deep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Then an evening spent dancing&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It's you and me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;This love will open our world&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;From the dark side you can see a glow&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Of something bright&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Theres much more than we see here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't burn the day away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Is this not enough&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The blessed sip of life&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Is it not enough&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Staring down at the ground&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh then complain and pray&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;More from above&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Greedy little pig&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stop just watch your world trickle away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh it's your problem now&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It'll all be dead and gone in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A few short years&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just love will open our eyes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just love will put the hope back in our minds&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Much more than we could ever know&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't burn the day away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come sister&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;My brother&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shake up your bones shake up your feet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm saying open up&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And let the rain come pouring in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wash out this tired notion&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That the best is yet to come&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But while you're dancing on the ground&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't think of when you're gone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Love! love! - what more is there? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We need the light of love in here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't beat your head&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dry your eyes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Let the love in there&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;There are bad times&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But that's ok&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just look for love in it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't burn the day away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Look&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Here are we&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;On this starry night staring into space&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And I must say&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I feel as small as dust&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lying down here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;What point could there be troubling&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Head down wondering what will&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Become of me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Why concern we cannot see&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But no reason to abandon it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Time is short but that's all right&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maybe I'll go out in the middle of the night&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Take your hands from your eyes, my love&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Everything must come to an end sometime&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't burn the day away&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come sister&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;My brother&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shake up your bones shake up your feet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm saying open up&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And let the rain come flooding in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wash out this tired notion&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;That the best is yet to come&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But while you're dancing on the ground&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't think of when you're gone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Love! love! - what more is there? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We need the light of love in here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Don't beat your head&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dry your eyes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Let the love in there&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;There are bad times&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But that's ok&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just look for love in it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5045292770349566227?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5045292770349566227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5045292770349566227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5045292770349566227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5045292770349566227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/pig-dont-burn-day.html' title='Pig - Don&apos;t burn the day'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-459620129175314264</id><published>2007-08-13T15:02:00.000+10:00</published><updated>2007-08-13T21:22:18.780+10:00</updated><title type='text'>Mi sono innamorato</title><content type='html'>&lt;div style=""&gt;&lt;br /&gt;Ne sono certo è amore.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;All'inizio credevo fosse una forte infatuazione, una grande sbandata, una cotta. Ma la cosa andava avanti, giorno dopo giorno, in un costante e sorprendente crescendo, un climax che la razionalità non è risucita a disinnescare. E sono arrivato a doverlo ammettere, non potevo più mentire a me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Dopo nove mesi che la cosa va avanti posso finalmente dire che è amore. Mi sento come se fosse la prima volta e mi sento di doverlo urlare al mondo. Ho perso completamente la ragione.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Lei è bella, bellissima. Una bellezza semplice, naturale, vera.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;E' spontanea e piena di vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;E' incredibilmente positiva, a volte anche troppo, ma è questo che la rende grande. Probabilmente è perchè è così giovane, di gran lunga più giovane del mio precedente amore. E si sa, quando si è giovani spesso si è un pò immaturi.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Ha avuto una vita apparentemente facile, ma ha lottato in un contesto ostile e le diverse espressioni della sua anima hanno combattuto al suo interno. Ha investito tempo, energie, fatica e cuore per definire la sua personalità, la sua identità. Che senza accorgersene in parte ha già trovato, ma che non ha ancora conquistato completamente. O forse dovrei dire non coscientemente. Non si sente ancora all'altezza delle sue amiche, ma secondo me non ha da invidiare nulla a nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Va d'accordo con tutti, viaggia molto, e vive con persone da ogni parte del mondo. E vivono in vera armonia. Anche sua sorella americana ha una casa molto simile, ma le persone che vi abitano convivono senza davvero vivere assieme. Lei invece accetta le diversità di tutti, le stempera, è necessario per vivere assieme, ma non le reprime. Al contrario, esalta quelle che sono le diversità che possono coesistere, quelle che generano curiosità ed interesse e non quelle che creano lontananza e rivalità. E credetemi fare tutto ciò è davvero difficile, e lei ci riesce meglio di chiunque altra.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;E' onesta, chiara, trasparente. Mi sorprende la sua umiltà e la sua capacità di essere autocritica. E non si tratta solo di una posa: se riconosce di aver sbagliato in qualcosa, cambia davvero. Ad esempio è sorprendente il suo impegno nella lotta per la riduzione del consumo energetico e per la cura dell'ambiente (domenica scorsa siamo andati ad un evento di cui la mia agenzia ha curato la comunicazione, il National Tree Day. Migliaia di persone impegnate per un giorno a piantare alberi in tutta l'Australia...).&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;E' una grande amica. Non riesco a credere come l'altra sua sorella, inglese, riesca invece ad essere così fredda ed individualista. Ma lei è diversa: sarà forse il sole che la scalda a darle quel tocco di mediterraneità, quell'apertura che la rende così familliare ai miei occhi.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Molti non sono d'accordo con quello che penso di lei. Ma si sa...al cuor non si comanda. Anche se riconosco che, ovviamente, ha i suoi difetti.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Talvolta è superficiale, ma come ho già detto, spesso lo si è quando si è giovani ed un pò immaturi.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Molti dicono che non ha cultura e forse il suo passato non ne è ricco. Ma il suo presente lo è di sicuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Beve. Eh sì, purtroppo beve e parecchio. Lo fa con gli amici: è un rituale sociale. Ma quando è alticcia non è mai molesta. Diventa ancora più allegra ed amichevole, ed allora ti rendi conto che la sua natura è davvero genuina (in vino veritas...).&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Ma la cosa più importante è come mi fa sentire. Con lei sono sereno, come non lo sono mai stato. Mi ha insegnato un gioco: ci mettiamo con la testa sottosopra e guardiamo il mondo da una diversa prospettiva. Beh...funziona. Ora vedo le cose con più chiarezza, capisco quali sono i miei obiettivi e cosa ancora più importante, lei mi dà la possibilità e le energie per realizzarli. Non mi blocca con falsi problemi e preoccupazioni di una claustrofobica socialità di cui pensavo di non essere vittima. Al contrario, mi spinge sempre a guardarmi dentro e a realizzare i miei sogni. Per grandi o piccoli che siano. E concentrandomi su ciò che per me è davvero importante, riesco anche a dedicarmi meglio alle persone che mi sono vicine.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;La adoro anche adesso, quando si veste d'inverno e la sua irruenta vitalità sfuma in una leggera rilassatezza che fa presagire una nuova imminente esplosione di energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;I miei genitori ed i miei amici sono gelosi di lei. Non posso biasimarli, lei mi assorbe completamente e sono con lei costantemente, ad eccezione dei pochi momenti che le rubo per una telefonata o lettere come questa. Vorrei passare molto più tempo con loro, ma per il momento sto costruendo il mio futuro con lei. Non so se e per quanto durerà, credo che in amore non si possa mai dire. Le cose possono durare per sempre o cambiare da un momento all'altro inaspettatamente. Ma non mi importa, perchè finalmente riesco a vivere a pieno il mio presente.&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Ah, quasi dimenticavo... ha anche un bel nome...femminile... pensate se me ne andavo in un paese con un nome tipo...CONGO...&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Un abbraccio vero (nonostante tutto questo sappiate che mi mancate tutti e pure parecchio...)&lt;/div&gt;&lt;div style="min-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=""&gt;Fra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa lettera l'ha scritta il Solfrins, a proposito della sua nuova donna.&lt;br /&gt;Ho deciso di pubblicarla sul mio blog perche' e' come se l'avessi scritta io. Avrei usato le stesse precise parole per descrivere quello che provo per lei. Eh gia', ne sono innamorato anche io. Io e il Solfrins amiamo la stessa donna. E lei ci ama a sua volta. No, non e' strano, e' la realta'.&lt;br /&gt;Perche' lei "Ama tutti senza tradire nessuno". Ma come chi e'? E lei, l'Australia! :-)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-459620129175314264?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/459620129175314264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=459620129175314264' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/459620129175314264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/459620129175314264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/mi-sono-innamorato.html' title='Mi sono innamorato'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1882293264694181040</id><published>2007-08-11T10:33:00.000+10:00</published><updated>2007-08-10T17:35:01.294+10:00</updated><title type='text'>Ready, steady, go.</title><content type='html'>Pronto.&lt;br /&gt;Sono pronto per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;City to Surf&lt;/span&gt;. Tirato, allenato, fiato e gambe reggono. Tutto risponde ai comandi. Domenica scorsa sono anche andato con due colleghi di lavoro, che correranno anche loro, a provare l'intero percorso. Non credevo di farcela, invece ci sono riuscito. 14 km di salite e discese senza mai fermarmi in 1h 20'. Buono. Ammetto che in certi punti ho rallentato perche' correvo guardando a destra e a sinistra i panorami incredibili e le case da sballo. Ho scoperto certi quartieri che manco a Beverly Holes. Cmq sono contento, l'auto-allenamento e l'auto-alimentazione corretta sembra abbiano funzionato.&lt;br /&gt;In agenzia siamo in 10 a correre. E correremo tutti per il nostro clientone Singapore Airlines, che ci ha gentilmente fornito magliette, cappellini e tutto l'occorrente per la corsa (cioe' magliette e cappellini). Tra l'altro la Singapore Airlines sara' la prima compagnia al mondo a far alzare nei cieli il nuovo, cheappamente rivoluzionario ed enorme AirBus 'A-380'. Ad ottobre ci sara' il volo inaugurale da Bangkok a Sydney. Immagino arrivera' un botto di gente, puo' portare 850 persone. A proposito di persone, alla maratona ne parteciperanno 65,000. Provenienti da tutti i paesi du mundji. Che spettacolo, e che casino. Tanto dopo un po' di km so che mi mettero' a camminare osservando le case. Eh si', sto cer cercando di cambiare casetta in vista dell'arrivo della bella stagione. Obiettivo: Bondi. Ed infatti, come vedete, ci sto andando anche di corsa. :-)))&lt;br /&gt;Non vedo l'ora sia domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P&lt;/span&gt;ost. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;S&lt;/span&gt;isottum.&lt;br /&gt;In omaggio con questo post, annetto la foto della mia nuova postazione in agenzia. Ora io e Davide (hanno iniziato a chiamarlo cosi'...che tajo! Ah, gli ho insegnato anche a dire "che tajo", solo che loro lo dicono abbreviato: "ch'tajo". Questi australiani sono cosi' lazy che per non pronunciare tutte le parole, le accorciano....) dicevo, ora io e Davide siamo di fronte e non piu' braccetto-braccetto. E siamo all'aperto, nel pieno centro della spaziosa area 'creativi'. Divertente condivisione totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrwPmiHaNBI/AAAAAAAAApg/dm4rUttsep8/s1600-h/DSC02887.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrwPmiHaNBI/AAAAAAAAApg/dm4rUttsep8/s320/DSC02887.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096966032943887378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrwPnCHaNCI/AAAAAAAAApo/4aQ8tNW6x7Q/s1600-h/DSC02888.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrwPnCHaNCI/AAAAAAAAApo/4aQ8tNW6x7Q/s320/DSC02888.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096966041533821986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1882293264694181040?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1882293264694181040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1882293264694181040' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1882293264694181040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1882293264694181040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/ready-steady-go.html' title='Ready, steady, go.'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrwPmiHaNBI/AAAAAAAAApg/dm4rUttsep8/s72-c/DSC02887.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4634690328124359477</id><published>2007-08-06T12:05:00.000+10:00</published><updated>2007-08-06T15:39:52.545+10:00</updated><title type='text'>Into the House to see the Opera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RranjSHaM8I/AAAAAAAAAo4/SrD-JwFye3w/s1600-h/DSC02822.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RranjSHaM8I/AAAAAAAAAo4/SrD-JwFye3w/s320/DSC02822.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095444253016470466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 29 Luglio, la domenica che sono stato vera-veramenjhi mali con lo stomaco e che ho sofferto un po' du saudade du perticanjhi, ho cmq trovato la forza di uscire la sera per andare a vedere l'Opera House dall'interno. Avevamo comprato tempo addietro i biglietti per uno spettacolo di danza, un balletto, e non avevo alcuna intenzione di pevdevmi questa vavissima occasione di vedeve una delle mevaviglie del mondo. Appvezzave il balletto all'Opeva House. Ah, mondieux, c'est plus facile! Un appuntamento cultuvale fovse meglio della 'Cvema di Cvema alla Edgav'. L'occasione e' stata ghiotta: il balletto era sponsorizzato da McDonald's. Pensavo avrei visto Big Macs e McChickens danzare e roteare nell'aere, leggiadri ed aggraziati tra foglie di insalata e cremose sottilette accompagnate da un'orchestra di pomodori, violini a melanzana e un carotone come direttore di bacchetta (di sedano, ovviamente). Che ne so, mi aspettavo un: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;FracciBacon and BigNureyev in the tasteful 'Il lago dei McNuggets'&lt;/span&gt;. Invece si e' trattato di un contest tra ballerini (solisti e compagnie) di diversi generi musicali. Interessante, coinvolgente, emozionante e grandissima rottura di coglioni. In compenso l'Opera House dentro e' affascinante. E poi ha degli enormi cerchi di vetro (o plastica, non lo so...) che pendono dal soffitto. Sembrano degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;onion rings&lt;/span&gt; giganti. Credo siano soluzioni per ottimizzare le acustiche. O forse erano solo altre trovate della McDonald's.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankCHaM-I/AAAAAAAAApI/eVf-mW5L28Y/s1600-h/DSC02827.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankCHaM-I/AAAAAAAAApI/eVf-mW5L28Y/s320/DSC02827.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095444265901372386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RranjyHaM9I/AAAAAAAAApA/DHfIJ-Vmx5I/s1600-h/DSC02825.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RranjyHaM9I/AAAAAAAAApA/DHfIJ-Vmx5I/s320/DSC02825.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095444261606405074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankiHaM_I/AAAAAAAAApQ/c1Y1SHsm1SY/s1600-h/DSC02828.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankiHaM_I/AAAAAAAAApQ/c1Y1SHsm1SY/s320/DSC02828.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095444274491306994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankyHaNAI/AAAAAAAAApY/Az-B3RC_CR4/s1600-h/DSC02830.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrankyHaNAI/AAAAAAAAApY/Az-B3RC_CR4/s320/DSC02830.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095444278786274306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4634690328124359477?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4634690328124359477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4634690328124359477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4634690328124359477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4634690328124359477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/into-house-to-see-opera.html' title='Into the House to see the Opera'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RranjSHaM8I/AAAAAAAAAo4/SrD-JwFye3w/s72-c/DSC02822.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-4617414853367147249</id><published>2007-08-05T19:39:00.000+10:00</published><updated>2007-08-06T11:58:41.054+10:00</updated><title type='text'>From Cogee to Bondi</title><content type='html'>Sempre lo scorso sabato (28 Luglio), dopo la riflessiva e rivelatrice mattinata ad Hyde Park, ho incontrato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amelie&lt;/span&gt; e abbiamo deciso di fare la passeggiata costiera da Cogee a Bondi. E' un lungomare di cui mi avevano parlato praticamente tutti. 3 Km di cammino tra panorami incantati lungo tutte le spiagge a sud di Bondi (c'è anche la passeggiatona lungo le spiagge a nord di Bondi...ma la farò prossimamente). Mi aspettavo una camminata da sogno. Ed effettivamente siamo stati ripagati. Direi anzi che sono rimasto spesso immobile per minuti, a guardare ogni insenatura per la sua bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cogee&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bronte&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tamarama&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bondi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lascio alle immagini, stavolta, il racconto di quel pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8SHaMzI/AAAAAAAAAnw/7aNjXahh4IQ/s1600-h/DSC02812.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8SHaMzI/AAAAAAAAAnw/7aNjXahh4IQ/s320/DSC02812.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095172003629511474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8iHaM0I/AAAAAAAAAn4/4qryWIOa-RE/s1600-h/DSC02818.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8iHaM0I/AAAAAAAAAn4/4qryWIOa-RE/s320/DSC02818.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095172007924478786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8yHaM1I/AAAAAAAAAoA/U6IUE5yL_z8/s1600-h/DSC02815.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8yHaM1I/AAAAAAAAAoA/U6IUE5yL_z8/s320/DSC02815.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095172012219446098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv9CHaM2I/AAAAAAAAAoI/B1GjuTaq6s8/s1600-h/DSC02816.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv9CHaM2I/AAAAAAAAAoI/B1GjuTaq6s8/s320/DSC02816.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095172016514413410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5wSHaM6I/AAAAAAAAAoo/H6VdUfbrpnQ/s1600-h/P1050553.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5wSHaM6I/AAAAAAAAAoo/H6VdUfbrpnQ/s320/P1050553.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095182792587359138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5vyHaM5I/AAAAAAAAAog/1DovmrTod28/s1600-h/P1050550.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5vyHaM5I/AAAAAAAAAog/1DovmrTod28/s320/P1050550.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095182783997424530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpAyHaMuI/AAAAAAAAAnI/wcNpeUZdAs8/s1600-h/DSC02798.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpAyHaMuI/AAAAAAAAAnI/wcNpeUZdAs8/s320/DSC02798.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095164384357528290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpBCHaMvI/AAAAAAAAAnQ/Q32PcL8IMOM/s1600-h/DSC02799.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpBCHaMvI/AAAAAAAAAnQ/Q32PcL8IMOM/s320/DSC02799.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095164388652495602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgWSHaMkI/AAAAAAAAAl4/dmI7XAtIF8A/s1600-h/DSC02768.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgWSHaMkI/AAAAAAAAAl4/dmI7XAtIF8A/s320/DSC02768.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095154858120065602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgWyHaMlI/AAAAAAAAAmA/pCfFpPft9rk/s1600-h/DSC02771.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgWyHaMlI/AAAAAAAAAmA/pCfFpPft9rk/s320/DSC02771.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095154866710000210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpBiHaMwI/AAAAAAAAAnY/ofcaYlOC39s/s1600-h/DSC02801.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpBiHaMwI/AAAAAAAAAnY/ofcaYlOC39s/s320/DSC02801.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095164397242430210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXSHaMmI/AAAAAAAAAmI/t5lmrNgZC9Q/s1600-h/DSC02772.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXSHaMmI/AAAAAAAAAmI/t5lmrNgZC9Q/s320/DSC02772.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095154875299934818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi3yHaMpI/AAAAAAAAAmg/HflAsQYRQj4/s1600-h/DSC02786.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi3yHaMpI/AAAAAAAAAmg/HflAsQYRQj4/s320/DSC02786.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095157632668938898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXiHaMnI/AAAAAAAAAmQ/Rk4XYaEulRY/s1600-h/DSC02780.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXiHaMnI/AAAAAAAAAmQ/Rk4XYaEulRY/s320/DSC02780.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095154879594902130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXyHaMoI/AAAAAAAAAmY/6V6hyBzmBtY/s1600-h/DSC02782.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWgXyHaMoI/AAAAAAAAAmY/6V6hyBzmBtY/s320/DSC02782.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095154883889869442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpCCHaMyI/AAAAAAAAAno/RWYdb0L2UvA/s1600-h/DSC02806.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpCCHaMyI/AAAAAAAAAno/RWYdb0L2UvA/s320/DSC02806.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095164405832364834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4CHaMqI/AAAAAAAAAmo/T-GBP4e7dLg/s1600-h/DSC02790.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4CHaMqI/AAAAAAAAAmo/T-GBP4e7dLg/s320/DSC02790.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095157636963906210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4iHaMrI/AAAAAAAAAmw/EbFQG80XAQ4/s1600-h/DSC02791.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4iHaMrI/AAAAAAAAAmw/EbFQG80XAQ4/s320/DSC02791.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095157645553840818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi5CHaMtI/AAAAAAAAAnA/-IqSLVGyiF0/s1600-h/DSC02796.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi5CHaMtI/AAAAAAAAAnA/-IqSLVGyiF0/s320/DSC02796.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095157654143775442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4yHaMsI/AAAAAAAAAm4/QAJrV5TE_Lk/s1600-h/DSC02792.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWi4yHaMsI/AAAAAAAAAm4/QAJrV5TE_Lk/s320/DSC02792.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095157649848808130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpByHaMxI/AAAAAAAAAng/DiSIYG7qr0w/s1600-h/DSC02805.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWpByHaMxI/AAAAAAAAAng/DiSIYG7qr0w/s320/DSC02805.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095164401537397522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv9SHaM3I/AAAAAAAAAoQ/OWb7POdegQE/s1600-h/DSC02819.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv9SHaM3I/AAAAAAAAAoQ/OWb7POdegQE/s320/DSC02819.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095172020809380722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5wiHaM7I/AAAAAAAAAow/10idY8EN_t8/s1600-h/P1050554.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5wiHaM7I/AAAAAAAAAow/10idY8EN_t8/s320/P1050554.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095182796882326450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5viHaM4I/AAAAAAAAAoY/i0BIjehDiJ0/s1600-h/DSC02820.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrW5viHaM4I/AAAAAAAAAoY/i0BIjehDiJ0/s320/DSC02820.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095182779702457218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-4617414853367147249?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/4617414853367147249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=4617414853367147249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4617414853367147249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/4617414853367147249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/from-cogee-to-bondi.html' title='From Cogee to Bondi'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrWv8SHaMzI/AAAAAAAAAnw/7aNjXahh4IQ/s72-c/DSC02812.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5663257276794556399</id><published>2007-08-03T23:12:00.000+10:00</published><updated>2007-08-04T00:13:13.325+10:00</updated><title type='text'>Tutta mia la città</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMyaiHaMhI/AAAAAAAAAlg/OpjSrt9cPA8/s1600-h/DSC02763.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMyaiHaMhI/AAAAAAAAAlg/OpjSrt9cPA8/s320/DSC02763.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094471034902032914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMyZyHaMgI/AAAAAAAAAlY/Xoje-BmAjB4/s1600-h/DSC02762.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMyZyHaMgI/AAAAAAAAAlY/Xoje-BmAjB4/s320/DSC02762.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094471022017131010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMybCHaMiI/AAAAAAAAAlo/Feoh8SK-Xjs/s1600-h/DSC02766.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMybCHaMiI/AAAAAAAAAlo/Feoh8SK-Xjs/s320/DSC02766.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094471043491967522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai sentito Roma così mia come sto sentendo Sydney adesso.&lt;br /&gt;Sabato scorso (28 Luglio) ho passato un altro sabato di quelli che riempiono. Tempo meraviglioso, primavera alle porte, calore leggero che scalda appena la pelle. Di prima mattina sono andato a correre (solito giro di preparazione per la City to Surf). Poi, tornato a casa, ho preso il mio Bill Bryson, sono uscito di nuovo e sono andato ad Hyde Park. Sdraiato sull'erba, sono rimasto a piedi nudi, mentre leggevo su un fianco. Ogni tanto andavo avanti con le parole, ma venivo costantemente interrotto dalla voglia di guardarmi intorno. Dal senso di pace dato dall' essere di sabato mattina al centro di una metropoli e non sentire rumori. Solo animali e persone intente a leggere o a camminare, o sedute sulle panchine o sdraiate al sole. Intorno al parco le automobili e i bus si muovevano silenti. In quattro mesi non ho sentito un clacson suonare. E non ho sentito un bambino piangere. Qui i bambini non piangono. Ridono tutti. Le mamme li lasciano in mare a 3 anni. Vedi questi bambini che surfano nelle acque più velenose e pericolose del pianeta con una serenità e una gioia che addolcirebbero anche lo squalo più affamato. Questo popolo sa vivere. Sa adattarsi. Sa amare la vita, sa difenderla e sa difendersi. Fin da piccoli sono messi alla prova. La nostra cultura non permetterebbe mai ad una mamma di lasciare il figlio a fare surf (anche perché non abbiamo il surf...) in acque piene di squali e meduse. Ma questo non significa che qui le mamme se ne fregano. No, non parliamo di disaffezione. Qui è necessario farlo. Per insegnare da subito ai propri figli a vivere in un territorio paradossalmente contrario alla vita. Questo è un popolo libero. E questa libertà la sa trasmettere anche ad un giovane lettore di un sabato mattina in un parco. Sì, posso dirlo. Non ho letto il libro quel sabato, ma ho letto quel sabato. Con gli occhi come tele impressioniste.&lt;br /&gt;Ho sentito mia questa città. Ho sentito davvero di avere la mia vita in pugno, il pieno controllo di me. Pascal diceva: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'irrequietezza umana deriva dall'incapacità dell'uomo di saper stare da solo, fermo in una stanza&lt;/span&gt;". Io l'irrequietezza l'ho provata per tanto tempo. Sembra di impazzire. Non riesci a stare da solo. Ti sembra di soffocare tra le mura. E invece in questo sabato ho realizzato che ero sdraiato a piedi nudi su un prato. Da solo. In culo al mondo. Con un libro tra le mani. E una città ai miei piedi. Si l'ho sentita mia. Come sento mio il mondo intero. Perché ho imparato a stare bene con me stesso, fermo in una stanza o in un parco ad osservare alberi, prati e persone illuminate dal sole. Forse che forse quel sabato ho iniziato a capire che sto trovando il bandolo della mia matassa. E mi ha pervaso dentro un senso di pace. La potente e disarmante sensazione di aver vinto su di me. Sulle mie paure. E su tutte, quella più grande, la paura della solitudine. E' stato questo il giorno, e lo ricorderò sempre, in cui spontaneamente le mie emozioni mi hanno fatto capire che io sto bene con me. Che io so stare da solo, prima di tutto. Questo cercavo da questo mio viaggio. Niente di più. La forza di stare bene con me, di essere sereno a pieno per conto mio, prima di essere felice con una compagna al fianco. E ho pensato anche, che se al mondo esiste una città perfetta, questa è Sydney.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMybiHaMjI/AAAAAAAAAlw/iJPAGU48L38/s1600-h/DSC02767.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMybiHaMjI/AAAAAAAAAlw/iJPAGU48L38/s320/DSC02767.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094471052081902130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5663257276794556399?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5663257276794556399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5663257276794556399' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5663257276794556399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5663257276794556399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/tutta-mia-la-citt.html' title='Tutta mia la città'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMyaiHaMhI/AAAAAAAAAlg/OpjSrt9cPA8/s72-c/DSC02763.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-2762934561700065129</id><published>2007-08-03T18:21:00.000+10:00</published><updated>2007-08-04T13:32:45.362+10:00</updated><title type='text'>Pyrmont bridge</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXcyHaMdI/AAAAAAAAAlA/Y7wjEByGQFs/s1600-h/DSC02732.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXcyHaMdI/AAAAAAAAAlA/Y7wjEByGQFs/s320/DSC02732.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094441386742788562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXdSHaMeI/AAAAAAAAAlI/pGvS9lNpobU/s1600-h/DSC02735.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXdSHaMeI/AAAAAAAAAlI/pGvS9lNpobU/s320/DSC02735.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094441395332723170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e' Pyrmont bridge.&lt;br /&gt;E' il ponte pedonale che attraverso ogni mattina per andare in agenzia.&lt;br /&gt;Naturalmente lo riattraverso anche la sera per tornare a casa. Da casa all'agenzia ci metto 10 minuti a piedi. E' una passeggiata splendida. E' un piacere. Sia di giorno che di notte. Attraversare questo ponte col sole la mattina e' una botta di energia, piu' che una Redbull, e' un Bridgebull. Mi carica. Mi carica incontrare la gente che va sorridente a lavoro. Mi carica guardare il panorama con alcune delle baje piu' belle all'orizzonte. Mi carica camminare e sapere di stare andando a lavorare in un ambiente che adoro, che mi da' soddisfazioni e la possibilita' di essere ogni giorno me stesso. Senza maschere, senza cambiare 70 personalita' a seconda della gente che ho davanti, senza pesare le parole, senza paura di sbagliare e di essere giudicato. Che bello. Che liberta' di espressione. Che sensazione di benessere e felicita'. Che sorrisi che sfoggio. Che occhi che brillano. Che bello pensare senza ansie ne' angosce. Che bello sentire quella pressione positiva, quella che viene da dentro e che non e' imposta forzatamente dall'esterno. Che traguardo capire che cio' che ci rende migliori e che ci fa stare bene con gli altri, non sono le demarcazioni di distanze e differenze,  non sono i pregiudizi affrettati, non sono gli egoismi e le autocelebrazioni, non sono le gelosie ne' le invidie, non sono i giudizi e non sono le ostentazioni. Ma sono, bensi', ponti.  Gli uni con gli altri.&lt;br /&gt;Ponti, come Pyrmont  bridge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXeSHaMfI/AAAAAAAAAlQ/Gj0m6ejuUAI/s1600-h/DSC02736.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXeSHaMfI/AAAAAAAAAlQ/Gj0m6ejuUAI/s320/DSC02736.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094441412512592370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-2762934561700065129?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/2762934561700065129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=2762934561700065129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2762934561700065129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/2762934561700065129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/pyrmont-bridge.html' title='Pyrmont bridge'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrMXcyHaMdI/AAAAAAAAAlA/Y7wjEByGQFs/s72-c/DSC02732.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-3369848956075665726</id><published>2007-08-02T18:54:00.000+10:00</published><updated>2007-08-02T19:10:12.225+10:00</updated><title type='text'>Buondi' Bondi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWyHaMbI/AAAAAAAAAkw/6lc4sk93QWI/s1600-h/P1050450.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWyHaMbI/AAAAAAAAAkw/6lc4sk93QWI/s320/P1050450.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094026767779901874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeViHaMYI/AAAAAAAAAkY/-pi3eva1NQw/s1600-h/P1050143.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeViHaMYI/AAAAAAAAAkY/-pi3eva1NQw/s320/P1050143.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094026746305065346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWCHaMZI/AAAAAAAAAkg/s3t6T9wscF0/s1600-h/P1050148.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWCHaMZI/AAAAAAAAAkg/s3t6T9wscF0/s320/P1050148.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094026754894999954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWSHaMaI/AAAAAAAAAko/5n1HblrEn78/s1600-h/P1050448.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWSHaMaI/AAAAAAAAAko/5n1HblrEn78/s320/P1050448.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094026759189967266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gentile concessione del Solfrins, che la mattina quando si alza vede questo dono divino.&lt;br /&gt;Tacci tua France' che casa che c'hai. A Bondai.&lt;br /&gt;Praticamente ogni mattina e' come se vedesse un quadro diverso.&lt;br /&gt;Che dire.....una colazione da collezione!&lt;br /&gt;Guarda come il latte diventa cioccolato! Kellog's CocoPops!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se queste foto mi sa che le ha fatte al tramonto. Ma non fa niente, volevo fare la battuta della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;colazione da collezione&lt;/span&gt; e quindi facciamo finta che sia l'alba.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-3369848956075665726?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/3369848956075665726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=3369848956075665726' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3369848956075665726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/3369848956075665726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/08/buondi-bondi.html' title='Buondi&apos; Bondi'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RrGeWyHaMbI/AAAAAAAAAkw/6lc4sk93QWI/s72-c/P1050450.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-5716539046770248141</id><published>2007-08-01T13:10:00.000+10:00</published><updated>2007-07-31T23:40:04.945+10:00</updated><title type='text'>Shopping on the other side</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GQyHaMRI/AAAAAAAAAjg/dowTaxIV1V0/s1600-h/P7210081.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GQyHaMRI/AAAAAAAAAjg/dowTaxIV1V0/s320/P7210081.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093296588979843346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sabato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una quindicina di giorni fa, sabato 21 mi sembra. Kerassia, la nostra consueta ciliegina, ci era venuta a trovare a Sydney dopo il suo viaggio in Tasmania. E allora noi tre (io, Fra e Ciliegia), piu' Amelie ed una sua amica, abbiam deciso quel giorno di andare a fare shopping a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;New Town&lt;/span&gt;, il quartiere bohemien.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GRSHaMTI/AAAAAAAAAjw/LNwG-pSACGg/s1600-h/P7210072.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GRSHaMTI/AAAAAAAAAjw/LNwG-pSACGg/s320/P7210072.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093296597569777970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dire che New Town e' bohemien e' un eufemismo. E' come dire che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Solange&lt;/span&gt; e' gay. Non e' gay, de piu'. Ecco, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;New Town&lt;/span&gt; e' il quartiere d'avanguardia diciamo, solo che ce devi anda' co le mutande de latta e fare una gran guardia al tuo retro. Ma e' delizioso, delicatissssssimo, strano, eccentrico, particolare, ricercato, stiloso, esuberante, fresco, seducente, deviante, psichedelico, merlettato, spiazzante, lunatico ed espressivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8SHaMVI/AAAAAAAAAkA/GpKNvWFxFkk/s1600-h/P7210077.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8SHaMVI/AAAAAAAAAkA/GpKNvWFxFkk/s320/P7210077.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093297336304152914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un villaggetto tutto negozietti e localini, che sfoggiano chicche (e checche) a non finire. Ogni negozio e' una perla, un cimelio. E' unico nel suo genere. Ed offre pezzi che non si troverebbero da nessun'altra parte, neanche in copia nel negozio stesso. Domina lo stile vintage, con sprazzi degli anni 50 e 60 fino ad alcuni, introvabili, assoli della nuova imperante ondata anni ottanta. Ed ognuno ha il suo stile, commessi/e compresi. Sono esattamente vestiti e pettinati anni 20, 50, 60 o 80, a seconda del negozio. Ma non lo fanno per attrarre. Loro vivono cosi'! E' il loro stile. Non e' un quartiere turistico creato appositamente. La gente vive proprio con questi stili, perche' e' il loro modo di esprimersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8iHaMXI/AAAAAAAAAkQ/_04wchHAmZg/s1600-h/P7210080.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 122px; height: 163px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8iHaMXI/AAAAAAAAAkQ/_04wchHAmZg/s320/P7210080.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093297340599120242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti posseggono rarita' assolute di ogni prodotto, comprensibili esempi di un amore e una ricercatezza maniacale per quel determinato periodo storico. Dai dischi, al mobilio, ai vestiti, ai libri, alle scarpe, ai quadri. E' un quartiere ma e' come se fosse un mercatino d'altri tempi (con tutto il rispetto per quello di Sassoferrato ogni ultima domenica del mese). Quanto mi sono divertito a passeggiarci, a curiosare, a sbirciare, sfogliare, provarmi le cose piu' strane, parlare con i commessi, chiedere, chiedere, chiedere, ridere, e guardare ogni cosa meravigliato, lo so solo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8iHaMWI/AAAAAAAAAkI/gZYHmEGCXcY/s1600-h/P7210079.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 120px; height: 160px;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8iHaMWI/AAAAAAAAAkI/gZYHmEGCXcY/s320/P7210079.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093297340599120226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata sicuramente un'esperienza diversa. E divertente.&lt;br /&gt;E non posso non ricordare la dolce sosta fatta da 'Mickey'. Una cioccolateria di un bel ragazzo, Mickey appunto, dove io, Fra e Ciliegia ci siamo presi 3 fette di torta di quelle che rimangono nella storia. E nello stomaco. Suonera' male dirlo, ma la torta alla banana con la panna era veramente da orgasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8SHaMUI/AAAAAAAAAj4/MqD4KhAr4J0/s1600-h/P7210074.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 160px; height: 120px;" src="http://bp0.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8G8SHaMUI/AAAAAAAAAj4/MqD4KhAr4J0/s320/P7210074.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093297336304152898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato, a tutti gli effetti,  un pomeriggio supercalifragilisticchespiralitoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GQyHaMQI/AAAAAAAAAjY/JQ7VP8Ms_8I/s1600-h/P7210075.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GQyHaMQI/AAAAAAAAAjY/JQ7VP8Ms_8I/s320/P7210075.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093296588979843330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GRCHaMSI/AAAAAAAAAjo/38zV9FF9gPk/s1600-h/P7210083.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GRCHaMSI/AAAAAAAAAjo/38zV9FF9gPk/s320/P7210083.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093296593274810658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-5716539046770248141?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/5716539046770248141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=5716539046770248141' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5716539046770248141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/5716539046770248141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/07/shopping-on-other-side.html' title='Shopping on the other side'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq8GQyHaMRI/AAAAAAAAAjg/dowTaxIV1V0/s72-c/P7210081.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1556655555805102437</id><published>2007-08-01T08:19:00.000+10:00</published><updated>2007-07-31T15:18:04.239+10:00</updated><title type='text'>Blackle</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...If Google had a black screen, taking in account the huge number of page views, according to calculations, 750 mega watts/hour per year would be saved.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In response Google created a black version of its search engine, called &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blackle&lt;/span&gt;, with the exact same functions as the white version, but obviously with lower energy consumption.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Help spread the word... use &lt;a href="http://www.blackle.com/"&gt;www.blackle.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, sara' solo un po' piu' complicato cercare le cose al buio, ma e' per un'ottima causa. :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1556655555805102437?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1556655555805102437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1556655555805102437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1556655555805102437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1556655555805102437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/07/blackle.html' title='Blackle'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1598601550397800132</id><published>2007-07-31T12:40:00.000+10:00</published><updated>2007-07-30T19:40:25.789+10:00</updated><title type='text'>Siso to Surf</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2s6SHaMNI/AAAAAAAAAjA/AwYFky9gru4/s1600-h/babyboardbest.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2s6SHaMNI/AAAAAAAAAjA/AwYFky9gru4/s320/babyboardbest.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092916870921203922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un piccolo Rocky Bilboa (si, sono abbronzato...), mi sto allenando duramente per l'importantissima, storica, strafamosa, oceanica, Corsa di Sydney, la 'CITY TO SURF'. 14 kilometri di passione dal centro della citta' (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hyde Park&lt;/span&gt;) a B&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ondi Beach&lt;/span&gt;, passando tra le salite e le discese di tutti gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eastern Suburbs&lt;/span&gt;. Un guerriero. Da un mesetto sto andando a correre 4 volte la settimana, 8 km a botta. Sabato e domenica mattina fissi, piu' due volte a scelta prima o dopo il lavoro. Di solito dopo,  alle 7 am c'e' ancora da gelarsi. Scendo di casa, mi faccio tutto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Darling Harbour&lt;/span&gt;, poi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;King Street Wharf&lt;/span&gt;, di li' costeggio il molo infinito (mentre guardo degli appartamenti sul mare da svenimento) che finisce a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Rocks&lt;/span&gt;. At &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Rocks&lt;/span&gt; passo sotto l'imponente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harbour Bridge&lt;/span&gt;, godendomi la vista mozzafiato su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;North Sydney&lt;/span&gt;. Giro la testa di nuovo sulla strada e, dopo aver fatto 'pit stop' al negozio di Giorgio "Willy Wonka" per qualche caramella al volo (una 'volamella', una volta me le ha tirate mentre passavo...) sono a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Circular Quay&lt;/span&gt;, piena di traghetti grassottelli che vanno e vengono allegramente tra le baje. (Intermezzo: ma una baja piena di cani e' una "abbaja"?). Quindi giro tutt'intorno e sono davanti all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Opera House&lt;/span&gt;. Seguo il suo perimetro, ma spesso mi fermo a meta', per fare stretching, con l'ipod nelle orecchie e le barche che veleggiano davanti. Indi riparto e proseguo  per i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bothanical Gardens&lt;/span&gt;. Li attraverso, senza fare a meno di ammirare ogni volta le magnifiche piante e le magni-fiche che incrocio. Questo e' il punto in cui corro all'indietro. Dai giardini poi risalgo fino alla zona del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domain&lt;/span&gt;, un grande prato verde, dove nascono speranze, che si chiamano ragazzi...questo e' il grande prato dell'amooooooooorrrrr. (A volte lo percorro per due giorni di seguito, Oggi e Domain). Fatto il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domain&lt;/span&gt;, sto quasi fatto pure io. Ma 'tiro su' (mamma scherzo eh, lo sai che non mi drogo) fino ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hyde Park&lt;/span&gt; e da li' chiudo il girone panoramico lungo il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'groundline'&lt;/span&gt; della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;City&lt;/span&gt; arrivando a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMiHaMMI/AAAAAAAAAi4/J7S9jrcdQQo/s1600-h/bimba.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMiHaMMI/AAAAAAAAAi4/J7S9jrcdQQo/s200/bimba.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092916084942188738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non potete capire che emozione fare tutto questo percorso di notte. Attraversare Sydney di notte e' come correre attraverso il cielo stellato. Penombra e calma sono i soli collegamenti che ti portano a tracciare le linee della tua corsa tra le persone, fino alle prossime punteggianti luci delle case. E allo stesso tempo senti che questa citta' e' tua. Anzi, che tutto il mondo e' tuo. E i piedi viaggiano sicuri, perche' si fidano di quello che stai costruendo con le tue mani. Perche' quella che stai facendo e' piu' di una corsa per una gara. E' una corsa per diminuire la panza.&lt;br /&gt;E quando finisci ti applaudi da solo, Bat-Man.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tantissimi si stanno preparando a questo evento. Ad ogni ora del giorno si vedono persone di tutte le eta' che corrono.  E' vibrante osservarli. E' vibrante osservare tutta questa partecipazione, questa voglia di esserci insieme, anche solo per camminare magari. Perche' il bello di questa manifestazione, e' che e' una manifestazione vera a propria. Un po' come accade anche a Roma. Tutta la citta' scende lungo il percorso, indipendentemente dai corridori professionisti. C'e' chi arriva pitturato da puffo, chi mascherato da gorilla. In tipico stile 'take it easy' insomma.&lt;br /&gt;Io mi sa che mi vesto da Sisotto.&lt;br /&gt;E poi? E poi tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare, n'e' vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora scappo da lavoro. Chiedo scusa, ma sono di corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://city2surf.sunherald.com.au/index.asp"&gt;http://city2surf.sunherald.com.au/index.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMiHaMLI/AAAAAAAAAiw/B82zHojNxx4/s1600-h/puffi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMiHaMLI/AAAAAAAAAiw/B82zHojNxx4/s200/puffi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092916084942188722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMSHaMKI/AAAAAAAAAio/9iT14ggQVBA/s1600-h/gorilla.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMSHaMKI/AAAAAAAAAio/9iT14ggQVBA/s200/gorilla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092916080647221410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMSHaMJI/AAAAAAAAAig/1RNQWlx-9y4/s1600-h/crowd.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2sMSHaMJI/AAAAAAAAAig/1RNQWlx-9y4/s200/crowd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092916080647221394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-1598601550397800132?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/1598601550397800132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=1598601550397800132' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1598601550397800132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/1598601550397800132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/07/siso-to-surf.html' title='Siso to Surf'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq2s6SHaMNI/AAAAAAAAAjA/AwYFky9gru4/s72-c/babyboardbest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-485084843159917777</id><published>2007-07-30T19:58:00.000+10:00</published><updated>2007-07-31T15:34:03.712+10:00</updated><title type='text'>Wassup or What are you doing?</title><content type='html'>A me il secondo fa morire dalle risate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=L38wthA4Ld0"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=L38wthA4Ld0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QeegIgSjvEk"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=QeegIgSjvEk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7395878808807347734-485084843159917777?l=sisotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sisotto.blogspot.com/feeds/485084843159917777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7395878808807347734&amp;postID=485084843159917777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/485084843159917777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7395878808807347734/posts/default/485084843159917777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sisotto.blogspot.com/2007/07/wassup-or-what-are-you-doing.html' title='Wassup or What are you doing?'/><author><name>L'AustraloSisotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02214384441774925721</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RoNoPiTHZSI/AAAAAAAAAdc/T4durO90bCo/s400/P6100305.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7395878808807347734.post-1200809322286679371</id><published>2007-07-29T19:54:00.000+10:00</published><updated>2007-07-31T19:04:15.941+10:00</updated><title type='text'>Anche la pancia è sottosopra.</title><content type='html'>&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Oggi, domenica 29 Luglio, per la prima volta da quando sono qui non mi sento molto bene. Ho un po' di febbre e mal di pancia. Deve essere qualcosa che ho mangiato, ma sarà anche l'influenza che sta girando a Sydney. L'inverno è passato, si sente già odore di primavera. Le giornate sono calde ma le mattine e le sere sanno ancora gelidamente dire la loro. L'escursione termica è notevole. Ecco spiegati, credo, i miei malannucci. Oggi sarei anche dovuto andare a fare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Candyman&lt;/span&gt;. Che peccato. Giorgio, un'altro ragazzo che è venuto qui dall'Italia qualche mese fa, lavora in una 'Caramelleria', uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sweet Shop&lt;/span&gt;. Eh sì, fa le caramelle. Le fa proprio lui, con le sue mani. Una volta sono andato a vederlo e sono rimasto a bocca aperta (così ero già pronto per mangiare le caramelle...). Il bancone è a vista, tutti possono osservare la maestria, poi, nelle stanze poco addietro si possono intravedere i pentoloni di caramello che bollono fumanti. Sembrano alambicchi da alchimista. Il suo negozio è un laboratorio alla Willy Wonka.  Dà benessere osservarli mentre versano gli impasti nelle forme, tagliano, arrotolano, mischiano i gusti, guarniscono e confezionano. Tutto lì per lì. E poi, si degusta. Esperienza fragrante. E oggi, dato che gli mancava una persona al banco del mercato di The Rocks (il mercato etnico-artigianale domenicale), ci eravamo messi d'accordo che sarei andato io. Invece, eccomi qua. Quanto rosico. Mi sarei divertito, oltre al piacere di aiutare Giorgio. Ma niente, sto qui a casa 'mezzo-mezzo', che un po' scrivo e un po' vado al bagno (sto facendo un altro tipo di caramelle...). Spero ci sarà una prossima volta, l'idea di fare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Candyman&lt;/span&gt; per un giorno mi delizia, è una dolce esperienza da non scartare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto, quindi, che sono a casa, mi va proprio di aggiornare questo mio diario con gli aneddoti di queste settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RqwW1SHaMBI/AAAAAAAAAhM/C4p4JqHCegw/s1600-h/DSC02697.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/RqwW1SHaMBI/AAAAAAAAAhM/C4p4JqHCegw/s320/DSC02697.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092470383300980754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due sabati fa (14 Luglio) sono stato a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manly&lt;/span&gt;, l'incantevole baja a 40 minuti di traghetto da Circular Quay (il porto di Sydney). Era tanto che non ci andavo, l'ultima volta sarà stato 2 mesi fa, con la fine dell'estate. Sono andato con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amelie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,&lt;/span&gt; la mia amica francese di vicino Versailles. Lei è una ragazza che ha sangue misto, papà francese e mamma vietnamita. E' una persona molto dolce, sempre sorridente e di buon umore. E' qui a Sydney da un anno e lavora alla CityBank come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Business Analyst&lt;/span&gt;. Ha uno stile leggero ma allo stesso tempo elegante. E' esattamente come un bel thé in giardino la domenica pomeriggio al sole. Calma, pacifica, culturalmente attenta e curiosa, e poi ha un bel senso dell'umorismo. La vedo sempre volentieri. E' una piacevole e sorridente compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq752SHaMPI/AAAAAAAAAjQ/nv94EQfWMtM/s1600-h/DSC02709.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 122px; height: 163px;" src="http://bp3.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq752SHaMPI/AAAAAAAAAjQ/nv94EQfWMtM/s320/DSC02709.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093282939573776626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_4vLimV5f0h8/Rq751yHaMOI/AAAAAAAAAjI/WiTOyfZFUEA/s1600-h/DSC02698.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 162px; height: 1
